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Per il lavoro i diritti e la libertà della donna. Domenica 8 Marzo, Isola pedonale Via del Pigneto- Roma

Domenica prossima, il segretario nazionale del Partito Democratico, Dario Franceschini e il segretario regionale, Roberto Morassut, parteciperanno, tra gli altri, all’iniziativa “8 marzo: Lavoro, Diritti e Libertà” che si svolgerà, a partire dalle ore 10:30, in Piazza del Pigneto (VI Municipio).

Le donne e il lavoro.  
La pesantissima crisi che sta investendo con forza l’economia globale, con pesanti risvolti nella nostra regione, colpisce i lavoratori e le donne in maniera particolare. Per questa ragione il Partito Democratico ha deciso, quest’anno, di dedicare l’8 marzo al tema del lavoro.

Alla presenza dei vertici nazionali del Partito, delle elette nelle istituzioni e negli enti locali donne rappresentanti dei vari aspetti del mondo del lavoro - dalle insegnanti alle lavoratrici precarie, dalle professioniste alle immigrate, fino alle pensionate - racconteranno gli effetti della crisi e delle scelte sbagliate del Governo sulla loro vita.

Giochi a tema
La piazza sarà animata da giochi a tema sul rapporto tra i sessi finalizzati alla sensibilizzazione di adulti e bambini sul tema della discriminazione femminile.

Materiale informativo           
Le associazioni delle donne che partecipano all’iniziativa sono state invitate ad esporre materiali e pubblicazioni che illustrano la loro attività

“Non c’è libertà delle donne senza diritto al lavoro” Lo dichiara Antonella Cantaro, responsabile delle Pari Opportunità del PD Lazio. “Con il Centrodestra le donne tornano indietro. Le direttive europee vanno rispettate raggiungendo gli obiettivi di Lisbona: tasso di occupazione femminile almeno al 40% e asili nido. Non solo portando l’età della pensione a 65 anni. Le risorse recuperate con questa misura sono devono essere reinvestite per le donne”.

2 Commenti a “Per il lavoro i diritti e la libertà della donna. Domenica 8 Marzo, Isola pedonale Via del Pigneto- Roma”

 

Il circolo PD Portuense parteciperà all’inizia 8 marzo gridando con forza che “Non c’è libertà delle donne senza diritto al lavoro”. Partecipare in piazza tutti insieme in un Partito che crede nel il lavoro, diritti e libertà della donna

tutto il PD Portuense - XV Municipio Roma

 

19 Aprile 2009 alle 22:16 da Giuseppe Cassarino:

Chiede aiuto al presidente della Camera
contro una denuncia subita da un esponente del Pdl,
l’on. Pagano e Gianfranco Fini gli risponde. Nel
novembre scorso Giuseppe Cassarino, 50 anni, nella
qualità di presidente del comitato di Marchitello fece
affiggere un manifesto murale dal titolo ” Giù le
mani dall’azienda ospedaliera di Gela”. Nel
manifesto contestava il paventato accorpamento con
il Sant’ Elia e la disparità di servizi sanitari tra
Caltanissetta e Gela. Per quel manifesto il 17 novembre l’on. Pagano ha
sporto querela contro Cassarino. Il presidente del comitato ha chiesto aiuto
al premier Berlusconi, a Fini e Schifani. “Ho solo espresso il mio dissenso
sul piano sanitario difendendo la mia città calpestata nei miei diritti -
scrisse Cassarino - In cosa avrei diffamato l’on. Alessandro Pagano? Ho chiamato in
causa lui perchè è leader politico in Provincia”. Cassarino ha chiesto loro di
intercedere perché venga ritirata la querela bei suoi confronti anche perchè
” non potrebbe competere economicamente, lui operatore ecologico, con
l’on. Pagano”. Il capo della segreteria di Fini dott. Alberto Soia ha scritto a
Cassarino comunicandogli ” che il Presidente Fini ha fatto inviare copia
della lettera alla Commissione parlamentare competente affinchè i
deputati che ne fanno parte possano prenderne visione ed assumere le
iniziative che ritenganno opportune”. Una lettera che Cassarino ha accolto
con piacere:” Un italiano sta più tranquillo quando sa che il Presidente della
Camera è sensibile al valore della libertà d’opionione di un cittadino”.
M.C.G. La Sicilia

 

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