Mazzoli: Mio successo chiaro, ora il PD sia unito
“Domenica 25 ottobre si è celebrata una grande festa della democrazia. Milioni di italiani sono andati a votare alle primarie, confermando la vitalità e il peso del Partito Democratico per la politica e la società italiane. Voglio ringraziare tutti i cittadini di Roma e del Lazio, che ci chiedono un partito più forte e proiettato verso il futuro. Un ringraziamento particolare alle migliaia di volontari che hanno reso possibile, con il loro lavoro, questo risultato.
Voglio esprimere tutta la mia riconoscenza ai candidati e agli altri amici della mozione Bersani-Mazzoli che, in queste settimane, si sono spesi senza sosta per la mia elezione. Il dato emerso, non ancora definitivo, parla di una netta affermazione della mozione Bersani-Mazzoli a Roma e in tutto il Lazio. Nella regione abbiamo raggiunto il 46,40% dei consensi, a fronte di un 33,8% della mozione Franceschini-Morassut e di un 18,6% per la Marino-Argentin. A Roma, la mozione Bersani-Mazzoli supera il 48%: la migliore conferma di un successo di cui siamo estremamente grati ai cittadini. Il risultato è insomma chiaro e delineato.
Come ho ripetuto in queste settimane, da oggi deve esserci spazio per un solo Pd, unito in vista delle prossime, delicate sfide che attendono il centrosinistra. Abbiamo bisogno di tutti e di un partito in campo, per non disperdere la fiducia che i cittadini ci hanno concesso. Le Regionali sono ormai prossime. Incontrerò quanto prima Esterino Montino, per testimoniargli il mio sostegno e per discutere assieme del futuro e delle questioni attinenti alla Regione”.
sono sicuro che ad ore Morassut riconoscerà la tua vittoria
MAZZOLI E MORASSUT E TUTTI GLI AMICI E COMPAGNI DEL PD,LAVORINO UNITI PER IL PARTITO,PER UNA REGIONE LAZIO UNITA E PULITA,PER VINCERE L’ANNO PROSSIMO SPERO CON ZINGARETTI PRESIDENTE DEL LAZIO E GASBARRA ALLA PROVINCIA. LEONARDO DINI
I dati inattendibili sono da cestinare, quelli parziali sarebbero graditissimi
CONGRATULAZIONI, anche io sapero in un immediato riconoscimento da parte di Morassut della tua vittoria.
Mi auguro che anche nel PD il rinnovamento sia iniziato, spazio a giovani che hanno voglia di cambiare,difendere i più deboli ecc.
Mi auguro che con Alessandro questo sia iniziato.Rodolfo
Onestà morale ed intellettuale vorrebbe che Morassut riconoscesse la tua netta vittoria alle primarie.Se così non sarà superemo anche questo.Non mi stupirei. D’altronde Morassut ha esperienza a sostenere chi nega il valore delle primarie dopo averle perse.Chi vuole notizie sull’argomento puo’ chiedere al sottoscritto.Mi piacerebbe inoltre conoscere l’opinione di Franceschini “sul chi prende un voto in piu’sara’ il segretario del partito”.
Le primarie,grande strumento di democrazia,hanno evidenziato gli accordi più squallidi portando a votare gente che con il nostro partito non ha nulla da condividere.Un elettore nel mio circolo sulla scheda ha scritto: Non posso votare per il segretario di un partito al quale non darò mai il voto.E’ stato più onesto di noi!
Stiracchiare un regolamento per garantire sopravvivenze improprie è disonorevole di per sè. Abbassare il livello dai comportamenti nazionali di Franceschini a quelli locali di Morassut e comitati vari è indecoroso. L’idea suicida di voler governare un partito con oltre la metà del popolo delle primarie contro è follia. Mercanteggiare è squallido. Chiedo a Morassut di essere almeno al livello morale e politico di Franceschini e di contribuire all’unità del PD. A meno che Veltroni, il vero sconfitto, non voglia farla pagare a tutti tramite Morassut.
Congratulazioni Alessandro, Congratulazioni a noi tutti del Pd per la straordinaria giornata di alta democrazia delle primarie!!!!
Ora un grande segnale di vera lealtà e democrazia da parte di Morassut riconoscere la Vittoria di Alessandro Mazzoli e guardare in avanti…. !
Mi congratulo anche io con Mazzoli e con quanti di noi si sono impegnati per sostenerlo. Candidato alla Presidenza della Regione mi permetto di proporre Antonio Rugghia. Una persona amata dalla base e da tutti i cittadini del collegio dove è stato votato. Un uomo vero e sincero vicino alla gente da sempre.
Concordo sul fatto che chi ha ricevuti più voti ha vinto quando la vittoria, come in questo caso è netta; 13 punti in percentuale non sono poca cosa. Alleanze tra 2 mozioni comporterebbero irrigidimenti e spartizioni tra “diverse sensibilità”; voglio chiamarle così. Ora invece è necessario cominciare a “SPARIGLIARE”. Morassut era appoggiato da due liste, Mazzoli non deve dimenticare che molti nella mozione Bersani non hanno ben capito il repentino cambiamente tra lui e Fassina. Mi auguro che i volonatari ai gazebi abbiano raccolto, come a Montesacro, e-mail e cellulari dei votanti. Non possiamo riperderci tutta quella gente; costruiamo il partito dei circoli, radichiamoci nei territori, riduciamo il peso degli apparati.
Congratulazioni ad Alessandro Mazzoli ma soprattutto ai tanti compagni ed amici che hanno contribuito alla vittoria nel Lazio di un candidato giovane, preparato ed innovatore. Trecentomila laziali hanno chiaramente detto chi vogliono alla guida del Pd del Lazio. Sarebbe il colmo che adesso si cerchino scorciatoie dirompenti con inciuci sottobanco alla Assemblea Regionale. E sarebbe offensivo che vengano direttamente da chi, più di altri, ha voluto dare valore alle primarie. Anche la pazienza degli iscritti e degli elettori Pd ha un limite. Spero anche la dignità di qualcuno.
Accolgo l’appello di Zingaretti per riconoscersi tutti in Mazzoli e sono indignata che a piu’ di 2 ore dalle dimissioni di Marrazzo non ci sia un commento sul sito del PD!!!!! Gli elettori delle primarie saranno frastornati!!
mazzoli parla già da segretario ma ancora non si conoscono i dati ufficiali. addirittura incontrerà montino come se fosse già il segretario. io credo che ci voglia un po di accortezza prima di fare dichiarazioni di questo tipo. e poi ci sono delle regole, e le regole non possono valere solo quando fa comodo…
Una brutta fine per le primarie nel Lazio, un brutto ricordo per colpa di Morassut e Veltroni, una vicenda penosa che al di là delle parole vuote trascina il PD di Roma e del Lazio nella nebbia dei veti e dei ricatti e dei rancori. Se non la consapevolezza almeno la vergogna.
Perchè molti circoli del Lazio i cui segretari hanno sostenuto Morassut, non pubblicano i risultati delle primarie dei propri comuni??? Possono pubblicarli e precisare che i dati non sono ancora ufficiali.
Ho l’impressione che una parte del nostro partito invece di riconoscersi in quelli che sono stati legittimati dal popolo, vogliono a tutti i costi rimanere incollati alle poltrone.
Le dimissioni di Marrazzo, andrebbero accompagnate da un breve commento politico in questo sito, concordo con Anna Tosti. Il comportamento del segretario regionale uscente fa indignare anche me.
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