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Carapella: Bene la disponibilità Marrazzo. Ora serve spirito di squadra

Pubblicato in Gruppo Consiglio Regionale, Marrazzo, Regione Lazio, comunicati - Mercoledì, 18 Marzo 2009

“La disponibilità di Piero Marrazzo a  ricandidarsi a presiedere la Regione è un elemento importante per provare a rivincere nel 2010 il Lazio. In presenza di un presidente del valore e della popolarità di Piero, al primo mandato, non avrebbero senso alcuno  le primarie e sarebbe inopportuno e ingiustificato agli occhi del  nostro largo elettorato  un eventuale cambio  di cavallo in corsa”. E’ quanto dichiara in una nota Giovanni Carapella, consigliere regionale e coordinatore nel Lazio dell’area A sinistra del PD.

“Per vincere, però, - prosegue - occorre mettere in campo intorno a Marrazzo uno spirito di squadra e una solidarietà vera e non di facciata dei gruppi dirigenti del centro sinistra. Il nostro elettorato ci premia, sempre, quando ci percepisce uniti, solidali, concreti: in poche parole sul pezzo. Abbiamo davanti a noi un anno difficile, una crisi grave che colpisce dall’Alitalia alla sanità, dalla scuola alla pubblica amministrazione, dal turismo al manifatturiero, l’economia romana e regionale. Abbiamo importanti risultati all’attivo di questi quasi quattro anni di governo regionale e altrettanti impegni da concludere nel breve periodo che ci resta da qui alle elezioni del prossimo anno. Ben oltre la sanità,  penso alle infrastrutture con l’avvio delle gare per la nuova Roma Latina e i cantieri della Orte-Civitavecchia, alle condizioni dei pendolari sul sistema ferroviario regionale  e al riassetto - ad esempio- delle stazioni periferiche delle FS, all’edilizia pubblica, alle politiche sociali, al reale sostegno al credito  di micro imprese e artigianato. E allora per vincere benissimo la disponibilità di Marrazzo ma tutti in campo, senza spocchia e con umiltà. L’obiettivo è difficile e ambizioso - conclude Carapella - ma raggiungibile se tutti i giocatori,  a cominciare dai 16 assessori che hanno più strumenti e più responsabilità, giocano sullo stesso campo di calcio, con le stesse regole e un unico pallone.”