Pillola RU486, le consigliere del PD a Marrazzo: “Consentire alle donne di assumerla senza imposizioni”
Giovedì, 6 Agosto 2009“No al ricovero coatto per le donne che scelgono di assumere la pillola abortiva RU486, proprio perché ritenuta meno invasiva e mortificante dell’intervento di interruzione di gravidanza previsto dalla 194”. E’ questa, in sintesi, la richiesta che le consigliere PD Laurelli, Massimi e Valentini, insieme ad altre colleghe della Pisana hanno inviato in una lettera al Presidente della Regione Lazio, Marrazzo la cui Giunta dovrà ora elaborare le linee guida per l’utilizzo della RU486 sul territorio regionale. Nella missiva, le consigliere sottolineano che, essendo la RU486 somministrata, al pari di altri farmaci, sulla base del consenso informato sui rischi e le possibilità, le donne debbano poter scegliere liberamente se optare o meno per l’ospedalizzazione, senza che ciò debba, al contrario, essere oggetto di un’imposizione”.
