Argentin: Ascoltare la voce dei cittadini
“Da questa mattina è in corso una riunione dell’area mariniana, a Sant’Andrea delle Fratte, dove si sta svolgendo un lavoro di confronto sulla questione politica delle regionali. C’è grande entusiasmo sulla candidatura della Bonino ma ancora una volta oltre il 90% dei delegati e dei simpatizzanti, si è espresso a favore delle primarie”. E’ quanto dichiara in una nota, il deputato Pd Ileana Argentin. “Basta con i giochi nazionali, - prosegue Argentin - stiamo con i piedi per terra. Se è stato possibile stare per tre mesi senza il governo del partito, per fare le primarie, non si capisce, in questo momento, cosa possano cambiare dieci giorni. Abbiamo aspettato l’Udc fino alla Befana, sarebbe una vergogna non ascoltare la voce dei cittadini. Non farò fatica e votare Bonino, ma il consenso viene dal basso”. “Voglio pensare - scherza infine Argentin - sulla ultime dichiarazioni di Pannella, che così come noi abbiamo D’Alema, loro hanno Marco”.
Ma primarie con chi? Per chi? A vantaggio di cosa? Le primarie di coalizione si fanno se tutti i soggetti della coalizione vi partecipano sennò che ce le facciamo da soli? Portando chi e per andare contro una buona candidatura come la bonino????? Se ogni partito aveva messo in campo un candidato aveva un senso e non si riesce proprio a capire questa ostinazione dei fans delle primarie (anch’io lo sono quando hanno senso) a correre una gara senza competitori. Ba, è solo per dire “a noi piacciono e noi le chiediamo sempre e comunque??” o forse è meglio pensare alla campagna elettorale? Possiamo decidere noi su una cosa che riguarda tutta la coalizione? Immagino il titolo “il pd indice le primarie di coalizione per il candidato alla regione lazio” Partecipano per la coalizione: solo il Pd. Mah. Non è una questione di tempi ma di condizioni. Vogliamo far ridere l’italia!?
questo pd disposto a coalizzarsi con tutti, proprio tutti, e’ terrorizzato, nonostante le evidenti condizioni in cui versa, dei Radicali.
Si, si tratta di vera paura, paura che Emma Bonina possa esprimere , forse per la prima volta idee, posizioni, convincimenti,radicali che sono sempre stati visti, senza conoscereli veramente,come un incubo.
Vorei rassicurare tutti che i Radicali non mangiano i bambini, non li mangiavano i comunisti e non li mangianio i Radicali.
Conoscesi e’ meglio che ignorarsi.
Spero in una vera rivoluzione nel Lazio, Emma ha una stori personale e politica unica.
baci atutti
Non vedo perchè il partito democratico primo partito del centrosinistra non possa presentare un proprio candidato alla presidenza della regione Lazio, su cui poi trovare la convergenza con gli altri partiti, eventualmente ricorrendo alle primarie, e debba accettare il fatto compiuto della candidatura dell’esponente di un piccolo raggruppamento come quelo dei radicali, candidatura che non unifica ma divide soprattutto all’interno dei democratici.Accettare un esponente radicale come quida del centrosinistra porterà alla sicura sconfitta elettorale: i cattolici si sentiranno traditi e si asterranno o voteranno per la candidata del pdl. Io , iscritto da anni al pds prima, ai ds e ai democratici ora sarò uno di questi.
Non mi sembra una posizione chiara, come si prefigge il PD, scegliere come rappresentante regionale un esponente del partito radicale nella persona di Emma Bonino. Le sue conquiste elettorali che le hanno meritato tanta fama sono divorzio e aborto: scelte queste che a mio parere non esprimono vicinanza agli elettori del PD. Come mai per scegliere il segretario sono state fatte le primarie e per una scelta così importante non si è trovato un nome valido nel PD? Non è possibile che il PD possa esistere se si fa rappresentare dal candidato di un altro partito.