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La Direzione del PD Lazio vota per il sostegno ad Emma Bonino

La direzione del PD Lazio, dopo una riunione durata oltre 4 ore, ha votato un documento che ratifica
il sostegno alla candidatura di Emma Bonino alla presidenza della Regione Lazio. La votazione finale per l’ ufficializzazione del sostegno alla candidatura, è prevista per sabato, quando si svolgerà l’assemblea regionale.

23 Commenti a “La Direzione del PD Lazio vota per il sostegno ad Emma Bonino”

 
13 Gennaio 2010 alle 00:49 da Giacomo Menghini:

E’ proprio vero che in politica non esistono i vuoti.
Mentre il nostro partito dispiegava le sue acute strategie e i suoi altisonanti progetti di coalizione con la rapidità di un bisonte imbalsamato, la Bonino occupava la scena…
E oggi arriva un’investitura che sembra più una foglia di fico davanti alle vergogne del nostro gruppo dirigente. Ci sarà qualcuno che se ne assumerà le responsabilità, almeno stavolta, o negli interessi strategici del partito l’orchestra continuerà a suonare il valzer delle candele mentre la nave affonda?

 

Ora impegnamoci in una battaglia per riconfermarci alla guida della Regione Lazio. Forza Emma

 

Il Circolo Pd Pisana Bravetta, dopo un’assemblea tenuta nella giornata di lunedì 11 gennaio 2010, si esprime favorevolmente sulla candidatura a Presidente della Regione Lazio di Emma Bonino, riscontrando nella persona un profilo di donna capace, onesta con passione politica e con un’esperienza enorme maturata in anni di battaglie politiche e sui diritti civili.
Giudica al contempo insufficiente il lavoro svolto dalla segreteria regionale del PD riguardo l’individuazione di una candidatura espressione del Partito Democratico ritenuta legittima per un partito che nella regione vanta il 30% dei consensi e quindi guida naturale della coalizione di centro sinistra.
Non si ritiene possibile che rispetto ad una carica così importante si sia verificato uno scarico di responsabilità da parte delle personalità politiche del partito(si esclude Nicola Zingaretti rifiuto dovuto a motivazioni derivanti dall’impegno verso la provincia di Roma) tanto da trovarci nella data di oggi 12 gennaio 2010 a sostenere la candidatura proposta da un partito minoritario della coalizione, con il rischio che questi si rafforzi a scapito del partito Democratico.
Ritiene al momento, senza una nuova candidatura avanzata, inutile l’utilizzo delle primarie, strumento previsto dallo Statuto ma inutilizzabile per lo scarso tempo a disposizione e per una serietà d’immagine nei confronti degli elettori chiamati ad esprimersi su un unico candidato.
L’elaborazione del programma a questo punto riveste una condizione essenziale nella riuscita della candidatura, il Circolo pensa che il Pd, deficitario nella prima fase, debba avere un ruolo fondante nella stesura del documento, devono essere previste quelle istanze ritenute necessarie dagli elettori di centro sinistra su sanità, trasporti, casa, ambiente e scuola.
Si ritiene inoltre necessario, al fine di un rinnovamento della classe dirigente, che le candidature a Consigliere Regionale siamo espressione di una nuova generazione di politici più al passo dei tempi e con un’azione politica al servizio della società e dei cittadini.

Il Portavoce del Circolo Pisana Bravetta
Roberto Sgammini

 

13 Gennaio 2010 alle 10:20 da Agnese Palma:

Come al solito avete perso tempo per la paura di rompere gli equilibri di potere. Personalmente non condivido niente di quanto dicono i radicali, a parte le battaglie per la laicità che non è poco di questi tempi, ma la Bonino è forse l’unica speranza di non consegnare la regione alla destra.

 

Fermo restando la serietà, la moralità, le capacità politiche di Emma Bonino, donna gagliarda, combattiva e che parla al cuore e alla mente delle persone, rimane, comunque, il giudizio negativo sulla Dirigenza Regionale (leggasi il Segretario Mazzoli) che è stata incapace di tessere i giusti rapporti con le altre forze della coalizione compreso l’UDC, incapace di trovare un degno candidato, oltre a Zingaretti, perchè bisogna avere rispetto delle Istituzioni e della volontà popolare e non si poteva sciogliere la Provincia dopo 2 anni solo per slchimie e strategie Politiche dei partiti.
Quindi il mio giudizio e fortemente negativo nei confronti del Segretario e forse dovremmo anche dire grazie ad Emma Bonino che ci ha indicato una strada, secondo me anche vincente, strada che forse non avremo trovato mai da soli per incapacità politica……….

 

Carissimi, non condivido il metodo, allineare il partito dietro una autocandidatura sostenuta da uno zerovirgola SENZA consultazione quantomeno degli istritti è una follia, ci siamo fatti incartare!!!
Detto questo, ora tutti a lavorare per vincere

 

Concordo con la Pisana!!!La segreteria regionale salvi la faccia con una scelta di possibili consiglieri comunali adeguata.
Anche se le liste dei delegati regionali sono state fatte senza le preferenze, come ormai sembra, salvo le stranezze, o forse la regolarità, delle europee, alcuni di quei delegati siano inseriti, con garbo e intelligenza politica tra gli aspiranti consiglieri, lasciando ai Circoli del Lazio la libertà per esprimere i propri candidati.
Quasi ogni Circolo ha i suoi delegati regionali, provenienti dalle tre ex aree congressuali.
la mia idea è che conta molto il capo, ma, nella democrazia partecipativa che dovrebbe essere la chiave vincente del Pd, contano moltissimo i suoi collaboratori.

 

Comoplimenti…con questa decisione avete consegnato la regione lazio al PDL. Perderete tutti i voti dei moderati compreso il mio da sempre fedele pd. Ora voterò un candidato che non sia la Bonino ne uno che sia del PDL o forse non voterò proprio…..bravi davvero. Ovviamente per ritorsione non voterò nemmeno i consiglieri del PD.

 

…peccato che una Regione di riferimento x tutti come il Lazio, si sia incartata in una candidatura “estranea” com equella autoproclamata della Bonino; donna delle grandi battaglie? ma di quale epoca? cosa avrà da dirci,a noi iscritti, sulla giustiza, sul lavoro… per non parlare della sua presunta capacità amministrativa. Con il suo zerovirgola di consensi che apporta, quanti voti allontanerà dal PD? se lo è posto il quesito in nostro caro Mazzoli e compagnia?
un saluto da un iscritto che nn sa come voterà

 

Carissimi e carissime, condivido con tutti voi, l’amarezza e la mortificazione indotta dalla conduzione ed esito politico gestionale relativo alle candidaturee e alle alleanze. Anzi, a mio modesto modo di vedere, la situazione non è imputabile alla presunta incapacità gestionale di questo o di quello. A ben vedere, c’è stato fin troppo cinismo nel condurre tutto il PD di fronte al fatto compiuto. Studiato nella tempistica da “menti eccelse”, sia sul piano nazionale che, a caduta diretta, sul piano locale. La ridda di dichiarazioni che davano tutto per scontato nonostante le reiterate dichiarazioni di indisponibilità degli interessati, la ridda di autocandidature inesistenti. Le dichiarazioni di autoreferenzialità che hanno fatto indispettire gli alleati di ieri che grazie anche a questo sono “gli avversari di oggi”. Ma questa è sopratutto la fisiologica conseguenza della vittoria della maggioranza che si è tradotta da subito, nel totale impasse delle altre correnti salvo i ripensamenti dell’ultima ora, in scientifica demolizione di un impianto progettuale di una idea aperta ed inclusiva di Partito, a partire dalla questione prima votata, poi arbitrariamente reinterpretata e poi negata nei fatti delle elezioni primarie, giocando sulla riduzione dei tempi. C’è oltretutto un elemento aggravante legato alla scelta delle alleanze a geometria variabile con l’UDC e con i Radicali: l’assenza di piattaforme programmatiche e alleanze e candidature in alcune regioni quantomeno eticamente discutibili,(Sicilia, Campania e Calabria docet). Uno sparigliamento strategico che dalle alleanze condizionerà anche i contenuti dei programmi che non solo non è stato minimamente discusso ne prima, ne mentre e ne dopo i congressi,(anzi uno dei mantra recitati nella mozione Bersani fù l’abbandonare l’equivoco della “vocazione maggioritaria” per “unire”, tutte(?)le forze che sono all’opposizione. Ma: 1)non a prescindere dalla compatibilità dei loro programmi con il nostro. 2)con il ruolo del PD, in virtù della sua rappresentatività, come perno e collante di un forte e vasta alleanza.3)non prescindendo da un ruolo protagonista del PD a partire dal dovere di presentare a tempo debito, sue prestigiose e condivise candidature sull’intero territorio nazionale. Sopratutto per questi motivi il PD del Lazio ha “semplicemento obbedito” ad imput nazionali non armonizzandoli con una doverosa autonomia politica che valorizzasse il buon lavoro politico e coalizionale già posto in essere nonostante l’imbarazzante caso Marrazzo, da molti nostri amministratori regionali, specialmente sui settori del sociale, del lavoro e dell’ambiente. E’ stato fatto un buon lavoro ma dove se ne è parlato? E dov’è la conseguente valorizzazione politica della Giunta? o si pensa che il caso Marrazzo sia così inconfessabilmente irrecuperabile, fino al punto di aspettare delle autocandidature? Fino al punto di scambiare nella strategia dello scacchiere politico nazionale a favore dell’UDC, la Puglia per il Lazio? La cerniera economica e sociale d’Italia, la sua Capitale e nessuno si illuda la sua Provincia? Fino al punto infatti di andare a rimorchio dei radicali! Il punto in discussione non è il profilo politico, esperenziale della Bonino ma la sua capacità espansiva. Probabilmente , una scelta che corrisponde più ad un onere di scambio che ad una strategia finalizzata all’elettorato deluso a cui adesso dovremo anche spiegare non solo i n.s ritardi, ma quali sono le compatibilità della cultura radicale con le nostre e cosa dovrebbero insegnarci in più di quanto non abbiamo storicamente, civilmente e culturalmente praticato fino ad oggi in termini di difesa dei diritti civili, di sistema giustizia, di pari opportunità e certamente con i cattolici e con le OO.SS, avremo delle difficoltà in più. Una scelta voluta anche per innestare dissidio nelle aree post-congressuali tali da non consentire un percorso consultivo e condiviso per esprimere candidati, strategie e sopratutto programmi di coalizione forti e appetibili per l’elettorato. Portare il “dividi et impera”, per giustificare il decisionismo sulle candidature, sull’evitare le primarie perchè oramai troppo in ritardo. Potrei continuare all’infinito, parlando anche delle modalità “spintanee” di autocandidature in area cesarini…ma il punto è veramente un altro. Leggo da giorni e non solo sul n.s. sito, ma anche su facebook ed altri social network, dichiarazioni della nostra base, allarmanti, ripeto giustificatamente amareggiata da parte mia non solo comprese, ma vissute fino in fondo. Tuttavia sento l’onere morale e politico di fare un appello a tutti voi, anzi a tutti noi! Ma veramente pensiamo che per noi come PD e per il Paese, l’essere sconfitti in questo preciso contesto economico e sociale non faccia alcuna differenza? E dopo aver perso così banalmente Roma, perdere un anello di congiunzione istituzionale come il Lazio, pensate che riusciremo a tenere anche la Provincia? Credete veramente che non ci saranno conseguenze? Voi veramente, dopo non aver votato, dopo che vi sarete astenuti “per ritorsione”, dopo aver negato “anche giustamente” il vostro piccolo o grande contributo, riuscirete a guardare negli occhi senza provare rimorso, i più deboli, i lavoratori occupati o in procinto di andare in cassa intgrazione o licenziati senza CIG e TFR, i precari, le donne, i giovani, gli anziani. E perdendo ulteriore rappresentanza nel Paese, come faremo a contrastare l’idea di società ineguale delle destre? i rigurgiti di razzismo, fascismo, mafia, prepotenze ed e egoismi padronali, un parlamento governato da una maggioranza per il 60% composta da inquisiti, l’imbavagliamento della giustizia, la secessione egoistica del Paese. No, cari e care democrats, anche se c’è gia chi lo ha annunciato platealmente e retoricamente, in un contesto sociale ed economico di questa portata, è veramente l’ora della “nostra” responsabilità, anche per chi ha subito gravi torti e scorrettezze da parte dei gruppi dirigenti. Ma è l’ora e del “nostro” senso di responsabilità e lealtà verso l’idea di democrazia, giustizia sociale e di Paese che vogliamo. Non per cieco fideismo verso gli apparati e i soliti noti, non per silente conformismo, non per approvazione per i “loro” scontati tatticismi di piccolo cabottaggio, ma verso una idea di politica migliore che deve andare oltre queste bassezze. E’a partire da una leale pratica di una idea della politica e della democrazia nel nostro PD, che dimostreremo, quanto “loro” si siano sbagliati. Tutti noi non abbiamo alternative se non lavorare uniti per la vittoria, a prescindere dalle responsabilità in capo ad un gruppo dirigente.
Un abbraccio a tutti voi…e nonostante tutto, buona campagna elettorale.
Stefano Caroselli

 

14 Gennaio 2010 alle 15:36 da Antonio Fagiani "Circolo Latina Ovest":

L’autocandidatura della Bonino (pero spinta da qualcuno del PD)ci ha permesso di salvare la faccia. La Bonino è veramente una fuoriclsse della Politica, dell’onestà, della correttezza ed una valente donna di “Stato” quindi nonostante le modalità con cui si è arrivati alla sua scelta non si discute.
Il PD ora si dimostri all’altezza della candidata Presidente affiancandole una lista di candidati consiglieri altrettanto all’altezza ma per far questo sarà il caso di far partecipare alla scelta tutti gli iscritti e non solo i componenti lottizzati dei vari uffici politici. L’entusiasmo del popolo del PD può essere recuperato solo con il suo coinvolgimento diretto nella vita e nelle scelte del partito.

 

x Stefano Caroselli

Non e’ accettabile parte del tuo discorso, in quell’ultima sezione in cui sembri chiedere il voto per il “meno peggio”.
Non si puo’ sempre chiedere un’assunzione di responsabilita’ da parte degli elettori, quando questa responsabilita’ manca proprio in chi responsabile dovrebbe essere, a partire dal segretario regionale.
Se scendiamo inoltre nel dettaglio dell’operato dei nostri rappresentanti, a livello locale oltre a punte di eccellenza si distinguono anche coloro che hanno ridotto il fare opposizione, specie nella Capitale, ad una mera assegnazione di posti nei consigli di amministrazione delle aziende municipalizzate, e la differenza di comportamento tra i due schieramenti si fa veramente piccina.

La base del PD e’ migliore di chi lo rappresenta.
E francamente lo trovo molto deprimente.

 

Grande Emma!!!
io elettore di sinistra da una vita e avevo intuito tutto questo con 10 anni di anticipo.
Sono felice che ci sia in Regione una persona onesta e capace come la Bonino e spero vivamente
che IL PD FACCIA SERIAMENTE CAMPAGNA ELETTORALE PER LA BONINO!!! mi raccomando di non fare i soliti “orsi” perchè il candidato non è apertamente targato Pd!!!!!! SIATE ONESTI E SOSTENETELA!!! SOSTENIAMOLA TUTTI!!!

 

15 Gennaio 2010 alle 12:46 da PDgrottaperfetta:

Circolo Pd Grottaperfetta-Roma-, dopo la riunione del 13 gennaio degli iscritti al circolo, dopo il positivo giudizio sulla candidatura di Emma Bonino, mette l’accento sulla necessità di costruire rapidamente un programma di priorità per la Regione Lazio (Lavoro e protezione solciale, Ambiente ed energie rinnovabili, sanità tra efficienza e ripianamento del debito e servizi ai cittadini, casa, infrastrutture della mobilità….)
Crediamo fondamentale affiancare alle persone le tematiche su cui il PD è più sensibile e per cui ha fatto battaglie politiche. Il Circolo pensa che il Pd, debba avere un ruolo trainante nella definizione del programma, devono essere previste quelle istanze ritenute necessarie dagli elettori di centro sinistra.
Giudica gravemente non all’altezza il lavoro svolto dalla segreteria regionale del PD riguardo l’individuazione di una candidatura espressione del Partito Democratico.

Si ritiene inoltre necessario, al fine di un rinnovamento della classe dirigente, che le candidature a Consigliere Regionale siamo espressione di una nuova generazione di politici più al passo dei tempi e con un’azione politica al servizio della società e dei cittadini.
SAREMO SICURAMENTE e FORTEMENTE in campo nel territorio per VINCERE queste elezioni, ma ci lasciamo un appunto per aprile…non dimentichiamo le responsabilità politiche.

Maurizio GRIFONI
(segretario circolo grottaperfetta- Roma)

 

Condivido ciò che scrive Lorenzo M., dovrei tapparmi il naso e votare la Bonino solo perchè il partito lo chiede?? Questo succedeva 50 anni fa…..se non capite che è il partito che deve fare quello che dicono gli elettori siete destinati all’estinzione! Io comunque in coscienza non voterò il PD alle regionali e con tantissima sofferenza non lo farò votare ad amici e parenti che chiedono consigli. Lo so vincerà la destra….ma non sono io che l’ho voluto ma voi….tenetelo a mente!

 

concordo sulla disamina fatta da lorenzo sul discorso di stefano caroselli

 

Cari Lorenzo M., Gigagov e Italo, ho cercato di spiegarlo anche in modo dettagliato e non credo di poter meglio esplicitare il concetto. Nè tantomeno ho la presunzione di convincervi. Mettiamola così: ciò che esprime il sistema berlusconizzato della destra, per me è di gran lunga più pericoloso e prospetticamente devastante nella società italiana, di dirigenti del PD, burocrati, compiacenti o inadeguati. I danni della vittoria della destra tanto nel Lazio quanto nel Paese si riverberanno in modo negativo nel sistema di regole, valori, democrazia e giustizia, di interpretazione delle problematiche riguardo la produzione e il mondo del lavoro. Pur rispettando il vostro rammarico, queste sono le cose che almeno io non permetterò, pur nelle mie limitate possibilità. Non sarò io a consentirgli di sabotare la costituzione repubblicana nata dalla resistenza partigiana, di aprire all’autoritarimo plebiscitario, a minare la convivenza civile con legislazioni mirate ad emarginare i diversi, i zingari e gli immigrati, a privatizzare il welfare, ad alimentare l’egoismo sociale delle grandi imprese e multinazionali che buttano per la strada centinaia di migliaia di lavoratori, ad alimentare il precariato e l’instabilità previdenziale per le donne e le nuove generazioni, più di quanto non abbiano già fatto. Se vinceranno, pur avendo lealmente sostenuto la Bonino, io almeno sò, che avranno vinto senza il mio contributo e le responsabilità poi saranno oggetto di attenzione di tutti.Ma ora la partita al di là degli entusiasmi tattici di maniera che già sentite aleggiare nei discorsi di qualche n.s. dirigente è rischiosissima e difficilissima. L’esito di questa partita deciderà e legittimerà il proseguo della legislatura delle destre o il suo irrimediabile punto di crisi. Certo di non avervi convinto, ma spero di aver spiegato meglio il mio libero punto di vista. In sintesi: 1) responsabilità verso il PD anche se condivido le responsabilità di una gestione molto discutibile sia per la scelta dei candidati che per l’annullamento delle primarie. 2) responsabilità verso gli elettori e il Paese che si pretende di rappresentare al meglio. In un unica frase: “responsabilità”! Maggiore di quanto qualche dirigente non ha avuto il coraggio di mettere in campo, ma ricordiamoci che i veri nemici sono “nell’altro” campo!Sempre!
Con il massimo della cordialità, saluti, Stefano Caroselli (ps:perchè non vi firmate, come raccomanda il gestore del web? Non avrete mica il timore di essere individuati?!)

 

x Stefano Caroselli

Non sono stato molto chiaro, provo a spiegarmi meglio, e ad indicare qualche altro punto:

1. Bonino: ho molto apprezzato le sue capacita’ di governo, e la ritengo una persona in grado di tener separato il suo ruolo dalle proprie idee e convincimenti su temi che molti cattolici ritengono sensibili. Per questo motivo non capisco le perplessita’ di Gigagov, e non ho alcun problema a darle il mio voto.

2. Candidature: pur apprezzando il candidato, il modo in cui si e’ imposto ( deus ex machina ) e’ mortificante per tutto il partito, e l’immobile segreteria regionale ne dovrebbe trarre IMMEDIATAMENTE le conseguenze, dando le proprie dimissioni, ora o subito dopo le elezioni, quale ne sia il risultato, per manifesta incapacita’.

3. Quello che tu denunci come politica di destra e’ un comportamento purtroppo tenuto anche da rappresentanti eletti di questo partito, che pure ho contribuito a fondare, e che questo partito non ha la forza ( o la volonta’ ) di mettere alla porta e che ne macchiano in modo pesante l’immagine. Quindi, mai piu’ una delega in bianco.

Intrallazzatori, cementificatori, gaudenti gestori di rifiuti, gran tesseratori di morti, poltronari di vecchia data: anziche’ essere espulsi, sono lasciati accomodare in prima fila in ogni elezione che conta. Ma non mi rappresentano.

Potro’ anche votare la Bonino, senza problemi, ma prima di fare campagna per il PD pretendo di vedere tutti i nomi sulla lista che alla Bonino verra’ collegata. E mi sembra che pure su questa si sia in alto mare…

Lorenzo M.

p.s.: c’e’ il mio nome, e l’iniziale del mio cognome. Andare oltre, almeno per il momento, non me la sento.

 

16 Gennaio 2010 alle 21:09 da italo nobili:

x stefano caroselli
caro stefano non ho paura di essere idividuato semplicemente ho seguito le istruzioni lasciando come richiesto nome ed email detto questo ti faccio presente di aver partecipato alle primarie lista bersani ed essere stato eletto alla assemblea regionale mi avrebbe fatto piacere essere stato coinvolto in qualche maniera ma ancora una volta debbo concordare con lorenzo anche non conoscendolo pensavo ad un partito nuovo e riformista sono deluso voglio anche io vedere le liste i consiglieri uscenti hanno permesso itemovalorizzatori la turbogas di aprilia e varie cementificazzini locali vedi bosco sughereta pomezia pensi che si possa fare di peggio detto questo votero sicuramnte la bonino senza entusiasmo

 

@Lorenzo M., Matteo, Antonia e Giovanni. Vi prego caldamente di riformulare il post attenendovi alle nuove regole che ci siamo dati (inserire il cognome nello spazio nome o almeno alla fine del testo, soprattutto perchè esprimete opinioni estremamente interessanti. Sottolineo che l’intento non è assolutamente censorio ma è una questione di rispetto per chi nel dibattito ci mette la faccia alla luce del sole.

 

Cari amici, a mio parere, l’aspetto negativo della centralità della candatura della Bonino è incontrovertibile. Ma sieti sicuri che questo Partito, in cui tutti sono sempre scontenti di qualcosa, abbia potuto farsi carico di svolgere le primarie?
Veniamo da un momento di grossi sforzi da questo punto di vista: ott.2007 primarie per Veltroni, febbrario 2008 primarie per organismi provinciali,
2008 elezioni (sconfitta e ripercussioni interne), giugno 2009 elezioni Europee e Amministrative, settembre Congresso e successive Primarie. Personalmente ho dato tanto per la vita democratica del PD ma confesso di aver esaurito le energie. So con certezza di non essere l’unico!
La mancata candidatura di un esponente di questo partito ovviamente apre una ferita, ma sono convinto che la Bonino sia cmq una buona scelta.
Qindi, lasciamo da parte le polemiche e iniziamo a lavorare per i programmi e la campagna elettorale. Dopodichè se qualcuno vuole riacuttizzare lo scontro interno delegittimando una classe dirigente democraticamente eletta, lo faccia pure ma se ne prenda le responsabilità. NON CE LO POSSIAMO PERMETTERE!!! Dobbiamo essere uniti, parlare alla pancia delle persone facendogli capire che abbiamo idee e progetti per tentare di risolvere i problemi comuni di questo periodo difficile.
Matteo Imperatori

 

17 Gennaio 2010 alle 15:18 da Tonino Proietto:

CIAO STEFANO,TI CONDIVIDO MOLTO NELL’ANALISI CHE FAI,APPASSIONATA E SICURAMENTE FRUTTO DI UNA MILITANZA LUNGA E RICCA DI ESPERIENZA,CONDIVIDO MOLTO ANCHE IL TUO CERCARE DI GUARDARE AVANTI CHE FA’ PARTE ANCHE DEL MIO COMPORTAMENTO DI MILITANTE PERCHE SE OGGI SI E’ PERSA UNA BATTAGLIA NON SI E’ PERSA LA GUERRA,PERCHE’ L’ORGANIZZAZIONE,IL PARTITO,SOPRAVVIVERA’ A DISPETTO DI CHI NEL TEMPO LO HA USATO CON STRATEGIE STRANE.ORA PERO’CREDO CHE TUTTI COLORO CHE ABBIANO A CUORE IL DESTINO DEL CENTROSINISTRA POSSANO(SE VOGLIONO)FARE UN AVANZAMENTO NEL RAGIONAMENTO PROPOSITIVO PERCHE’ SE SI VUOLE OTTENERE, NON CI SI PUO’ FERMARE A LECCARSI LE FERITE,E NON SI PUO’(ALMENO PER QUELLA CHE IO RITENGO CLASSE DIRIGENTE)VIVERE LA CANDIDATURA ATTUALE COME UNA SCONFITTA,RITENGO INOLTRE CHE TUTTI NOI DOBBIAMO FAR METTERE NEL PROGRAMMA(E NON SOLO A CHIACCHIERE)I PUNTI ESPOSTI COSI’ CHIARAMENTE DAI COMPAGNI O AMICI DEL CIRCOLO PD DI GROTTAPERFETTA,AGGIUNGEREI L’ ACQUA PUBBLICA,RIFIUTI SOLIDI URBANI ALLO STATO PERCHE ALLA FACCIA DI CHI ANCORA OGGI NEL NOSTRO PARTITO DEVE DIMOSTRARE DI ESSERE IN LINEA CON IL LIBERO MERCATO E COI POTERI FORTI,QUI’ NEL PURGATORIO DEL POPOLO E’ SEMPRE PIU’ CHIARO CHE I PRIVATI HANNO(FORSE GIUSTAMENTE!!!!!!)UN SOLO FINE ….IL PROFITTO….E NOI PAGHIAMO NON SAPENDO PIU’ DA DOVE CAVARE I SOLDI PER FAR FRONTE A TALE SISTEMA,IL PEGGIO E’ CHE LA NOSTRA CLASSE DIRIGENTE APPARE QUASI FIANCHEGGIATRICE DI TALI SCELTE SCELLERATE……NEL DOCUMENTO DEL CIRCOLO PD DI GROTTAPERFETTA I TEMI SONO….LAVORO…SICUREZZA….AMBIENTE ED ENERGIE RINNOVABILI…SANITA’…E QUI IO AGGIUNGEREI GRATIS E SENZA LO SCANDALO DEI TEMPI DI CODA PER GLI ESAMI…CASA…TRASPORTI…SCUOLA VERAMENTE GRATIS,E PER GLI STUDENTI CHE ABBIANO UNA MEDIA UGUALE O SUPERIORE AL SETTE NELLE MEDIE SUPERIORI E NON HANNO LA POSSIBILITA’DI REALIZZARE I LORO SOGNI UNIVERSITARI LO STATO SE NE DEVE FAR CARICO PREMIANDO COSI’ EFFETTIVAMENTE NEL NASCERE LE INTELLIGENZE POSITIVE DEL NOSTRO PAESE,LE ELEZIONI SI POSSONO VINCERE SE IL PARTITO,I CANDIDATI,CAPISCONO CHE CI DEVE ESSERE UN MOMENTO DI ROTTURA CON IL PASSATO CHE SIA STATO ANCHE POSITIVO,COPIARE OBAMA NON E’ PECCATO,VEDI LA RIFORMA SANITARIA E IL RIMPROVERO AI BANCHIERI AMERICANI,MA CI VUOLE CORAGGIO E ATTRIBUTI….E’ CHIARO CHE NEL PROGRAMMA GENERALE CI DEBBONO ESSERE ANCHE I CAPITOLI RIGUARDANTI LE IMPRESE ,ILCOMMERCIO,POLITICHE DEI PREZZI ECC.ECC….MA RITENGO CHE ORA LA VERA SFIDA SIA GUARDARE AVANTI,SERRARE LE FILA E COSTRINGERE IL PARTITO,LA COALIZIONE A SPOSARE E ATTUARE QUESTI SEMPLICI CONCETTI…IO PER ME’ GIA LO STO’ FACENDO IN OGNI OCCASIONE,NEI VARI INCONTRI CHE SI STANNO AVENDO CON I GIA’ POSSIBILI CANDIDATI O RITENUTI TALI,SI DEBBONO CONVINCERE CHE GRANDE PARTE DELLE NOSTRE POPOLAZIONI NON E’ NELLE CONDIZIONI DELLE REGIONI TOSCANOROMAGNOLA……..QUINDI LA SFIDA E’ SERRARE LE FILA E TEMI E PAROLE D’ORDINE IN SINTONIA COL POPOLO…….COSI’ SI VINCERANNO LE PROSSIME SFIDE ELETTORALI……….BUON LAVORO A NOI E AI NOSTRI CANDIDATI…….PROTONI……

 

25 Gennaio 2010 alle 17:31 da Antonio Fagiani "Circolo Latina Ovest":

La grande vittoria di Vendola in Puglia dimostra ancora una volta che il popolo di sinistra ha le idee più chiare dei suoi leader.
Emma Bonino e Niki Vendola sono candidati a dispetto dei Santi, gli inciuci di D’Alema non pagano e i candidati non organici al PD ci stanno togliendo le castagne dal fuoco; ci stanno liberando dei voti alla turati il naso del partito di Cuffaro e nella provincia di Latina della famiglia Forte contigua del Sen. Fazzone e del presidente Cusani nemici giurati del galantuomo prefetto Frattasi e della sua lotta per la Legalità.
Rivolgo un Appello al segretario regionale Mazoli e al segretario nazionale Bersani di uscire più decisamente allo scoperto per accreditarsi davvero come guide del PD; il loro compito e quello di rappresentare il centrosinistra progressista e pazienza se perdiamo per strada Casini, Rutelli, Binetti, Lusetti etc.. Perdiamo mezzi leader ma guadagniamo entusiasmo, compattezza e voti, non c’è dubio.

 

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