Bachelet (Comitato Mazzoli):Appare chiaro che le primarie del Lazio hanno sbloccato la situazione di quasi parità fra Morassut e Mazzoli
In attesa dei conteggi ufficiali, appare chiaro che le primarie del Lazio hanno sbloccato la situazione di quasi parità fra Morassut e Mazzoli. Se a settembre il voto dei circoli aveva prodotto uno stacco di soli due punti a favore di Morassut, ieri il popolo del PD ha decretato uno stacco di oltre dieci punti a favore di Mazzoli: Morassut è crollato rispetto al voto dei circoli mentre Mazzoli è cresciuto di alcuni punti. In queste condizioni l’auspicio è che tutto il partito, a cominciare da chi in questa campagna ha maggiormente enfatizzato il ruolo decisivo delle primarie, riconosca a Mazzoli il ruolo che gli elettori gli hanno affidato e collabori responsabilmente con lui alla rapida ripresa d’iniziativa del partito in un momento drammatico per la regione
condivido completamente l’articolo, caro Morassut dai un segnale di responsabilità e serieta’,
Mazzoli è stato scelto dal popolo delle primarie e questo dobbiamo fare. assolutamente è un momento critico e abbiampo bisogno delle persone, come vuole d’altronde il ns partito.
Credo che la decisione più corretta sia quella di accettare l’indicazione dei nostri elettori e nominare Mazzoli segretario regionale. Ogni altra scelta verrebbe letta come il frutto di manovre e accordicchi di bassa lega, che, soprattutto in questo momento, non ci possiamo permettere. Ma lo capiamo o no, che i cittadini democratici ci hanno concesso un’ultima chance, e che non possiamo prenderci la responsabilità di sprecarla?
Caro Bachelet, per me che ero al seggio la gente ha votato Bersani e non Mazzoli che pochi conoscono. Si vada ad un confronto politico, unica via a questo punto per decidere il vincitore.Francesco De Sanctis
Non vorrei sembrare bacchettone,ma i regolamenti sono scritti per essere rispettati da tutti,dai dirigenti a tutti i livelli all’ultimo iscritto,Dio ci aiuti a non continuare a commettere gli errori ripetuti negli ultimi 15 anni,gli elettori delle primarie hanno assegnato un duro compito a tutti coloro che nel PD svolgono attivita politica,mettere da parte e per sempre le guerre tra bande,le vendette solo personali o di corrente,l’apparire a qualsiasi costo molte volte sfiorando il ridicolo in televisione,il vivere dentro un mondo fatto di troppa sufficienza e poca umilta’senza avere capacita’di ascolto dei problemi del nostro popolo,insomma abbiamo bisogno di DIRIGENTI che sappiano mettere insieme CAPACITA’,DECISIONE,OPERATIVITA’,ONESTA’,CHIAREZZA, che sia la volta buona? sbrigatevi che qua’ sotto si sta’ SOFFRENDO di brutto,non è detto che i tre milioni di elettori siano sempre pronti a delegare ancora un Partito incapace,buona fortuna a tutti e che la SAGGEZZA accenda i cervelli di tutti. saluti pro.toni.
adesso per scegliere il Presidente della Regione Lazio facciamo le primarie.Non ci venite a raccontare che i tempi sono stretti, è una stronzata. Se si voterà al apri delle altre elezioni regionali, di tempo ce nè anche troppo.NESSUNO SOFFOCHI LA DEMOCRAZIA E LA VOCE DELLA SOVRANITA’ POPOLARE PER FAR PREVALERE I GIOCHI DI POTERE. NON UCCIDIAMO LA DEMOCRAZIA INTERNA AL PARTITO DELLA QUALE ABBIAMO FORNITO UN FULGIDO ESEMPIO.
Sono daccordo con marcello, scegliamo il presidente del Lazio. Infatti già ci sono movimenti di potere politico (leggi dichiarazione del presidente Astorre) che vogliono scegliere il presidente tra i soliti , con i soliti metodi delle spartizioni interne alle faide correntizie. Diamo voce alla gente scegliamo il presidente della regione lazio. Vi prego di esprimere un parere al rigurdo.Non ci facciamo fregare.Nicola Palermo