Roma Capitale, Morassut: Berlusconi concede oggi ad Alemanno ciò che, per pregiudizio politico, negò per anni ad altri
Mercoledì, 6 Maggio 2009 -
Inserisci un commento“Il tema della dignità delle risorse e dei poteri di Roma come Capitale d’Italia è una battaglia storica delle forze democratiche da sempre, fin da quando Enrico Berlinguer fu, nel 1980, primo firmatario della legge per Roma Capitale, divenuta poi legge dello stato nel 1990 come legge 396/90”.
Lo dichiara Roberto Morassut, segretario del PD Lazio.
“Non altrettanto si può dire per il centrodestra. Bisogna infatti ricordare – prosegue Morassut - che nel 2001 fu il centrosinistra, nel varare la riforma costituzionale del titolo V, a sancire per la prima volta in assoluto da quando Roma è capitale il principio che Roma è capitale della Repubblica. Quel testo rimandava poi alla necessità di approvare una legge ordinaria. Tale legge non fu approvata durante il Governo Berlusconi 2001-2006, in quanto in Campidoglio governava una maggioranza di centrosinistra. Berlusconi concede, oggi, ad Alemanno ciò che negò per anni a Rutelli e Veltroni. È questa è una prova di strumentalità. Come tutti ricordano, Berlusconi azzerò i fondi straordinari per Roma Capitale portandoli a zero. Solo nel 2007, con il Governo Prodi il testo di legge fu preparato e conteneva esattamente i temi oggi sanciti dall’articolo 23, ma la conclusione anticipata della legislatura ne impedì l’approvazione”.
“La novità di oggi non è quindi frutto dell’iniziativa né di Alemanno né di Berlusconi, ai quali comunque riconosciamo, insieme al Presidente Zingaretti, di aver riproposto il tema di Roma Capitale, ma è un risultato della comunità nazionale e dell’intera città. Il centrodestra giunge solo oggi a riconoscere l’importanza del tema Roma Capitale in quanto si trova al governo del Campidoglio. Da oggi, comunque, non ci sono più alibi, né per Alemanno né per Berlusconi per dimostrare una effettiva capacità di riequilibrio di risorse e poteri per Roma rispetto al passato e di capacità nell’affrontare gli speciali problemi di Roma come Capitale della nazione. Dall’opposizione misureremo il Sindaco Alemanno, la sua Giunta ed il Governo, nell’efficacia dell’attuazione delle norme approvate. La prima prova è l’approvazione dei decreti attuativi del Governo senza i quali non ci saranno né danari né poteri. Infine – conclude Morassut - solo con la costruzione della Città Metropolitana, d’intesa con la Provincia, sarà possibile dare poteri realmente efficaci al governo dei grandi temi dell’area metropolitana di Roma, come proposto dal Presidente Zingaretti”.
