I candidati del PD alle elezioni regionali del 28 e 29 marzo
ROMA E PROVINCIA:
Esterino Montino,
Bruno Astorre,
Daniela Valentini,
Giovanni Carapella,
Cristiana Alicata,
Piero Ambrosi,
Carla Baffari,
Augusto Battaglia,
Massimiliano Bottaro,
Maria Grazia Bracci,
Elisabetta Canitano,
Grazia Caporale,
Francesco Dalia detto Franco,
Alessio D’Amato,
Tonino D’Annibale,
Marzia De Cesare,
Eleonora De Venuti,
Mario Di Carlo,
Marco Di Stefano,
Veronica Dolfi,
Gabriella Federici
Daniele Fichera,
Enzo Foschi detto Enzo,
Simone Gargano,
Samantha Lavigna
Carlo Lucherini,
Claudio Mancini,
Mario Mei,
Salvatore Morgese,
Manuela Movizzo,
Katiuscia Panatta,
Fabrizio Panecaldo detto Panebianco,
Tiziana Parroni,
Federica Piteca,
Umberto Ponzo, detto Carlo
Livio Ricciardelli,
Iris Rosatelli,
Nicola Sabia,
Maria Pia Saccucci,
Sara Santarcangelo,
Maria Antonietta Siino
LATINA: Domenico Di Resta, Claudio Moscardelli, Sandro Bartolomeo, Silvia Aceto, Barbara Petroni.
FROSINONE: Mauro Buschini, Francesco Scalia, Stefano Vitale, Alessandra Galasso, Ludovica Mazzella.
RIETI: Annamaria Massimi, Mario Perilli.
VITERBO: Angelo Cappelli, Enrico Panunzi, Giuseppe Parroncini
nb: i link ai siti di riferimento dei singoli candidati sono in corso di aggiornamento (Redazione Web Pd Lazio)
Se votassi a Roma incorrerei in grossi problemi nel Decidere a chi dare la mia preferenza tra Giovanni Carapella e Cristiana Alicata. Cosa Contraria invece per la Preferenza che sicuramente esprimerò nel frusinate. Come Area Marino dovrei votare Mauro Buschini però, in dissenso alla sua candidatura Voterò Per Francesco Scalia. Buschini ha praticato una gestione lobbystica del partito, io non approvo le lobby. Voterò il male minore. Francesco Scalia.
Damiano BARIS
Area Ignazio Marino
Pd circolo di Esperia Fr
damiano@officine.it
Viva il partito del 50&50 che non c’è più: a Roma una capolistura con due uomini, a Viterbo neanche una donna candidata,a Latina e Cassino le donne in coda, solo a Rieti una donna capolista, e tante donne che hanno già mandato inviti a votare uomini, da Silvia Costa in poi…
l’elefante romano
fa un giro su se stesso
e allontana da sé
le piccole province
non ha l’occhio di lince
per vedere che l’onda
proprio ai lidi lontani
finisce a trovar sponda
per vincere un domani
Quasi mi dispiace che il PD sia arrivato in tempo a presentare le liste. Nell’insieme sembra realizzarsi la conservazione dell’intero apparato di partito. Un elenco di persone che in molti, troppi casi, siedono nelle poltrone rese disponibili dalla politica, da oltre dieci anni. Si consolida un sistema che strangola sul nascere qualsiasi vera spinta al rinnovamento. C’è a dire il vero anche molta gente capace. Ma è proprio a loro che chiederei cosa abbiano fatto di concreto per stimolare un vero rimescolamento con la società civile e con il mondo dei giovani.
Se vedo il Lazio oggi, non vedo una Regione ben amministrata. Vedo invece una rete di potere di cui questa lista sembra una fotografia oramai ingiallita dal tempo. Nel frattempo la sanità trascina i suoi problemi, la viabilità regionale segna il passo, le aziende fuggono, le opportunità per le nuove generazioni non si vedono. Forse vinceremo per abbandono dell’avversario, confermando la nuova regola non scritta della politica del terzo millennio. In POLITICA però credo si vinca alla fine di una legislatura, con l’ammirazione dei cittadini soddisfatti di una buona amministrazione.
[...] I candidati del PD Lazio [...]
……ancora vi firmate “area di tizio o caio”… il congresso è FINITO , in qs partito il 90% delle persone ragiona x corrente e lobby.. nn vi lamentate dell’inadeguatezza dei candidati, xkè sono gli (in)degni rappresentanti dei vs bassi ragionamenti.. SVEGLIAAAAAA
Alicata, senza dubbio, basta dare un’occhiata a chi è e alle battaglie che ha fatto, e di certo non è “espressione d’apparato”.
[...] dalle leggi vigenti; quindi sono contento che il Partito democratico, per cui sono candidato nel Lazio, questa volta sia decisamente contrario, senza [...]
Di alcuni dei candidati - quelli elencati in azzurro - è possibile conoscere biografia, attività, propositi, ecc., perché cliccando sui rispettivi nomi si accede a un sito personale a ciò dedicato. Da una parte vorrei capire cosa, esattamente, vuol dire questo: sono i candidati che riescono a finanziarsi autonomamente - e come - una campagna elettorale individuale? Dall’altra parte vorrei sapere se esite, e dove, un qualche sito PD dove, sia pure in breve, siano fornite indicazioni anche sugli altri candidati. Credo che questo sarebbe essenziale per poter assicurare una informazione e una trasparenza adeguata alle candidature.
Ma perché non c’è un profilo dei candidati? Come faccio ad esprimere la mia preferenza (per una volta che posso farlo)?
@Carlo e M.Teresa. Vi devo una spiegazione. Non c’è nessun intento censorio ne di limitazione della trasparenza. Semplicemente non sono stati forniti i profili e i cv dei singoli candidati. Insieme agli altri volontari e all’Ufficio Stampa del PD Lazio abbiamo valutato di reperire in rete ovunque possibile i siti e i blog dei singoli candidati. Alcuni non lo hanno proprio realizzato, altri hanno deciso di utilizzare solo il profilo di Facebook che, trattandosi spesso di profili personali e quindi soggetti a privacy, abbiamo ritenuto opportuno non linkare. E’ evidente che l’informazione è incompleta, però, e mi preme sottolinearlo, a mia memoria da quando c’è internet non è mai stata organizzata una pagina con i siti di riferimento dei candidati alleati ed avversari compresi.
Ciao sono convinto che tu abbia ragione , ma sta anche qui’ una debolezza del nostro partito,non ricordare PESANTEMENTE ai candidati che c’e’ un sito ufficiale del PARTITO su cui vanno canalizzate le informazioni,c’e il rischio che si inneschi in alcuni una ricerca che diventa personale dell’affermazione e quindi del potere,vuol dire anche che la vittoria e’ prima di tutto mia personale e poi del partito che mi ha proposto,ho gia’ assistito a queste premesse,se non si pone riparo diventa una situazione ingovernabile,e’ quindi questo un invito che tende anche a far vivere in maniera piu’ importante questo sito che da’ gia’ molto…..a presto………protoni….
Alla vigilia delle elezioni credo sia più importante parlare della laicità dello Stato (art. 7 della Costituzione) , dei grandi temi regionali con la crisi econmica, industriale, sociale, la sanità depredata dal 2000 al 2005 nella REGIONE LAZIO, dei trasporti,dei servizi sociali, dell’IRAP e delle addizzionali aumentate per colpa dei fatti e MISFATTI del passato per il quale proprio oggi si stanno celebrando alcuni processi al TRIBUNALE di Roma con decine e decine di indagati tra Consiglieri, Assessori , portaborse e politici regionali della precedente consiliatura. Ma alle nuove generazioni chi ci sta pensando se non vengono informati che già dalla nascita hanno un debito con lo Stato di oltre 25.000 EURO ? La vita è da difendere sempre dal monento della nascita fino alla morte , con una media aumentata fino a 80 anni. Sulle esternazioni ” estemporanee” antiabotiste di questi giorni bisogna essere sereni: lo Stato è laico , la legge sull’aborto è stata sottoposta a referendum che ha vinto con oltre il 70% dei consensi.Analoga legge esiste in tutti i Paesi europei , senza problemi. Pierluigi BERSANI ieri sera 22 marrzo a OTTO e mezzo della TV LA 7 ha sostenuto con totale compostezza e serenità questi semplici e non troppo diffusi ragionamenti.
La Chiesa ha ricordato liberamente(art.7 della Costituzione) i suoi valori e i suoi comandamenti , tra cui quello di NON RUBARE !!!!!!!Caro Tonino , hai ragione : dei problemi organizzativi bisogna parlare e scrivere prima delle elezioni. Ma non tutti gli elettorali utilizzano INTERNET. Bisogna discuterne democraticamente nei CIRCOLI.
Siamo l’ultimo Paese in Europa per la banda larga ADSL.Nel 2005 è stata inviato a tutte le famiglie italiane dal Presidente del Consiglio un opuscolo di illusioni in cui veniva ANNUNCIATO che l’Italia era ormai informatizzata con le sue AUTOSTRADE DIGITALI. Continue illusioni diffuse dal centrodestra , fino all’ultima della lotta al cancro(entrando nella privacy e nella DIGNITA’ del MALATO) mentre le spese per la RICERCA SCIENTIFICA sono appena l’1% del PIL ?
Buon lavoro a tutti, con serenità ed impegno.. I politici guardano alle prossime elezioni, gli STATISTI programmano il futuro per le nuove generazioni !!!
Ho già scritto ed è scomparso tutto- Riscrivo. Volevo trovare i nomi dei candidati e per trovarli ho fatto una grande fatica. Sono comparse due liste: un listino con nomi di candidati e loro profili professionali e una lista con tanti candidati, altri rispetto al listino, e senza profili professionali. PERCHE’ QUESTA CONFUSIONE? Perchè il nostro presidente del Consiglio non ci ha insegnato la chiarezza? Lui la usa e vince, il Pd si mantiene in una confusione anni Settanta e perde, perchè? Voterò il Pd ma soffro di questa estrema confusione perchè se si vuol vincere bisogna imparare a saper comunicare quello che si vuole dire e farlo bene con chiarezza. Laura Laureati
Anche io sono rimasto colpito negativamente dall’assenza di un sito dove vi fossero i profili e i cv dei candidati. Per farmi una idea (comunque parziale) ho dovuto usare google, FB e i siti dei candidati. E’ mai possibile che non sia stato possibile richiedere a ciascuno un breve profilo con le informazioni base da inserire nel sito ufficiale del partito? Peccato. Pensiamoci per la prossima volta.
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