Mazzoli: Il PD è impegnato nella costruzione di una forte alleanza. A breve la formalizzazione della richiesta di un incontro con l’Udc
Il Partito democratico ribadisce il suo impegno per realizzare una nuova e più larga alleanza politica fondata su progetti importanti e concreti per il futuro del Lazio. L’obiettivo è definire una piattaforma programmatica condivisa, nell’ambito di un tavolo dove tutte le forze abbiano pari dignità e rappresentanza. Al contempo, il Pd del Lazio promuoverà incontri bilaterali con ogni partito. Chiederò un incontro all’Udc per scambiarci e confrontare idee sullo sviluppo della regione e verificare i termini di una auspicabile intesa. I confronti politici e programmatici saranno la via per arrivare alla candidatura più forte e più condivisa in tempi brevi.
Le elezioni regionali del Lazio sono alle porte. Il centro destra ha scelto una candidata di grande personalità e capacità politica come Renata Polverini. Nel PD, invece, il rebus delle candidature è ancora da risolvere. L’ ipotesi più forte, quella di candidare Nicola Zingaretti, appare tramontata. L’ UDC si è sfilata da un possibile accordo col centro sinistra ed appoggerà la Polverini. Si stanno creando, così, tutte le premesse di una sconfitta assai pesante del nostro Partito e del centro sinistra.
A questo punto c’è un’unica mossa da fare, che avrebbe dovuto farsi comunque e da tempo: indire le elezioni primarie.
posso essere anche d’accordo sulle primarie se le candidature sono di caratura nazionale,di per se stesse le primarie non sono la panacea ,sopratutto se non si capisce ancora chi parteciperà.Il lazio ha bisogno di un impegno nazionale del partito e io che ho votato Bersani vorrei sentire la sua voce sulle candidature laziali.luciana dragone
Si facciano avanti Rosy Bindi, Melandri, Letta, perchè non lo fanno? Paura di perdere e di rischiare?…… Se così fosse, mi spaice, ma non andremo da nessuna parte.
5 Gennaio 2010 alle 12:58 
da Maria Carla Mignucci:
quando la dirigenza del partito ha le idee chiare ed è capace di prendere decisioni le primarie sono da considerarsi superflue e la maggior parte di noi sposerebbe la proposta chiara e decisa preasa dalla dirigenza del partito che comunque è stata delegata appunto a dirigere il partito.
questa situazione di indecisione può rendere necessarie le primarie, ma queste non sono certo la soluzione di tutti i mali.
Non decidere è sempre una dimostrazione di mancanza di coraggio e di capacità di essere uniti, questo è ciò che più manca al nostro partito.