Mazzoli: La Polverini non salga sui tetti ma parli con il Governo che licenzia i ricercatori e ricatta la Giunta di Centrosinistra
“Nel giorno della presentazione della sua candidatura, Renata Polverini ha annunciato che farà visita ai precari che hanno occupato i tetti. Farebbe invece meglio a domandarsi perché precari come quelli dell’Ispra vivono da settimane sul tetto del proprio istituto. Le rispondiamo noi: perché il governo di centro destra, che l’ha scelta e la sosterrà, sta tagliando centinaia di posti nella ricerca, e tra questi quelli dei lavoratori dell’Ispra. Si tratta della stessa maggioranza che da mesi ricatta la giunta regionale di centro sinistra, non erogando fonti dovuti. Risorse ingenti e preziose, anche per ridurre quel debito di 10 miliardi di euro nella sanità che la giunta di centro sinistra ha ereditato da quella presieduta da Francesco Storace. Quello Storace che ora è tra i principali alleati della Polverini”.
Il fattore tempo incalza e le candidature forti individuate non confermano in via definitiva il proprio impegno, sembra che l’importanza strategica dell’appuntamento elettorale nel Lazio, come appuntamento che segnerà in modo irreversibile l’esito della future elezioni politiche non solo locali ma anche nazionali, non viva con sufficiente energia nel corpo del PD specialmente sul livello nazionale e romano; allo stesso tempo questo atteggiamento acuisce nel nostro quadro attivo e nell’elettorato, la percezione della sconfitta scontata segnata dal caso Marrazzo, dal quadro politico nazionale in mano alla PDL e non emergono iniziative politiche tese ha far emergere gli interventi abbondantemente prodotti dalla giunta sul territorio, sul piano economico, ambientale, occupazionale e sociale.
CONDIVIDO MOLTO IL TUO MESSAGGIO,E GLI ULTIMI TUOI INTERVENTI, IO CI AGGIUNGEREI UNA NOTA POSITIVA PERO’:……NEGLI ULTIMI GIORNI NON SENTO MOLTE POLEMICHE TRA I NOSTRI CERVELLONI……QUINDI ….(SPERO DI NON ESSERE PRESTO SMENTITO)…….IO PERO’ SUGGERIREI ALL’AMICO COMPAGNO MAZZOLI DI PRETENDERE DA TUTTI I RESPONSABILI DI CIRCOLO E DI ASSEMBLEE PROVINCIALI UN RAPPORTINO SETTIMANALE DELLE INIZIATIVE PUBBLICHE INTRAPRESE(RAPPORTINO CON POCHE INFORMAZIONI ES. PRESENZE NUMERICHE ECC. ECC.)E METTERE IN ATTO ALCUNE LEVE PER SOLLEVARE DAGLI INCARICHI CHI NON SIA ATTIVO,DOPO AVER CERTAMENTE SOLLECITATO E AIUTATO NELLA RICOMPOSIZIONE DEI PROBLEMI INTERNI.SCRIVO QUESTO PERCHE’ PENSO CHE ANCHE AI LIVELLI INFERIORI DEL NOSTRO PARTITO NON E’ CHE MANCHINO I GRANDI PENSATORI FILOSOFI CHE VEDIAMO SPESSO NEI CONGRESSI,NELLE FESTE DEL PARTITO,NEL RICOPRIRE INCARICHI MA POI IN QUANTO A LAVORO NEL CIRCOLO,CONTATTO CON LA GENTE O CAMPANO DI RENDITE DAL PASSATO O SONO GENERALI SENZA TRUPPE,IN TUTTI E DUE I CASI NON FANNO CERTO AVANZARE IL PARTITO. QUINDI ……RAPPORTINO SETTIMANALE…..ELEMENTI DI CONTROLLO DI QUANTO SCRITTO..INTERVENTI RAPIDI PER LA RIMOZIONE DEI PROBLEMI NELLE REALTA’ LOCALI…….PREMIAZIONE DEI CIRCOLI ATTIVI…E …RENDIAMOCI CONTO CHE LA CAMPAGNA ELETTORALE E’ COMINCIATA DA MOLTO TEMPO……….ANCHE SE CON RITARDO VOGLIO DARVI I MIEI AUGURI………PROTONI
lunedì 7 dicembre 2009
Lettera aperta al Presidente
Egr. On.le Nicola Zingaretti
Provincia di Roma – Palazzo Valentini
Fax: 06 6784986
Siamo Provinciali?
In attesa di una risposta dalla Provincia di Roma in merito al trattamento dei dati (necessità immediata di una lettera di incarico per gli operatori non provinciali), Vi ricordiamo che, mentre abbiamo un contratto a tempo indeterminato con Capitale Lavoro S.p.A, invece, con la Provincia di Roma, la Convenzione scade il 30 settembre 2010 (Determinazione Dirigenziale, N. 86 dell’ 01.10.2007)!
Lavoriamo da ormai sei anni nei Centri per l’Impiego di Roma ed altri Uffici della Provincia con un’evidente discriminazione di, status, salario e livelli professionali.
Chiediamo di realizzare una parità di diritti piena del lavoro svolto rispetto a quello dei dipendenti della Provincia, secondo il principio della non-discriminazione dei lavoratori. Il contratto con cui lavoriamo non è adeguato al tipo di lavoro svolto!
Le lavoratrici e i lavoratori non provinciali (n.d.r. dell’Ente Strumentale), chiedono con forza una risposta immediata alle questioni poste, considerata anche la condizione di lavoratori in somministrazione di lavoro che li espone a rischi vicini e reali. Chiediamo con forza chiarimenti e risposte a queste domande, ormai ineludibili e non più rinviabili, alla Provincia di Roma nella Persona del Suo Presidente Nicola Zingaretti, al quale ricordiamo la sorte lavorativa degli oltre 250 lavoratori, tra cui numerosi cittadini, italiani, comunitari ed extracomunitari e referenti delle comunità straniere. Fiduciosi del rispetto delle norme del Diritto del Lavoro e dei principi del Diritto Comunitario, attendiamo una risposta pronta e chiara, con impegni precisi e pubblici.Cordiali saluti dalle lavoratrici e dai lavoratori somministrati di Capitale Lavoro S.p.A. Ente Strumentale della Provincia di Roma.