Mazzoli: Chiederò alla Direzione regionale del Pd di sostenere Emma Bonino come candidato del centrosinistra alla presidenza della Regione
“In qualità di segretario del Partito Democratico del Lazio, tengo a precisare quanto segue. I vertici del centrosinistra tenuti nelle ultime settimane sono sempre stati imperniati su temi programmatici. Io stesso, aprendo da relatore due di questi incontri, ho esposto le linee e gli argomenti di una piattaforma programmatica da condividere con tutte le forze dell’alleanza. Una piattaforma che è stata pensata tenendo nella massima considerazione i punti forniti dalla Federazione di Sinistra, dall’Idv e da tutte le altre forze. Il lavoro del Pd, in questo periodo, è sempre stato rivolto a unire il centrosinistra, e questo rimane l’obiettivo fondamentale. Oggi l’appello a tutte le forze della coalizione è all’unità. Quell’unità che cinque anni fa ci ha consentito di vincere e che ci ha permesso di governare bene il Lazio. Con convinzione e determinazione in questi mesi abbiamo lavorato per costruire un’intesa con l’Udc. Non ci sono state né incertezze, né ritardi, né iniziative non compiute in questa direzione. Nonostante l’orientamento prevalente dell’Udc locale, hanno prevalso le ragioni di una scelta nazionale. Quel che è certo è che il Pd andrà avanti nel suo lavoro per un centrosinistra forte, dove tutti lavorino per dare alla Regione Lazio una giunta coesa e con un progetto di ampio respiro. Per questo, martedì prossimo, chiederò alla Direzione regionale del Pd di sostenere Emma Bonino come candidato del centrosinistra alla presidenza della Regione. Una personalità di altissimo profilo, eletta in Senato nelle liste del Pd ed ex ministro nel governo Prodi. Emma Bonino è una candidata in grado di mobilitare l’opinione pubblica, che può arrivare alla vittoria con il centrosinistra. Per ciò che riguarda le primarie, siamo stati molto chiari, ma ribadiamo ugualmente che la consideriamo una proposta politica da sottoporre al vaglio degli alleati, nel quadro di un’intesa unitaria che è l’obiettivo primario al quale lavoro dal 14 novembre, giorno della mia nomina come segretario del Pd del Lazio. Quanto all’autonomia del Pd regionale e del suo segretario, questa è stata ed è totale. Come segretario regionale, mi sono ovviamente confrontato con la segreteria nazionale, com’era doveroso fare, così come mi sono sempre confrontato con tutte le sensibilità del Pd del Lazio.
TROPPO OCCUPATI A DIFESA DELLE CASEMATTE DEL POTERE ,NON SI STANNO ACCORGENDO CHE STA( ANCHE DA NOI)INIZIANDO LA GUERRA TRA I POVERI,BIANCHI CONTRO NERI,DISOCCUPATI CONTRO ALTRI DISPERATI,I POTENTI STANNO GIOCANDO COL FUOCO,NON CAPISCO PIU SE ESISTE UNA CLASSE POLITICA DEGNA DI TALE NOME, DELUSIONE E DIR POCO,RABBIA NEL VEDERE UN PARTITO CHE SI STA SFALDANDO E I SOLITI CAPPONI CHE SI CREDONO GALLI NEL POLLAIO DEI PROMESSI SPOSI SULLA BASE DI TESI FORSE VALIDE MA DIVENTATE FUORVIANTI SI AGITANO E CONDISCONO DI NO IL CORTEO FUNEBRE CHE VORREBBERO FARE AL …PD…UN COMPAGNO O AMICO CI ABBANDONA E NESSUNO SI DEGNA DI DOMANDARLE O MEGLIO DI DARLE QUALCHE SPERANZA NEL DOMANI DI QUESTO PARTITO,….CLINT….STEFANO CAROSELLI……ANTONIO IADICICCO…..E ALTRI CHE SCRIVONO ANCHE SUL SITO NAZIONALE……MA CHE CAVOLO DI PARTITO é QUESTO????????….CHE NON HA UN DIRIGENTE CHE POSSA PORTARCI ALLA VITTORIA NEL …LAZIO……….NELLA NOSTRA ZONA QUESTO FILM é GIA PASSATO ANNI FA ,C^ERANO DIVERSE BUONE IPOTESI MA IL FILM ERA QUELLO GIA^DECISO…….BRUTTINO PERCHE ANDO^ MALE…..SAPPIAMO PERO^CHE LE PERSONE PASSANO ,MA I PARTITI RESTANO FINCHE CI SARA^ UNO CHE RIESCE A TENERE ALTA QUELLA BANDIERA….PROTONI ……
Imbarazzante. Se avessi fallito io in questo modo non sarei rimasto un minuto in più su quella poltrona!!
sono perfettamente d’accordo con il segretario Mazzoli:il pd deve sostenere
la candidatura Bonino per la regione Lazio.A questo punto ritengo le prima
rie assolutamente superflue oltre che intempestive.Devo a malincuore rilevare che la questione delle candidature non è stata gestita in modo
corretto e lineare e il malumore tra gli iscritti e i simpatizzanti è molto diffuso.Ancora una volta dopo il successo delle primarie di ottobre siamo
abbastanza delusi e preoccupati..Confermo comunque la mia fiducia nel
segretario Bersani e nella presidente Bindi!
L primarie si fanno come sistematiche su tutto il teritorio, non solo se convengono.Tralaltro nel lazio sono anche controproducenti; ipotetiche primarie senza candidati.
CARI RAGAZZI CALMA…..CERCHIAMO DI RAGIONARE PER COSTRUIRE E NON PER DISTRUGGERE…LA CANDIDATURA BONINO PUO’ ESSERE UNA BUONA CANDIDATURA MA SE SI COMINCIANO A INSERIRE GLI ATTEGGIAMENTI SOLITI DELLA POLITICA DEI MERCANTI QUI’ VA’ A FINIRE MALE……..DOBBIAMO PURTROPPO RENDERCI CONTO DEGLI HENDICAP DEL GRUPPO DIRIGENTE CHE CI GUIDA……….QUINDI….DECISIONI RAPIDE E CHIARE…….VOCI DELLA COALIZIONE UNIVOCHE…..POICHE’SEMBRA AD OGGI DAI GIORNALI E TELEVISIONI CHE NON ABBIAMO UN CANDIDATO ALL’ALTEZZA E QUINDI APPOGGEREMO LA CANDIDATURA BONINO……..SE COSI’ SARA’ APETTIAMO ALMENO UN PROGRAMMA DI PER SE’ …RIVOLUZIONARIO……AD ESEMPIO SERVIZI PUBBLICI(ACQUA,SANITA’,SCUOLA E NON SOLO DELL’OBBLIGO,TRASPORTI)CONTROLLO DEI PREZZI AL PUBBLICO,MORALIZZAZIONE DEL SISTEMA,SICUREZZA IN GENERALE(SUL LAVORO E NEL TERRITORIO),LAVORO NEL SUO INSIEME(SOSTEGNO ALLE FAMIGLIE E ALLE AZIENDE),FISCO(ABBATTIMENTO DELLA TASSAZIONE) ECC.ECC………….MI SEMBRA UN PO’ DIFFICILE VISTO CHE IL PARTITO DELLA BONINO E’ PER LE LIBERALIZZAZIONI SELVAGGE MA IO HO SPERANZA E MI APPELLO AL SUO GRANDE BUON SENSO …………PROTONI………
“Non ci sono state né incertezze, né ritardi”
Ci sta prendendo in giro? ( domanda retorica, e rivolta in forma educata rispetto alla versione precedente )
Basta scorrere l’elenco delle sue dichiarazioni, da novembre ad oggi, per rendersi conto dell’inadeguatezza del personaggio.
Perfettamente in sintonia con Andrea: non un minuto di piu’.
Sono iscritta al PD da sempre e dico sempre perchè sin dai tempi del PCI e credo che una scelta migliore il mio partito non potesse farla, Emma Bonino oltre che ad essere donna è anche una grande donna con una grande storia politica alle spalle. Qualunque incarico ha avuto la sempre portato avanti con chiarezza trasparenza dignità e onestà, caratteristiche che ultimamente nella classe politica italiana sono un po’ carenti. E sono sicura che se facciamo una campagna elettorale a tappeto verrano rimossi i pregiuidizi anche di coloro che non la pensano come noi. La Polverini in confronto alla Bonino non è nessuno.
Esprimo solidarietà ad Alessandro Mazzoli, che ha lavorato egregiamente in una situazione difficile, dovuta alla ben nota vicenda umana di Marrazzo,lavorando in modo intelligente ed unitario immediatamente dopo essere stato eletto. Ai soloni della politica dico che il Congresso è finito, che nel Lazio vinceremo,nonostante chi rema contro, perchè la passione dei militanti è alta. Aspetto ancora che si candidi qualcuno di “area democratica”. Molto comodo criticare, dopo aver rifiutato l’analisi realistica della sconfitta di Roma, che ancora brucia. Per fortuna, ripeto, il Congresso è finito e il PD ha tutte le carte in regola per affrontare con dignità le elzioni regionali e vincere, con la “fuoriclasse” Emma Bonino.
A chi richiede a gran voce le primarie vorrei sommessamente ricordare che le elezioni regionali si svolgeranno alla fine del mese di marzo e non l’anno prossimo. E oltre che il tempo per organizzarle bisognerebbe trovare anche quello per individuare qualche candidato disponibile a farsi massacrare. Se la si smettesse di salire sempre sulle barricate e si provasse ogni tanto a ragionare in termini politici forse, dico forse, qualche risultato in più ogni tanto si potrebbe sperare di ottenerlo. Cordiali saluti a tutti
Il Congresso e’ finito !!!!!
Area democratica presentasse una sua candidatura (atta solo a difendere pezzi sempre piu’ piccoli di potere)e poi la smettesse di dire che abbiamo barattato il Lazio con la Puglia.
Emma Bonino e’ una candidata ideale lavoriamo in modo unitario e i risultati verranno.
forza Mazzoli !
Forse il PD poteva fare di più, ma non sottovaluterei la Candidatura della Bonino, come non enfatizzerei troppo quella della Polverini.
Dobbiamo lavorare tutti per un grande risultato nel Lazio e smetterla di piangerci addosso, credo che ce la possiamo fare.
Candido
Mi domando cosa stanno facendo i 400 delegati regionali del lazio eletti alle primarie scorse.
Delegati 400, 400 opinioni valide.
Mazzoli sarà il segretario regionale, ma 400 teste sono 400.
Si convochi l’assemblea regionale e là si decida.
Anche io sosterrei la Bonino, ma nella mia ingenuità pensavo che, come senatrice eletta nelle liste del Pd, avrebbe preso la tessera del Pd.
D’accordo, non cambia nulla il suo valore, tessera o non tessera.
Ma il simbolo conta, se no il Pd esiste oppure siamo in piena coalizione uliviana!!!!!!!!!!!!!
Veltroni, Franceschini sono i fantasmi del passato.
Nato ieri il fanciulletto Pd, oggi adolescente educatelo!!!!!!!!!!
Bersani e Mazzoli, se ci siete battete un colpo.
Sono iscritta dal 1977 e ho votato sempre e solo PCI-DS-PD. Approvo ed apprezzo la candidatura della Bonino, e penso che sia tardi per le elezioni primarie. Buon lavoro e speriamo bene
x Andrea
Il Congresso e’ finito, e l’ha vinto Mazzoli. Che in quasi tre mesi non ha prodotto alcun candidato, bruciando l’unico decente (Zingaretti).
Ora il deus ex machina dell’auto candidatura della Bonino (rispettabilissima, per carita’), cui non si trova di meglio che correre dietro (c’e’ qualche altro nome forse?).
Per quanto riguarda la trattativa con l’Udc, caliamo un copertone pietoso: l’accordo fatto veniva pubblicizzato gia’ da fine dicembre (ma con quale candidato?).
C’e’ chi lo chiama un successo: da questo punto di vista, anche la crociera inaugurale del Titanic e’ stato un trionfo.
Forza iceberg!
Lettera aperta a Mazzoli
I 400 delegati regionali siano chiamati a votare una specie di fiducia per il nome della Bonino.
Io sono uno del Pd e non amo il ritorno al passato, sia pure glorioso dell’ulivo.
Se non ci sarà la fiducia dei 400, allora nell’ambito della stessa assemblea si proponga il nome di una delegata, tra i 400, una persona valida e donna, una faccia nuova e pulita, da contrapporre e magari sacrificare contro la Polverini.
Buon lavoro
ci si riempe tanto la bocca con la parola PRIMARIE come l’unico sistema per assicurare la democrazia.
Personalmente non ho nulla contro le primarie da fare ogni volta che la situazione lo richieda.
Quello che è mancato in questo momento, in particolare per la scelta del candidato alla regione Lazio non è stato certo il fatto di non aver stabilito subito una data per le primarie, ma l’incapacità di individuare tempestivamente nominativi validi e disponibili per concorrere.
Ora sappiamo tutti che abbiamo perso tempo, verifichiamo prima se si riesce a trovare un accordo sul nome della Bonino e ricoriamo alle primarie solo se ci sono altri nomi con serie probabilità di competere e la speranza di vincire.
LE PRIMARIE COSTANO SACRIFICI PER I VOLONTARI CHE DEVONO ORGANIZZARLE, SACRIFICI CHE SIAMO DISPOSTI A FARE SE NECESSARIO, E COMUNQUE ANCHE SPRECO DI RISORSE E SOLDI CHE POTREBBERO ESSERE UTILIZZATI MEGLIO E NON PER SODDISFARE LE PRUDERIE DI CHI SI RIEMPE LA BOCCA CHE LA DEMOCRAZIA E’ SOLO NELLE PRIMARIE - Buon senso e un po di più nelle persone che con le primarie abbiamo scelto.
Mi sembra che noi italiani cosidetti di sinistra siamo come gli italiani che il lunedi mattina si sentono tutti grandi esperti di calcio e pronti a criticare tutti gli allenatori
Se si fosse creduto nelle primarie si sarebbero dovute organizzare prima e in tutta Italia.Indette cosi’ nel Lazio senza candidati forti e inevitabilmente perdenti nella scelta dei candidati( poiche’ noi puntiamo alla vittoria del 51 per cento se non di piu’e nessun candidato potrebbe raggiungerlo).La possibilita’ di vittoria e’ nelle nostre mani e’ Emma Bonino se saremo in grado di capirlo vincera’ il Pd e vinceremo le elezioni, se non sara’ cosi cederemo alla Plverini la vittoria.
Semplice no?
baci
Visto che sono riusciti ad allungare il brodo fino a questo punto. parlare oggi di primarie è irragionevole e inpportuno. Faremmo ridere. Prendiamo atto della grande fortuna avuta con l’autocandidatura della Bonino, affianchiamola e giochiamoci la partita. Ora il problema è un altro: se chi ci ha diretto fino a qui continuerà a farlo, dovremo stare molto attenti a quello che succederà per le liste. Il rischio che si scateni la canea di mezze figure è reale, magari nascosto dalla discussione inutile primarie si o no. Vigiliamo sulla lista, come e con quali criteri. Bastano due legislature o ne vogliamo 35, contano l’incapacità e l’inadeguatezza dimostrata dai più o c’è sempre una possibilità in più a scapito del meglio?
Infine, cogliamo lo spirito della Bonibo per dire basta ai capibastone, non ci distraiamo che se Emma vince potremo finalmente uscire dalla melma in cui tutti siamo.
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