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Morassut: Roma è fuori controllo

“Tra ieri oggi ancora episodi di aggressione di violenza e teppismo. Ancora una volta tentativo di incendio contro il Qube, locale frequentato anche dal mondo gay”. Lo dichiara Roberto Morassut, segretario del PD Lazio. “La città – prosegue Morassut - è ormai fuori controllo ed il sistema dalle sicurezza, nonostante le
parole, che tali restano del sindaco Alemanno, non esiste. Sarebbe addirittura noioso ricordare gli impegni assunti dal sindaco e mai attuati. Si possono ricordare solo due cose: il pagamento di consulenze d’oro in incarichi esterni sulla sicurazza che non danno alcun risultato o la promessa di realizzare una sala di monitoraggio sulla sicurezza che dopo un anno e mezzo nemmeno esiste”. “Alemanno – conclude Morassut - la smetta con gli appelli, le promesse inutili e cominci a fare qualcosa di concreto”.

3 Commenti a “Morassut: Roma è fuori controllo”

 

alemanno prigioniero di se stesso e del suo retaggio ideologico nazi fascista. questa è la semplice verità sull’inconcludente chiacchericcio che il sindaco con la croce celtica al collo dispensa attraverso ipocrite condanne formali tese a rassicurare la piccola borghesia benpensante romana. di fatto oggi roma conosce dopo 15 anni di buon governo del centrosinistra i picchi di criminalità, le tristi vicende di inciviltà urbana, intolleranza e disperazione, che falsamente Alemanno aveva cercato di addossare in termini di responsabilità alla giunta rutelli e veltroni. il tutto dentro una cornice economica e sociale che si fà sempre più esplosiva grazie alla sua incapacita’ di intervenire sugli assi portanti dell’economia, del welfare, delle infrastrutture e dell’ambiente. Restituire le potenzialità di sviluppo, di tolleranza e sicurezza, copertura sociale e occupazionale ai cittadini deve essere la priorità del PD romano e laziale. un saluto, stefano caroselli

 

21 Settembre 2009 alle 15:47 da PIERO IANNELLI:

Le mie perplessità, pensando alle consulenze d’oro.

Leggo nell’articolo : “il pagamento di CONSULENZE D’ORO in incarichi esterni sulla sicurezza che non danno alcun risultato..”

Di sperperi, almeno per ora, non possiamo certo accusare Alemanno, men che mai, Roma è fuori controllo, e vorrei ricordarvi al di là della pura filosofia, recenti quanto anacronistiche e documentate vicende con nomi cognomi e pubbliche notizie :

Ci sarebbe un atto di «UMANITA’» dietro le “concessioni lampo” rilasciate dall’Ufficio condono edilizio capitolino, al procuratore speciale della società Goallars srl, Valerio Veltroni.. (Il Tempo.it 09/08/2008)
Valerio il fratello maggiore del più noto Walter Veltroni. Ottiene concessioni lampo?

Ci sono richieste di condono inevase, che risalgono al 1985..nessuno si interessa?

Romeo e Roma, 11 anni a servizio delle giunte Rutelli-Veltroni: 80mila euro per ogni chilometro di asfalto sulle arterie della Capitale, quasi 15 volte in più di una città come Bologna.

800 chilometri, per un corrispettivo di 720 MILIONI DI EURO!
Repubblica “Appalto Romeo, il Tar aveva ragione” del (22 /12/ 2008).

I conti sono molto semplici (720:15 uguale a 48) 720 – 48 uguale a
672 milioni di euro ““?””

Rutelli al riguardo dichiarerà :
“Aggiudicazione che - a mio parere - è stata una pagina amministrativa INECCEPIBILE”.

Inchiesta Romeo, Bocchetti accusa Rutelli
L’ex segretario cittadino della Margherita rivela nei verbali:
«L’immobiliarista era la voce del leader» (Corriere del mezzogiorno 27/2/ 2009)

Genchi parlava di “carbone bagnato” Riguardo Rutelli, a cosa si riferiva?

“Troppi incarichi a Zetema, la società dei musei” Corriere della sera del 6/4/ 2006
………PASTICCI di cui si son resi responsabili Walter Veltroni e Adriano La Regina”
……affidamento in house in maniera a dir poco avventurosa..”
… “TRAMITE AFFIDAMENTO DIRETTO DEI LAVORI E APPALTI”.
Appalti di cui uno dei recenti contestati di SOLO 32 MILIONI DI EURO
Adriano La Regina si dimette, prontamente, e si presenta come capolista dell’ ”ULIVO”.

Risultato: Dopo due mesi alle “elezioni” ovviamente ci sono i risultati:

“La sfida prosegue ma non in consiglio” ..Forte la DELUSIONE per Adriano la Regina, l’ ex soprintendente ai Beni Architettonici, chiamato al vertice della lista per l’ Ulivo subito dopo Amedeo Piva, è arrivato quinto dei non eletti con poco più di 2.500 voti. (31 maggio 2006) - Corriere della Sera

“D’ Erme, Michelini e La Regina tra i grandi sconfitti alle urne”. ..Nell’ Ulivo sconfitta inattesa anche per il professor Adriano La Regina..
Repubblica (31 maggio 2006 )

E io penso forte la delusione per ADRIANO LA REGINA? Seminando vento cosa si raccoglie?

Di una cosa vorrei ringraziare pubblicamente, il Presidente Marrazzo, aveva visto giusto, riguardo Adriano La Regina, ma non è servito a niente.

IN UN ARTICOLO DEL 2006 :
Piero Marrazzo “Il nodo da sciogliere resta quello dei parchi romani. «Il nostro partito si è fatto interprete di chi vive e lavora nel Parco dell’Appia: per loro sarebbe una provocazione mandare lì A d r i a n o L a R e g i n a, che quando era soprintendente avrebbe voluto L’ACQUISIZIONE PUBBLICA DI TUTTO IL PARCO, quindi anche delle loro case.

La Polemica Sulle Nomine (7 dicembre 2006) - Corriere della Sera )
«I veti su La Regina fanno ridere» E Willer Bordon boccia Di Carlo
«Ma vogliamo scherzare? Adriano La Regina è una candidatura su cui c’ è poca da discutere. Avere una personalità di questo livello, un archeologo di così vasta fama, alla testa del Parco dell’ Appia è un onore. (Brogi Paolo)

Willer Bordon: Noto perito tecnico industriale, deputato del Partito Comunista Italiano, poi iscritto contemporaneamente al Partito Radicale. È anche stato un esponente del Partito Democratico della Sinistra, nato dalla trasformazione del PCI.
Dunque Bordon PERITO INDUSTRIALE, giustamente Ministro dei Lavori Pubblici con il Governo D’Alema II e Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio durante il Governo Amato II. Ci spiega che è un onore avere La Regina al Parco dell’Appia Antica?

Bordon che fù indagato per corruzione?
Il sottosegretario nei guai per un appartamento. ” Non c’ entro nulla ”
Trieste: la vicenda risale a quando, iscritto al Pci, era sindaco di Muggia Bordon indagato per corruzione Il sottosegretario nei guai per un appartamento. “Non c’entro nulla”
L’accusa: “aver accettato un appartamento in affitto, e poi averlo acquistato a un prezzo di favore dalla societa’ che gestiva il macello comunale, interessata a un provvedimento urbanistico”. (22 ottobre 1997) - Corriere della Sera

Bordon scrive: “Perche’ sono uscito dalla casta”
L’antipolitica non è il contrario della politica, ma il prodotto della cattiva politica. Oggi la vera antipolitica è a Palazzo, è ridotta a difesa di tornaconti personali o di una ristretta nomenclatura.
I privilegi economici di cui godono i parlamentari - e sui quali Bordon getta in questo libro, con dovizia di cifre, esempi aneddoti da insider, una luce ancora più inquietante della Casta di Rizzo e Stella - sono tuttavia la punta dell’iceberg, sotto la quale la crisi della politica ha assunto proporzioni disastrose.

Fabrizio de Andrè, cantando in poche righe dipinge i miei pensieri:
…Si sa che la gente da’ buoni consigli sentendosi come Gesù nel tempio
si sa che la gente da’ buoni consigli se non può dare cattivo esempio.
Così una vecchia mai stata moglie senza mai figli, senza più voglie si prese la briga e di certo il gusto di dare a tutte il consiglio giusto…

«I veti su La Regina fanno ridere»? Qui nessuno ride più grazie a “voi” e a questa “sinistra”.
Alle mazzette, agli sperperi, agli sfasci recentemente in in fiamme, ai toporagni e alle relative consulenze!
Alla finta tutela, sempre nel parco dell’Appia Antica: Un parcheggio di un ristorante di cui testualmente leggo: “arato” per preservare i reperti archeologici, che le macchine avrebbero potuto rovinare.

Uno “statalismo” di ipocrisie, di deliri burocratici, di leggi retroattive, incomprensibili e folli se non inquadrate sotto una unica “direttiva”: Punire la proprietà “PRIVATA” la famosa “RENDITA” .
La Paris mi sembra sia stata chiara il 17 giugno 2008 : “Siamo stanchi dei continui attacchi dei “gangster dell´Appia Antica”, come li chiamava Antonio Cederna. E’ ORA CHE IL COMUNE BLOCCHI QUALSIASI TIPO DI LICENZE COMMERCIALI ALL’INTERNO DEL PARCO».

Aggiungendo sempre LA PARIS in altri articoli :
IL BLOCCO DI QUALSIASI TIPO DI SANATORIA, RESPINGENDO OGNI TIPO DI RICHIESTA (FOSSE ANCHE RIPARARE UN TETTO?), LA STESSA PARIS AUSPICA UN FERREO CONTROLLO E REPRESSIONE!, PARLANDO DI TRAFFICO ASFISSIANTE NEL SUO PARCO E’ FAVOREVOLE ALLA CHIUSURA! ABBATTIMENTO DI RISTORANTI, ESPROPRI DI CONCESSIONARIE, (SON PROPRIO DAVANTI LA SEDE DEL PARCO STRANO QUESTO ACCANIMENTO VERO? Vogliono forse allargare la sede? )
MASSIMA ATTENZIONE ALL’ACCAPARRAMENTO DELLE UNITA’ IMMOBILIARI IN VENDITA.

Servono forse altri “ALLOGGI DI SERVIZIO”?
Per i vari Direttori delle innumerevoli Sovrintendenze? Come La Regina a 500 euro al Palatino?

Ora però le note dolenti, mio Presidente Marrazzo.
Augurandomi lei possa leggere quanto scrivo, insieme a Morassut, notizie interessanti, peraltro pubbliche .

La Regione Lazio stanzia 900 mila euro per una CAMPAGNA sulla raccolta differenziata ‘Insieme facciamo la differenza’ T O Z Z I e Marrazzo .

SCOPO: migliorare LA”C O N O S C E N Z A” in materia di raccolta differenziata dei cittadini del Lazio.

Del 06/01/2008 Il Giornale “I tagli e le tasse di Marrazzo frenano l’economia regionale»
Quindi per favorire l’economia DI CHI? NON RIESCO A SPIEGARMELO!
SI SPENDONO 900′000 EURO IN PUBLICITA’!
Per la CONOSCENZA della raccolta differenziata?
Non bastava un semplice annuncio e dei cassonetti nuovi per strada?

Dopo il recente servizio di Report L’oro di Roma di Paolo Mondani, Mario Di Carlo Assessore regionale alla casa con delega ai rifiuti è andato dal Presidente Marrazzo (che ci ha illuminato insieme a TOZZI con la conoscenza e 900′000 euro) a consegnare le sue dimissioni.

Mario Di Carlo?
Parla dei suoi rapporti con Manlio Cerroni, il gestore della discarica di Malagrotta. «Vengo dipinto come un volgare maneggione, probabilmente anche corrotto - spiega Di Carlo - Sono una persona onesta, sono solo un ingenuo.

Se Di Carlo è un ingenuo, Io sono NAPOLEONE! E non comprendo PERCHE’ continuamente mi chiamano IANNELLI !

“Mario Di Carlo - spiega Rocca - ha chiaramente ammesso di aver ricevuto in passato proposte di lavoro da Cerroni, di avere con lui frequenti contatti, di ringraziarlo quasi fosse un santo per il bene che fa alla città, ma soprattutto ha dichiarato la resa di una pubblica amministrazione davanti al problema rifiuti delegando di fatto ad un privato la gestione del problema.
Nell’incapacità di elaborare progetti e programmi per risolvere il problema rifiuti a Roma, Mario Di Carlo e Marrazzo hanno preferito continuare ad agevolare Cerroni, tanto da arrivare loro stessi ad ipotizzare che la nuova discarica potrebbe sorgere a Monte dell’Ortaccio, ossia ad un 1 km da Malagrotta e, guarda caso, su un terreno di proprietà di Cerroni il quale, sicuramente, gestirà questo nuovo sito”.
“Fa bene a rimettere le sue deleghe l’assessore ai rifiuti Mario Di Carlo, fa bene sia per le sue dichiarazioni fuori onda, sia per i suoi folli progetti di gestione dei rifiuti a Roma”. Lo dichiara in una nota anche Marco Giudici, consigliere del Municipio XVI del Popolo della Libertà.

Non meno duro il commento di Fabrizio Santori, presidente della Commissione sicurezza urbana del Comune di Roma che, in una nota, consiglia all’Assessore Di Carlo “di non rinunciare solo alla delega sui rifiuti, ma all’assessorato in toto, considerato che i rappresentanti delle istituzioni hanno il dovere etico e morale di rifarsi al principio della trasparenza e della correttezza, incompatibile con le esternazioni dello stesso che palesano un rapporto di amicizia con la proprietà di Malagrotta”.

Ma 900 mila euro per promuovere la raccolta differenziata? TOZZI ! MARRAZZO!

E MARIO DI CARLO ? Dal sito della Regione Lazio leggo:
• 1987–1990 Tecnico nel nuovo Ufficio Valutazione Impatto Ambientale della Provincia di Roma.
Legambiente
• 1991–1993 Presidente della Legambiente Lazio. Coordinatore scientifico di molte campagne ambientaliste promosse da Legambiente Nazionale. Membro della Commissione sulle acque di Balneazione del Ministero della Sanità
• 1993–1995 Direttore Generale di Legambiente nazionale
• Coordinatore del programma della prima candidatura di Francesco Rutelli a Sindaco di Roma
• 1995–1997 Presidente di AMA e
Presidente della Commissione Scientifica per l’Emergenza dei Rifiuti della Regione Campania
• 1997–2002 Presidente di ATAC, STA e COTRAL
• 2002–2005 Assessore alla Mobilità del Comune di Roma
• 2005–2008 Consigliere regionale del Lazio
• Dal 19 giugno 2008 Assessore alle Politiche della casa della Regione Lazio

Dico: N O V E C E N T O M I L A E U R O ? Spesi PER “insieme facciamo la differenza”

Di Carlo ex direttore GENERALE di LEGAMBIENTE NAZIONALE HA DICHIARATO : «A tutti e due ci piace andare a mangiare, che c….zo ne so, la coda alla vaccinara, capito? Nel mondo che vive lui, co chi c…zo ce va, co’ Caltagirone a mangiare la coda alla vaccinara? Guardatevelo: Di Carlo,Cerroni e le code alla vaccinara-Fuorionda

PERCHE’ tutti continuano a chiamarmi IANNELLI? E io, sorrido e grido:

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Mi piace cambiare: non posso sempre essere NAPOLEONE! Spesso FACCIO I MIRACOLI !
“”LA MOLTIPLICAZIONE DEI PANI E DEI PARCHI! “”
Ovviamente il Dott.Tozzi è vegetariano, ci spiega che mangiare carne fa male, ma, il vero problema è che sempre meno persone sono incantate dai pifferai verdi, (come Pecoraio Scanio a cui Tozzi deve la poltrona di Presidente del parco dell’Arcipelago Toscano) e molte più persone vorrebbero veramente comprendere cose più semplici.
Io ad esempio guardando i bilanci pubblici dal suo stesso sito mi permetterò di commentarli e di esporli, e questo lo trovo molto più divertente che sparare ai passeri, o disquisire se è lecito sparargli. Cosa che peraltro non certo stà a Tozzi giudicare.
Di giudizi negativi, Tozzi ne sta collezionando però da lungo tempo, e non considera a mio pur modesto avviso, che se la polemica certamente accresce la fama, sicuramente la distrugge se si eccede. Peraltro più rapidamente, e la scomparsa spero definitiva di Pecoraio Scanio dalla scena politica, dovrebbe chiarire il concetto.
Bene. A mio modesto avviso siamo vicini alla resa dei conti, ideologicamente parlando.
Verdi sono esplosi con i ridicoli scandali di Pecoraro Scanio, ora sono spalmati nell’”ambiente per vincere” dei “DS” guidati da Grazia Francescato illuminata dall’Arcangelo ?
Ma vorrei iniziare dando una “cornice” alla figura di MARIO TOZZI. Tanto caro a Marrazzo. Il Cardinale Camillo Ruini insultato alla radio, indaga la Procura,? «Il più pericoloso dei rifiuti tossici, da eliminare con qualsiasi mezzo», un «fico secco» da far finire «con un limone in bocca come la porchetta».Il periodo storico più invidiabile? «La Spagna della guerra civile», perché «i bacarozzi neri (i sacerdoti) venivano inseguiti nelle Chiese e crocifissi sulle croci al posto di Gesù Cristo, cosa che aveva prodotto in Spagna un periodo di benessere sociale».Così parlò dai microfoni di Radio Radio il professor Mario Tozzi, giovedì 22 settembre 2005.
Margherita Hack non meno critica recentemente afferma: “Dal papa dichiarazioni cretine e stupide”

In perfetta sintonia “anticlericale” con :“Tozzi sbugiardato In Parlamento gli insulti a Ruini”
….Frasi «oltraggiose e minacciose nei confronti della religione cattolica e dei suoi rappresentanti». E che - aveva detto Giovanardi in Aula - «se pronunciate verso un rabbino o un imam musulmano», avrebbero scatenato «una sollevazione popolare». Basterà a indorare la pillola il premio Scrivere la scienza che Tozzi riceverà dopodomani da un nutrito parterre fra cui la presidenza della Regione Puglia?
Torniamo allo show radiofonico. Tozzi esordisce: «Parliamo di rifiuti speciali (…) quelli tossici, quelli che intossicano, quelli nocivi (…) ci sono pure a Città del Vaticano»…
La posizione della Cei, per il geologo, è «un’intossicazione della vita sociale», produce «tossine», e «ci tocca sciropparci Ruini, quella specie di prugna secca… Penso si possa dire prugna secca, non lo so…». Il conduttore prova ad arginarlo, lui insiste: «Voglio finire di dire… queste tossine… questi rifiuti sparsi nel nostro Paese andrebbero eliminati, portati via, spazzati via…». Come? «Non si riescono a eliminare per via tradizionale, guarda che, a proposito di rifiuti, appunto sempre parlando sotto metafora s’intende, a Napoli c’è qualcuno che fa sparire tutto per 500 euro…».
(19 ottobre 2005 Il Giornale.it)

Ma Tozzi, propone anche a livello generale, anche altri preziosi consigli :
…La professoressa Margherita Hack e il dott. Mario Tozzi hanno inviato a inizio dicembre il loro messaggio di sostegno all’iniziative del NEIC, il Centro Internazionale di Ecologia della Nutrizione, che ha avviato nei primi mesi del 2008 la petizione europea “Abolizione del sostegno economico all’allevamento e alla pesca da parte dell’Unione Europea”..

Ovviamente Berlusconi per la Margherita Hack come per Tozzi è un “PERICOLO”
(Caso englaro: Margherita Hack, Berlusconi? Bisogna reagire)
”Berlusconi usa la tragedia di una famiglia, che ha una persona in coma da 17 anni, quindi praticamente e’ morta da 17 anni, per fare la sua battaglia contro la Costituzione e contro la giustizia. Diventa davvero pericoloso per la democrazia. E’ una vicenda immorale e vergognosa. Bisogna in qualche modo reagire, perche’ c’e’ in ballo davvero la Costituzione, che vuol cancellare a colpi di maggioranza”. E’ quanto ha dichiarato l’astrofisica Margherita Hack al giornale online quinews.it - (Adnkronos) -08/02/2009
Ma di Tozzi è da evidenziare l’anima “FRANCESCANA” Mario Tozzi: “Salviamo sorella acqua. La Puglia va verso la desertificazione. «Fra l’altro – ha aggiunto il geologo – la Puglia insieme con la Calabria, la Sicilia e la Sardegna, è una delle quattro regioni d’Italia in via di desertificazione, nel senso che perde terreno utile per gli usi umani, e dal punto di vista agricolo questo è spiegabile perché la Puglia ha cambiato coltivazioni». «Una volta la Puglia – ha ricordato – era il granaio di Italia ma oggi è l’orto di Italia, e l’orto ha bisogno di molta più acqua». 29 maggio 2009 corriere del mezzogiorno.it
Magari dismettiamo le serre, e in un bell’acquitrino alleviamo zanzare? Inanellando martin pescatori?
Fortunatamente a questo “catastrofismo” ormai ci credono in pochi: Mario Tozzi cade sul Lago Chad. Nella puntata del 15 dicembre di “Terzo Pianeta“ (la nuova trasmissione di Mario Tozzi il sabato sera su Rai3) è stato trasmesso un piccolo pezzo per mostrare come il Lago Chad si stia prosciugando a causa del cambiamento climatico (e delle irrigazioni umane).Peccato che non ci sia stato tempo per dire che quello stesso lago si e’ prosciugato gia’ nell’8500 aC, nel 5500 aC, nel 2000 aC, nel 100 aC e ultimamente anche nel 1908….Autore: Maurizio Morabito
Guardiamo ora, CARISSIMI CONTRIBUENTI, il Parco Di TOZZI, dal loro stesso sito: DIRETTORE e’ la Dr. ssa Franca Zanichelli.CONSIGLIO DIRETTIVO: Pietro Paolo D’ERRICO, Catalina SCHEZZINI; Stefano FERI; Milena BRIANO; Luigi PIERI; Umberto MAZZANTINI, e Marina Bessi (su designazione delle Associazioni di Protezione Ambientale); Berardo CORI; Letizia MARSILI; Mauro GINANNESCHI; Angiolo NALDI; Cristina NATI; della Comunità del Parco il PRESIDENTE è Pietro Paolo D’Errico.
Poi ovviamente il COLLEGIO dei REVISORI dei CONTI: PRESIDENTE Dr. ssa Patrizia Carraro e da i membri: Rag. Marcello Brandolini, Dr. Gianfranco Balestri.
Poi c’e'Ufficio Affari Generali con SEI unita’ lavorative.
Ufficio Ragioneria TRE unità.
Ufficio Tecnico-Conservazione CINQUE unità.
Ufficio Promozione altre TRE unità.

Avrete contato ! TRENTACINQUE PERSONE?
Ma quando sono in trasferta per OBBLIGHI ISTITUZIONALI del parco li paghiamo noi?
Di destra o di sinistra le tasse le paghiamo tutti!

Vanno negli ECOALBERGHI in bilancio al Parco dell’Appia? Nel bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2008,
vedo un bellissimo disegno in cui potete leggere:

- -CONTESTO, dove siamo? IO VI RISPONDEREI ALLA FRUTTA!

- -PIANIFICAZIONE: cosa vogliamo fare? IO VERAMENTE TREMO AL PENSIERO

- -INPUT: cosa dobbiamo fare?: IO RESTO ZITTO per EVITARE DI PRENDERMI ALTRE DENUNCE PER OLTRAGIO!

- - E poi come procediamo? : MI SEMBRA CHE ANDATE UNA BOMBA!

- - Quali risultati?: S P E T T A C O L A R I! VOGLIO GIOCARE ANCHE IO COL RADAR!

- - Cosa abbiamo realizzato? : UN DELIRIO POSSO PERMETTERMI DI DIRLO?

Al centro del disegno la VALUTAZIONE HA TANTE FRECCINE! BELLISSIMO!

Solo che stiamo parlando precisamente di SETTEmilioniottocentoottantadueMILAquattrocento e tredici EURO!

E QUESTO è UN Po’ MENO BELLO VERO MIEI BRAVI CONTRIBUENTI DI DESTRA E DI SINISTRA SPREMUTI? NEANCHE A VOI PIACERA’ IL BILANCIO!
Evito di elencarvi tutte le voci scegliendo solo quelle più simpatiche.

- - CREAZIONE DATA BASE MONITORAGGIO INTERNO? VENTIMILA SECCHI.
( IL CNIPA LO SA’? ORA SI CON QUESTA LETTERA! )

- - Verifica sul territorio fra norme disposizioni e situazioni locali ovviamente insieme all’interfaccia con referenti regionali: SESSANTAMILA EURO ( L’INTERFACCIA COSTA )

- - Nella direttiva strategica (A) al 5′obiettivo troviamo il controllo del muflone del cinghiale e l’entomologia forestale: SETTANTADUEMILA SEMPRE EURO!

- -Invece nella direttiva sempre STRATEGICA (B) al 1′ obiettivo altri 70′000, ma vedo scritto che il parco fà le stesse cose della dir. Strategica (A) al 5′ obiettivo!
- - Pertanto il “CONTROLLO” DEI mufloni e il resto (Compresi i BACAROZZI come diremmo a Roma ) ci costano 142′000 GIUSTO?

- - Creazione centro educazione ambientale: 100′000, compresa promozione immagine (PROMOZIONE DI IMMAGINE CHE STO FACENDOVI IO peraltro a costo zero )

- - R-A-D-A-R ? CENTODIECIMILAEURO?
Prima di continuare vorrei farvi notare che un radar che visualizza fino a 48 miglia marine costa 4′374 euro. ( Ho appena verificato ). Con 110′000 credo si possa controllare il mediterraneo.
Ora vorrei tanto sapere dove la montano la parabola di un radar da 110′000 euro in un’AREA PROTETTA?
Ma stiamo DELIRANDO? Sapete quanto e’ grande UNA PARABOLA DEL GENERE?
E IL VINCOLO PAESAGISTICO/PAESISTICO? Ma soprattutto che ci fanno col RADAR? IMMAGINO e spero, CONTROLLO IMBARCAZIONI?
Se nessuno dice niente adesso, l’anno venturo chiederanno un POSAMINE? Un CACCIATORPEDINIERE? Faranno bene perché questo meritiamo!

MERITIAMO DI ESSERE PRESI IN GIRO! Andiamo avanti:

- - RICOGNIZIONI PRATICHE EDILIZIE: 40′550 ( In un parco 80 milioni delle vecchie lire
per le RICOGNIZIONI DI pratiche edilizie? Ma allora si costruisce!? )

- - gestione sanzioni amministrative 20′300 ( MA QUANTE MULTE FANNO? )

- - cartelli 24′000 ci sarà scritto SIETE NEL PARCO non parcheggiate! VIA 50 milioni di lire!

- - regolamentazione flussi turistici 25′000 (Ci sarà un buttafuori come davanti le discoteche? )

- - materiale educativo 13′000 ( nulla da obbiettare se ci si educa! )

- - progetta e coprogetta per attivare interventi e sostenere l’attività istituzionale
(sembra il testo del film AMICI MIEI DI TOGNAZZI?):12′000

- - Manifestazioni e interventi formativi 22′000 (prima erano educativi, questi sono formativi? )

- - la creazione struttura operativa, i PACCHETTI didattici e il rinnovamento del sito
- internet:100′000 (questi non sono né formativi né educativi sono

PACCHETTI DA CENTOMILA EURO!

IL PRINCIPE DE CURTIS VI CHIEDEREBBE SE CI SONO ANCHE I PACCHI E I CONTROPACCOTTI!

Ma nel bilancio del 2006 per lo stesso sito son stati già spesi novemilacinquecentoquarantaeuro?)
Sempre al CNIPE chiedo: è normale? Un sito è una tale ROVINA? Moltiplicate la cifra per tutti e vi fate una pallida idea di quanti soldi nostri sono ridotti a coriandoli!

- -REALIZZAZIONE SEDE: UN MILIONESETTECENTOSETTANTASETTEMILA.
DUNQUE NEI PARCHI SI COSTRUISCE CON CEMENTO ECOLOGICO!

SOLO LA predisposizione documentazione e controllo elaborati del piano antincendio:
- - 33′000 (OSSIA SOLO GLI INCARTAMENTI? 66 MILIONI DI LIRETTE)

- - Ampliamento pianta organica 12′000 ( AMPLIANO ! )

- - Ristrutturazione personale 52′000 ( RISTRUTTURANO ! )

- - COMUNICAZIONE INTERNA 74′000 ( cOmUnIcAnO Da FaRe sPaVeNtO! )

- - riqualificazione aree degradate 252′000 ( Sono degradate! )

- - manutenzione di quelle protette 370′000 ( Queste invece sono protette! )

- - Salvaguardia tratti di costa al Giglio 1′5050′000 (Queste sono da salvaguardare? )
( Tremila milioncini di LIRETTE ? )

- - per diminuire l’impatto antropico sulle dune costiere 22′000 più 4000 più 13′000
(Statevene a casa! NON ANDATECI CHE L’IMPATTO AUMENTA!)

- - realizzazione maneggio 20′000 (saranno cavalli marini?)

- - MA LA COSA più SIMPATICA E’ LA BILANCIA PER IL PROTOCOLLO! OTTOCENTOQUARANTAEURO NEL BILANCIO DEL 2006!
Peseranno le lettere al nanogrammo? O saranno lettere pesantissime?
E USANO UNA BASCULA?

E vorrei dedicare all’associazione dei “CONTRIBUENTI INNAMORATI ” :

- -(((((( S E I C E N T O S E S S A N T A S E I M I L A E U R O PER LE BOE.))))))
Saranno boe con tutti i confort? A chi incautamente si avvicinerà con voce soffusa verrà consigliato di non disturbare i pesciolini? E si illumineranno per la cromoterapia?

CIRCA MILLETRECENTOTRENTA MILIONI DELLE VECCHIE LIRE PER LE BOE?

Eccovi in cifre il DI TOZZI: “esempio di buon funzionamento della pubblica amministrazione.”
E al povero FINI gli chiedete le dimissioni? Per una sola immersione? Con 150 immersioni SCIENTIFICHE, autorizzatissime all’anno? Ma quanti studiosi! Tutti nell’area a vincolo totale?
Quello che scrivo potete leggervelo anche da soli.
Basta un po’di pazienza e aprire tutte le pagine dei siti.
Certo che non si trova: BILANCI. Si passa per progetti, atti, COMUNICAZIONI!

666′000 PER LE BOE mi sembra proprio un bel progetto!
PROPRIO UN BELL’ATTO! Una comunicazione da panico!

E anche la sede a quasi 4 miliardi di lirette!
Poi ci sarà la “musualizzazione”? Verrà in seguito come per la Cartiera Latina al Parco dell’Appia?

RICORDATE quanto precedentemente avete letto:
Per Tozzi, la concertazione e il dialogo sono “strumenti fondamentali”…”>

E a questo credo la risposta sia la lettura di questo successivo articolo:
RIUNIONE PARCO DELL’ARCIPELAGO Mancato invito, proteste dall’Argentario
PORTO S. STEFANO. Ministero dell’Ambiente, Regione, Provincia, Soprintendenza, Comune del Giglio, Consorzio di Giannutri… E’ ancora lungo l’elenco dei soggetti che il Parco dell’Arcipelago ha invitato alla riunione di sabato prossimo, a Piombino, sulla regolamentazione dell’accesso a Giannutri. Peccato che, tra tanti, manca l’amministrazione comunale di Monte Argentario anch’essa direttamente interessata all’argomento. E la cosa, sul Promontorio, non è passata affatto inosservata.
Al punto che il gruppo «Gente dell’Argentario» ha subito scritto al presidente del Parco Mario Tozzi e, per conoscenza, al commissario Piermatti, a Regione, Provincia e Comune del Giglio per esprimere tutto il proprio rammarico e chiedere che l’invito venga esteso ai rappresentanti del Promontorio. D’altronde, lo stesso movimento in questi giorni ha rimarcato le ripercussioni che provvedimenti RESTRITTIVI di tal genere avrebbero sui territori che vivono di nautica. E che, proprio alla luce di questo, dovrebbero essere interlocutori privilegiati in ogni iniziative legata al Parco.09 GENNAIO 2008 “IL TIRRENO”

ATTO SENATO INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00736
Dati di presentazione dell’atto Legislatura: 15 Seduta di annuncio: 58 del 19/10/2006
MUGNAI - Al Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare –
Premesso che, secondo quanto risulta all’interrogante: il 12 ottobre 2006 il “Tirreno Elba” riportava un’intervista al dott. Mario Tozzi riguardante il Parco nazionale dell’arcipelago toscano; il dott. Mario Tozzi è stato designato quale Presidente del Parco nazionale dell’arcipelago toscano; la designazione è stata ratificata dalla VIII Commissione permanente (Ambiente) della Camera dei deputati e non ancora dalla XIII Commissione permanente (Territorio, ambiente, beni ambientali) del Senato della Repubblica; il dott. Mario Tozzi ricopre anche l’incarico di primo ricercatore del Consiglio nazionale delle ricerche, nonché di conduttore di una nota trasmissione televisiva della RAI; considerato che: le suddette dichiarazioni del dott. Tozzi, a giudizio dell’interrogante, rasentano l’offesa personale nei confronti dei cittadini elbani e dei loro rappresentanti istituzionali, quando ad esempio dice “che l’Elba sconta un’arretratezza culturale impressionante” oppure che
“ai primi cittadini elbani consiglio una seduta psicanalitica”; stando alle sue dichiarazioni, il dott. Tozzi ha dichiarato di volere “espropriare” i cittadini elbani dalla fruizione e dall’amministrazione del Parco nazionale, quando ad esempio dice:
“i Sindaci si mettano bene in testa una cosa: il Parco non è degli elbani, è un bene nazionale ed in questo senso va amministrato”; siffatte dichiarazioni palesemente inammissibili nei toni e nei contenuti, oltreché non consone con il ruolo che il dott. Tozzi andrebbe a ricoprire, a giudizio dell’interrogante, appaiono indicative di una totale mancanza di sensibilità istituzionale da parte del dott. Tozzi medesimo, tanto da consentire di ritenerlo del tutto inidoneo a rivestire le delicate funzioni di Presidente del Parco nazionale dell’arcipelago toscano, si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo non ritenga opportuno, per non dire doveroso, valutare nuovamente in senso negativo la proposta di nomina del dott. Tozzi a Presidente del Parco nazionale dell’arcipelago toscano.(4-00736)

Gorlani commenta gli sproloqui anticaccia di Mario Tozzi
Tozzi non va criticato ma ascoltato in genuflesso silenzio,in quanto diffonde a tutti noi il saggio verbo ambientalista.. mangiate l’erba, non viaggiate sulle auto, non cacciate, non pescate, non fate elettricità, non producete spazzatura ma tenetevela tutta in casa, non fate il bagno in mare, non osate andare in barca, ecc. ecc.. da quando è presidente del Parco Nazionale dell’Elba ci ha insegnato, a noi poveri ignoranti,come si sta al mondo, mettendo in forte imbarazzo anche gli amministratori di sinistra a lui vicini e facendosi odiare anche dai muri.. per fortuna ci sono le elezioni amministrative e un bel segnale verrà dato, al parco Nazionale, spazzando via tutti gli amminitratori che lo hanno voluto e che hanno sostenuto il Tozzi… di certi personaggi, che dell’ambiente hanno fatto un mestiere ben remunerato, noi elbani non abbiamo bisogno..

DI MARCO (FEDERCACCIA) SUL PIEDE DI GUERRA CONTRO MARIO TOZZI
Il motivo del contendere per una definizione data ai cacciatori in quanto presunti amanti della natura 28/03/2008 08:18 “Ci è stato segnalato da un nostro associato, il dottor Fabrizio Caldarelli, che durante la trasmissione condotta da Francesco Vergovich “Un Giorno Speciale”, messa in onda da Radio Radio - emittente che trasmette anche sul canale 915di Sky, Radio Radio Tv - all’intervento di un cacciatore, che si riteneva ambientalista in quanto aveva denunciato la presenza di discariche abusive e altre attività a danno dell’ambiente, il professor Mario Tozzi,presidente del parco dell’Arcipelago Toscano nonché ospite abituale della trasmissione Rai “Gaia”, ha risposto che “i cacciatori sono amanti della natura così come i pedofili lo sono degli asili nido”. Da parte nostra, indignati da queste affermazioni che solo una mente contorta potrebbe esternare - mai a un cacciatore sarebbe venuto in mente di pensare questo di un ambientalista -, abbiamo interessato immediatamente il nostro presidente nazionale, l’avvocato Franco Timo, che ha attivato subito l’ufficio legale di Federcaccia. Quest’ultimo ha già chiesto l’acquisizione della registrazione della trasmissione contenente la frase di cui sopra, onde avviare tutte le possibili azioni giudiziarie a tutela dell’immagine del cacciatore. Da parte nostra annunciamo sin da ora che tutti gli eventuali risarcimenti danni saranno destinati ad associazioni per la lotta alla pedofilia, con l’auspicio che tali personaggi vengano allontanati da ogni incarico pubblico sin qui ricoperto(presenze fisse in Rai e presidenza del Parco), in quanto questi soggetti vengono finanziati con soldi pubblici che sono anche soldi dei cacciatori.
“Franco Di Marco, presidente Federcaccia

Dunque, Mario Tozzi perfettamente in linea con il “FUTUROLOGO” Rifkin che dichiarava :
«Nucleare? L’Italia ritorna al Medioevo, la sinistra raccolga la sfida dell’energia pulita»
fonte Andrea Carugati
«Se l’Italia sceglierà il nucleare tornerà al Medioevo, e si avvierà verso il collasso. E non lo dico per motivi ideologici, ma per ragioni economiche: non ci sarebbe nessuna reale convenienza economica». Jeremy Rifkin, economista e saggista statunitense di fama internazionale, è stato ospite ieri della scuola di politica del Pd a Cortona.
«In Europa ho collaborato con governi popolari e socialisti», premette. Ma quando gli si chiede un’opinione sull’annuncio del governo Berlusconi di un ritorno al nucleare, la sua chiusura è totale. - L’Unità il 14 settembre 2008

Rifkin propone una soluzione estrema: non bisogna più mangiare carne in una nota intervista che riporto.
D: Passi l’attenzione su questi temi, ma in «Ecocidio» lei pretende di eliminare il rischio “mucca pazza” abbandonando la pratica dell’allevamento di bestiame…
R: «Certamente, perché sono convinto che le nostre scelte alimentari determineranno il futuro del nostro pianeta. Non è più tollerabile un sistema di allevamento industriale come quello che abbiamo costruito, che non rispetta minimamente l’animale sottoponendolo a una barbarie inimmaginabile. Una vera civiltà è capace di rispettare tutte le creature, umane o animali che siano. Ecco perché la nostra coscienza di uomini deve poter superare definitivamente la cultura della carne».

R: «La cultura della carne non nasce da necessità di tipo biologico. E’ un tipico prodotto culturale, con valenze simboliche, che nasce insieme alla civiltà occidentale e che si collega strettamente a riti e festività di tipo religioso. Ma oggi tutto questo sistema culturale è praticamente scomparso. Oggi l’industria della macellazione ha sconvolto il nostro rapporto psicologico e simbolico con i bovini. D’altra parte le tradizioni culinarie più famose del mondo, quella italiana e quella francese, sono composte in buona parte da prodotti diversi dalla carne: formaggi, vegetali, pasta e così via. Non credo che abbandonare la carne sia uno sconvolgimento così disastroso come viene presentato».

A questo suo “La cultura della carne non nasce da necessità di tipo biologico..”

Credo molti avrebbero da obiettare, ma cito un articolo facilmente condivisibile:
La dieta vegetariana è dannosa per i bambini?
Lindsay Allen, ricercatrice dell’US Agricultural Research Service in California. «Ci sono sufficienti studi – ha dichiarato la Allen al convegno dell’American Association for the Advancement of Science di Washington – che mostrano come i figli delle madri che evitano tutti i cibi animali nascono più piccoli, crescono molto lentamente e presentano ritardi nello sviluppo, forse permanenti. Quando si parla di bambini piccoli, di donne incinte o di madri che allattano, rinunciare a questi cibi è addirittura immorale».07/03/2008

Non sono un “nutrizionista” considero solo che se il buon Dio ci ha dotato di una vista binoculare frontale, e di un apparato boccale munito di canini, ( TIPICO DI CARNIVORI ed ONNIVORI ) e non ci ha fornito un stomaco esclusivamente, specializzato per i vegetali un buon motivo ci deve pur essere.

E il motivo è la migliore adattabilità di un onnivoro.
Questa duplice capacità di elaborazione di sostanze nutritive offre agli onnivori maggiori possibilità di assimilazione di nutrienti, maggiore scelta nella ricerca del cibo e consente un maggiore adattamento ai cambiamenti climatici.

La maggiore varietà e più alta qualità della dieta, perciò, garantiscono all’organismo onnivoro una maggiore probabilità di sopravvivenza.

Questi sono dati inconfutabili e realistici, come realistico è il deleterio perseverare in scelte anacronistiche e ideologiche, dettate da visionari. Ancorché dettate da interessi economici.

Leggetevi un illuminante articolo : “RIFKIN,IL PROFETA ALLO CHAMPAGNE”.

BENE:
Il Presidente Marrazzo inaugura il Polo Idrogeno a Civitavecchia 01/12/2008
«Bisogna tenere insieme, sviluppo, lavoro altamente qualificato e tutela dell’ambiente»
Infatti è a pochi metri da una centrale appena riconvertita a CARBONE!

Pochi si soffermano a riflettere che il carbone è radioattivo ( Contiene tracce di elementi, come l’arsenico, il mercurio, uranio e altri isotopi radioattivi naturali, sebbene in tracce, bruciando grandi volumi di carbone ne vengono rilasciate quantità significative: una centrale a carbone, durante il suo funzionamento, emette nell’aria più radioattività di quella che emette una centrale nucleare di pari potenza.

Il vero pericolo sono queste strade intraprese, cavalcando l’onda della moda, del consenso elettorale, spesso non tengono conto delle conseguenze a lungo termine, spesso ci si trova a combattere con un “mostro” ampiamente descritto da esperti a cui non si è dato credito per puri interessi di parte.

“Dubitare di tutto e credere a tutto sono due soluzioni,ugualmente comode, che ci dispensano, l’una come l’altra, dal riflettere” attualissimo “pensiero” di Jules Henri Poincaré, matematico, fisico teorico e filosofo francese.

Ma non sono il solo “critico non addetto ai lavori”, leggete quanto scrive una cittadina ben informata che ricalca in parte quanto ho già ampiamente spiegato:
Con tanto di fanfare e il solito prototipo di pulmino da x milioni per fare il giretto, Marrazzo ha inaugurato il “Polo dell’idrogeno” a Civitavecchia. Una bella cosina pulita, a pochi metri da una centrale elettrica appena riconvertita… a CARBONE.
Il Polo è finanziato dalla Regione Lazio, ovvero dai nostri quattrini, e non sono pochi: 9 milioni di euro in tre anni.
Il Polo si propone ovviamente di non produrre nulla, ma di “fare ricerca” (l’unica cosa davvero inesauribile dell’idrogeno), e come sostiene Marrazzo tutto contento “E’ anche un modo per non costringere i nostri ricercatori ad andare all’estero”. Ah beh, se dobbiamo fare la beneficenza ai ricercatori che sicuramente non hanno null’altro da ricercare di più importante, allora siamo tutti d’accordo.
Intanto il New Scientist , che qui nel Lazio non deve avere una gran diffusione, pubblica un articolo dal titolo “Che diamine è accaduto dell’economia all’idrogeno?”. Era the next big thing nel 2000, e ora non ne parla più nessuno. In tutti il mondo i progetti dormono, persino in Islanda che era il Paese più avanzato in questo settore, sono fermi a una baleniera e una stazione di servizio. La California, che aveva promesso 200 stazioni di rifornimento per il 2010, si sta leccando le ferite della crisi ed è ferma a sei. A Londra si è rinunciato.

Far andare le auto ad idrogeno era un’assurdità qualche anno fa e lo è ora.
Pannelli fotovoltaici, ricorda l’articolo, che producono 10 mila kWh l’anno, potrebbero avere un output di seimila se collegati a celle a combustibile. Inutile, insomma.
Per non parlare dell’indispensabile platino: ben 100 grammi per la cella di un’auto, equivalenti a 3000$ al prezzo corrente. E di platino ce ne è pochissimo, come spiega qui Ugo Bardi che la sa lunga sull’idrogeno. Solo cinque miniere in tutto il pianeta.
Vogliamo finire a fare guerre per il platino? Chissà se qualcuno lo ha detto a Marrazzo.

E sempre al mio Presidente Marrazzo, vorrei contestare il suo scarso interessamento al Parco dei Castelli Romani, dove la situazione è sempre più grave, dove si vieta tutto, dove si chiude una scuola di sci nautico e si propone una barca elettrica del “PARCO” che và serenamente a benzina da 5 mesi, quando leggo che solo lei è abilitata perché “ELETTRICA”.

Presidente Marrazzo, ricorda la F E D E R P A R C H I L A Z I O?
Era presente anche lei.

Mercoledì 17 dicembre, 2008 presso la sede del Parco regionale dell’Appia Antica, l’assemblea costitutiva del coordinamento laziale dell’associazione!
CHI CI TROVIAMO?
SEMPRE IL PRESIDENTE della Federparchi MATTEO FUSILLI!

Insieme a Piero Marrazzo il presidente della Regione Lazio, l’assessore regionale all’Ambiente Filiberto Zaratti (Verdi già nel 2003 Assessore all’Ambiente della Provincia)!
E ovviamente i presidenti delle aree protette laziali.

Lo stesso MATTEO FUSILLI di cui La procura ha chiesto il rinvio a giudizio, ha predisposto un sequestro di beni da 200.000 euro nei suoi confronti, di MATTEO RINALDI, di Scaramella e di Antonietta Amoruso, ingegnere, progettista e direttore dei lavori! (è la prima volta che in Italia accade per reati ambientali). Si tratta di immobili che appartengono a Fusilli e Rinaldi. Scaramella, manco a dirlo, risulta nullatenente.
La procura chiese anche la sospensione dai pubblici uffici per Matteo Fusilli, Le richieste degli arresti domiciliari per Scaramella sono state rigettare dal gip. Accolta invece la richiesta interedittiva per Fusilli e anche il sequestro di alcuni beni.
Alcuni dei reati presto si prescriveranno, visto che si parla di fatti anche del 2002

Ma IO per ogni festa comandata VE lo ricorderò!

E lo scriverò, perché
(860.824,34 euro) erano anche miei!

Caro mio Presidente Marrazzo, certamente Alemanno non è un santo, ma forse al di là delle polemiche tutto sommato ci consoliamo pensando alle parole di ANTONIO PULCINI - COSTRUTTORE
Ma io credo che, non lo so, la politica italiana. Che devo dire??
…..Antonio Pulcini chiede al Comune di Roma la concessione in sanatoria. …Il piano regolatore non prevedeva case in questo luogo, quindi Pulcini non avrebbe potuto ottenere il condono.
PAULA DE JESUS : -Nel 2003 finalmente però l’ufficio anti abusivismo del Comune di Roma, SOTTO LA GIUNTA V E L T R O N I , REGALA UNA SPLENDIDA CONCESSIONE EDILIZIA IN SANATORIA!

E bravo a Walter! Ma che bella tutela di verande, di “BENE COMUNE”

Il buco al comune di roma, WALTER LO SPRECONE:15 MILIONI DI EURO LE CONSULENZE. Alemanno eredita i conti in rosso da Veltroni. Ma già nel 2000 RUTELLI FU’ condannato a risarcire 3 MILIARDI DI LIRE.
Negli anni le consulenze si sono moltiplicate in modo esponenziale e, in molti casi, senza una reale necessità. Questo effetto moltiplicatore ha indotto due consiglieri comunali a presentare un esposto alla Procura generale della Corte dei Conti. L’inchiesta è andata avanti per cinque anni e nel settembre del 2000 giudici contabili hanno condannato
FRANCESCO RUTELLI e una manciata di assessori dell’epoca a risarcire, di tasca propria, le casse comunali
con 3 miliardi e 329 milioni di vecchie lire.
Chissà se la Corte dei conti avrà la forza, e la voglia, di fare altrettanto con le
consulenze lautamente pagate dalla giunta Veltroni.
OGGETTI SMARRITI Quella famosa sentenza infatti ha stabilito, tra l’altro, che «non è illecito utilizzare esperti» per integrare l’attività dell’amministrazione pubblica, è da condannare invece l’uso di persone senza alcun particolare requisito per il compito che gli è affidato. Un esempio? Il corpo di polizia Municipale ha affidato a un esterno, per un importo pari a 8 mila euro, il compito di “periziare” gli oggetti depositati presso l’ufficio oggetti rinvenuti. Il dipartimento che si occupa di cultura e sport ha speso ben144 mila euro, pagati alla società Link, per la realizzazione della mostra paleofauna del Lazio al museo di zoologia. E dire che il Comune di Roma ha sempre fatto grande sfoggio della struttura del Bioparco e del suo staff!Ma davvero c’era bisogno di una consulenza esterna? E che dire dell’incarico affidato ad un’altra azienda per realizzare un corso di “front office e rapporto con il cliente allo sportello” per oltre 8 mila euro? Quanti dipendenti lo avranno seguito? E soprattutto, quanti clienti sene saranno accorti? ..
L’articolo continua tristemente basta cercarlo, leggerlo e piangere.
6/11/2008 LIBERO

Un plauso per la grande attenzione alla “CULTURA”:

Alemanno: «In Comune basta consulenze d’ oro»
In un dossier «sulle assunzioni a tempo determinato, collaborazioni e incarichi» presentato da Alleanza nazionale, il Comune di Roma «ha speso 65 milioni e 480 mila euro per le consulenze negli ultimi 5 anni, durante il mandato di “VELTRONI” (6 maggio 2006) Corriere della Sera
Sempre Veltroni ha finanziato 63 film per circa 190 miliardi e nelle sale ne sono arrivati dieci con incassi di 10 miliardi”.

E cosa finanziavano? Leggo dal “IL GIORNALE” DEL 08/08/2008 :
«È un amarcord brigatista La pellicola è da ritirare»
«I protagonisti rievocavano le loro gesta quasi con nostalgia. Con una memoria spensierata, scevra da alcun senso di pentimento».
Ma VELTRONI è diplomato alla scuola di cinematografia! Un “INCOMPRESO”!

Il Comune di Roma ha finanziato con 51mila euro il progetto «Presepe come gioco»,ma ha dato fondo alle risorse per seguire le passioni civili dell’ex sindaco Walter Veltroni. 3mila euro per il laboratorio «Africa e Italia unite dai bambini», 10mila euro per la «formazione agricola» delle famiglie nel Congo, 15mila euro per il progetto «Ragtime» (Laboratori teatrali per i bambini Rom).

Ecco, caro mio Morassut, parlare di CONSULENZE D’ORO, a volte non paga, perché certamente molti sono “credenti” di una “ideologia” e votano evitando di pensare alla persona, ma sempre più il divario elettorale è determinato da evidenti incongruenze fra ciò che si predica e ciò che si razzola. Un chiaro esempio è De Magistris, con 400′000 preferenze alla prima sua candidatura.

E credo per quanto esposto, che siamo tutti d’accordo nell’affermare che Alemanno non ha vinto su Rutelli.

Rutelli avrebbe perso, a mio modesto avviso, anche contro il mago Do Nascimento.

Concludo, dandovi un chiaro esempio DELLA “TUTELANTE” Soprintendenza Archeologica DI RITA PARIS al Parco dell’Appia strettamente legata ad Adriano La Regina per 27 anni alla stessa Soprintendenza attualmente (ancora per poco mi auguro) Presidente del Parco:

STATUTO sempre del Parco. Leggo:art. 2 attività e finalità.
E ) …salvaguardia dei valori antropologici, archeologici, storici e architettonici, paesaggistici e delle attività AGROSILVO-PASTORALI e tradizionali

Infatti per coerenza scacciano via FERNANDO.
UN PASTORE VERO, NON FOTOGRAFICO Viveva nel Parco! Poi finalmente è arrivata la Rita Paris e la sua “TUTELA”, e ce ne siamo liberati.

Brogi Paolo (10 maggio 2006) - Corriere della Sera RITA PARIS dichiara :
“…Dopo una prima ripulitura, mentre ancora nel luogo insiste la presenza di un pastore con le sue “BESTIE”…”

E un successivo articolo in cui sempre Rita Paris 28.11.2007
Autore: Bucci, Carlo Alberto : “Abbiamo sporto immediatamente denuncia. E denunciato ancora una volta come in questo sito, che era di pertinenza della villa dei Quintili, un pastore continui a portare il suo gregge e i suoi cani”.

Finalmente “Fernando”, perché io conoscevo Fernando!
E’ stato cacciato via con le sue pecore vere, i suoi cani VERI! Non giocava Fernando!

Fernando viveva, lavorava! Era un pezzo di “vivere vero” e cosa fanno i “TUTELANTI”?
Lo scacciano e costruiscono LO “STRAZZO FINTO” SU RICOSTRUZIONI FOTOGRAFICHE?

LEGGETEVI dal sito del Parco dell’Appia :
NUOVI ALLESTIMENTI PER L’AREA DIDATTICA DELLO STAZZO DEL PASTORE.

A breve ci saranno le elezioni, regionali, e chi ha seminato vento raccoglierà….i voti anche dei pastori, di imprenditori schiacciati, di noi tutti esausti di “parole” di “sociale”, e di barche elettriche che spudoratamente vanno a benzina, nel parco dei Castelli Romani. Di bilanci, simili a barzellette.

Volete leggerveli? Sono pubblici, poi parliamo di consulenze d’oro, ma prima spiegatemi i 50′000 euro per monitorare un nido di falco pellegrino, perché onestamente io non capisco.
PIERO IANNELLI
Pierorm64@libero.it

 

21 Settembre 2009 alle 17:08 da PIERO IANNELLI:

Vorrei rispondere a Stefano Caroselli, e vorrei come premessa chiarire, che non sono di “destra”, per evitare fraintendimenti.

La politica esprime “ideali”, e concordo, nella difesa del debole, condannando, qualsiasi forma di violenza, emarginazione o semplice insofferenza, nei riguardi di chiunque.

La politica però è gestita da uomini, che come tali non possono essere integerrimi e perfetti.

Al di là delle polemiche pretestuose, non sono daccordo su “15 anni di buon governo del centrosinistra” e non stò qui ad elencare i vari scandali, limitandomi a valutare un solo unico elemento:
“A Roma la manutenzione delle strade costava 15 volte che a Bologna”
Parliamo di appalti di cifre iperboliche, da Repubblica leggo 720 milioni di euro.

Ora ovviamente, non per Rutelli o Veltroni, mi permetterei di giudicare negativamente l’ “IDEOLOGIA”..

Ma è ridicolo chiudere gli occhi e pretestualmente, non considerare le notizie, che arrivano sui nostri giornali.

Pulcini è stato chiarissimo, e le varie sanatorie, non certo portano lustro a Veltroni.

Riguardo ..”alla sua incapacita’ di intervenire sugli assi portanti dell’economia, del welfare, delle infrastrutture e dell’ambiente..”

Vorrei far notare che gran parte delle poltrone di “media importanza” sono attualmente nelle mani di persone non certo di “destra” e non condannando apertamente comportamenti non certo limpidi, non si può che perdere ulteriore elettorato.

Un caso fra tanti: Il presidente del Parco dell’Appia Antica Adriano La Regina, ex capolista dell’ulivo abita per 500 euro al mese, in un prestigiosissimo appartamento di 130 metri quadri all’interno del museo Palatino.

Chiamasi “alloggio di servizio”, ora è da premettere che questo privilegio non gli spetta già da 4 anni, e dopo una vita spesa contro l’ABUSIVISMO, vedere lui “abusivo” non certo è piacevole.

Nel suo Parco brucia ultimamente, uno sfascio di 1200 macchine.

La “risposta” è “l’ABATTIMENTO DELLA VILLA DI GAUCCI”.. Peccato che la villa, sono 4 mattoni e un tetto in lamiera.

Le ville vere, costruite dopo l’istituzione del parco non si toccano?

Per “preservare i reperti archeologici” si criminalizza un parcheggio, che è certamente nel parco, ma è anche un terreno privato, e oscuro mi resta il motivo di ARARLO, con un trattore.

Come le macchine parcheggiate rovinano i reperti, pertanto ci passiamo sopra con un trattore e ARIAMO?

La verità è a mio modesto avviso, che bisognava chiudere il ristorante, e non potendolo far chiudere in altro modo gli si è arato il parcheggio, giustificandolo come “tutela”.

Nel Parco ci sono distese di asfalto, gettate di cemento armato, capannoni affittati come dormitori a “clandestini” (e nulla ho contro di loro ma contro chi li sfrutta.

Nel parco ci sono parcheggiate su “terreni archeologici” ruspe cingolate, camion, trattori. Nessuno li nota?

In bilancio al Parco ci sono ECOALBERGHI, e un parcheggio è tanto invasivo?
Tanto pericoloso che si è riusciti in un solo giorno ad eliminare?

Questa non è “filosofia” è vita reale, e le conseguenze poi si pagano alle urne.

PIERO IANNELLI
pierorm64@libero.it

Concludo dicendo che i voti persi, non sono attribuibili, a voti guadagnati dal centro destra, sono il frutto di anni di gestioni “folleggianti”..

 

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