Appello alle autorità afghane: Revocare subito la legge contro le donne
Lunedì, 20 Aprile 2009 -
Un CommentoI tentativi di protesta a Kabul contro la legge che ripristina la legittimazione dello stupro nel matrimonio sono stati repressi nel sangue. 300 donne afghane sono state aggredite perchè manifestavano la loro contrarietà contro una legge che reprime il loro diritto alla libertà e all’esistenza.
Vi invitiamo a partecipare alla loro lotta firmando l’appello che presentiamo di seguito.
Marianna Bartolazzi, responsabile Diritti Civili Pd Lazio
Elena Improta, Responsabile Politiche Sociali Pd Lazio
“APPELLO ALLE AUTORITÀ AFGHANE: REVOCATE SUBITO LA LEGGE CONTRO LE DONNE!
La legge di famiglia per gli sciiti firmata dal Presidente Karzai rappresenta un gigantesco passo indietro per i diritti umani delle donne afghane: reintroducendo discriminazioni inaccettabili, autorizza formalmente la violenza contro le donne legalizzando di fatto lo stupro da parte del coniuge e nega uguali diritti in materia di custodia dei figli, istruzione, lavoro e cure mediche.
L’approvazione di questa legge deve essere respinta con fermezza.
Noi sottoscritti ci appelliamo:
- al Parlamento afghano affinché abroghi questa legge;
- al Presidente afghano affinché la revochi;
- a tutti coloro che hanno a cuore i diritti umani affinché esprimano il loro forte sostegno a favore delle donne afghane.
Firma l’appello inviando all’indirizzo email afghanappeal@npwj.org i tuoi nominativi, funzione e organizzazione.”
