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Zingaretti: Al fianco della Bonino con uomini e idee

Pubblicato in Elezioni regionali 2010, Emma Bonino, Prima pagina, Regione Lazio, zingaretti - Mercoledì, 13 Gennaio 2010 - 5 Commenti

Nicola Zingaretti“Dobbiamo metterci la faccia e preparaci a dire che non siamo disperati, a convergere tutti sulla Bonino: Ricordiamoci che ci siamo anche noi”. Lo ha detto Nicola Zingaretti nel suo intervento alla riunione della direzione regionale del Pd Lazio. “La Bonino è in campo, se ci entriamo anche noi, insieme agli 11 presidenti di Municipio di centrosinistra, la partita è apertissima - ha aggiunto - Sono sempre stato contrario ad una mia candidatura alla presidenza della Regione perché ciò avrebbe portato a sciogliere la Provincia di Roma, che sta diventando un punto di riferimento. non c’è nessuna fuga dalla responsabilità di partito, ma c’è una cosa che si chiama senso delle istituzioni”. Secondo Nicola, ci sono alcune questioni aperte intorno alla candidatura di Emma Bonino.

“Dobbiamo prendere atto che la candidatura della Bonino non è stata decisa da noi - ha affermato - La Polverini e la Bonino oggi competono per la leadership. Se il Pd proponesse ora di lavorare su una terza candidatura consegneremmo la vittoria al centrodestra: questo limita la nostra libertà di manovra. La candidatura di Emma Bonino però è molto più competitiva di quanto immaginiamo ed esalta una certa pesantezza e un certo vecchiume del centrodestra - ha detto ancora Nicola - sia nella candidatura che nell’apparato messi in campo dalla Polverini. Anche la questione del nucleare nel Lazio ci dimostra che è tempo di combattere”.

5 Commenti a “Zingaretti: Al fianco della Bonino con uomini e idee”

 
13 Gennaio 2010 alle 09:42 da PACE DANIELA:

“Noi militanti, noi tutti che siamo la base, senza la quale non esite ne il provinciale ne il regionale e ne il Nazionale. Noi che non siamo scatole vuote e che abbiamo a cuore i bisogni primari di sostegno ai diritti degli individui, in particolare dei più deboli, donne, anziani e bambini, noi che abbiamo da sempre la cultura di adoperarci per una causa superiore, sosterremo non solo la candidata a Governatore, ma tutti i Candidati e le liste che si riconoscono nel progetto e nel programma di migliorare, difendere e incentivare, senza secondi fini, ma il fine stesso che esiste nel mio meraviglioso partito PD”.

 

L’intervento di Zingaretti alla Direzione di ieri è stato chiaro e pragmatico e da come si sono messe le cose dobbiamo a questo punto sostenere Emma Bonino. Gli errori politici, come detto anche da Zingaretti, da parte del Segretario Regionale oltre che dal Segretario Nazionale sulla partita del Lazio sono stati commessi (lassismo, pressapochismo, incapacità gestionale generale)soprattutto nel rapporto con l’UDC, a meno che non fosse già stato tutto deciso in funzione della partita Puglia, allora vorrebbe dire che siamo stati sacrificati pur di fare l’accordo con l’UDC in Puglia.
Adesso non è tempo di prendersela con il Segretario Regionale (sarebbe come sparare sulla Croce Rossa)è tempo di fare la nostra campagna elettorale porta a porta convinti cercando di convincere i parenti, gli amici, i colleghi di lavoro ecc… e vincere queste elezioni.
I conti si faranno dopo.
Il bello sarebbe se poi in Puglia si perdesse con l’accordo con l’UDC e nel Lazio si vincesse grazie soprattutto alla forza dei Candidati Consiglieri.
Allora secondo me il Segretario Nazionale e il leader Maximo dovrebbero loro andare in Africa.

 

13 Gennaio 2010 alle 17:13 da aldo giuliani:

Peccato che si sia perduta l’occasione di portare la candidatura di Emma Bonino alle primarie, sarebbe stata una grande dimostrazione di democrazia interna al PD e alla coalizione! Per il resto l’alto profilo politico della Bonino si commenta da: se lavoriamo uniti nel centro-sinistra, mettendo da parte i particolarismi di corrente e di partito, possiamo farcela sostenendo Emma Bonino per la carica di Governatore della Regione Lazio.

 

Questo spazio, come tutti coloro che lo visitano e lo commentano sanno, è sempre stato aperto al confronto, anche molto aspro, e non è mai stato censurato nessuno. Il rispetto di questa elementare regola della democrazia vorrebbe che a serietà si replicasse con altrettanta serietà. Da qualche giorno a questa parte si moltiplicano i commenti firmati solo con sigle o pseudonimi. Posso capire che non si voglia lasciare il proprio riferimento nel campo NOME per evitare di essere indicizzati nei motori di ricerca e per questo motivo la tipologia di commento in questione non sarà censurata. Però vi chiedo uno sforzo, almeno di firmarsi al fondo del testo. Dico questo perchè vista la fase politica e avviandoci alla scadenza elettorale sarebbe interessante e giusto che tutte le opinioni avessero una paternità così da potersi chiarire alla luce del sole. Al lavoro alla lotta :-)

 

EMMA FOR PRESIDENT!!!

 

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