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Il listino del centrosinistra a sostegno di Emma Bonino Presidente

Corrado Bibbolino, 59 anni, è direttore del dipartimento diagnostico Ircss Inmi “Lazzaro Spallanzani” di Roma. Direttore della Rivista Il Radiologo è anche Delegato regionale Sirm, il Sindacato nazionale dei radiologi.

Adele Conte, 28 anni, nata a Napoli, collabora con diversi giornali e riviste on-line e al portale legato all’associazione Libera. E’ impegnata attivamente nella Onlus DaSud ed è delegata al Forum Nazionale Giovani per Giosef Italy, l’associazione Giovani Senza Frontiere. E’ tra i promotori del movimento di protesta contro il mancato scioglimento del comune di Fondi per infiltrazioni mafiose.

Antonella Casu, 43 anni, è iscritta al partito radicale dal 1982 e ne è stata Segretaria dal giugno 2008 al novembre 2009. Ha coordinato il lavoro di documentazione sulla cancellazione della democrazia e dello Stato di diritto nel nostro Paese che è raccolta nel dossier “La Peste Italiana” ed è particolarmente impegnata nella battaglia per l’anagrafe pubblica degli eletti e nell’individuazione di sprechi e privilegi della politica.

Alfio Cortonesi, 60 anni, nato a Montalcino, in provincia di Siena, è preside della facoltà di Conservazione dei beni culturali, con particolare attenzione alla storia dell’agricoltura e del mondo rurale. E’ membro del comitato di direzione delle riviste “Società e Storia”, “Rivista di Storia dell’Agricoltura” e “Latium” e fa anche parte del comitato di redazione della “Rivista Storica del Lazio”. E’ tra i responsabili della Collana “Biblioteca di Storia Agraria Medievale” ma ha seguito anche altre collane storiche e ricerche. E’ autore di numerose pubblicazioni e ha diretto e coordinato varie ricerche finanziate dal ministero dell’Università e della ricerca scientifica, dal Consiglio nazionale delle Ricerche o dall’università della Tuscia.

Laura Ciacci, 46 anni, nata a Milano ma residente a Poggio Nativo, in provincia di Rieti, è attualmente responsabile della cooperazione internazionale Wwf Italia. E’ anche portavoce della Coalizione Italiana contro la Povertà, piattaforma di tutte le Ong e i movimenti della società civile nelle istanze di cooperazione e politica italiana per lo sviluppo nei confronti del Governo Italiano.

Enzo De Amicis, 53 anni, nato e residente a Latina, ha esercitato la professione di chirurgo fino al 1991 ma ha sempre curato la passione per la medicina sportiva. Iscritto alla Federazione medico-sportiva Italiana e nei ruoli del Comitato Tecnico della Federazione Italiana Giuoco Calcio, è impegnato come medico sociale di varie società calcistiche, professionistiche e dilettantistiche. E’ impegnato da tempo nel sociale, dal 2007, è Presidente delle Acli della Provincia di Latina.

Michele De Lucia, 38 anni, è impegnato nelle battaglie civili del Partito Radicale a partire dal 1989 e ne è dirigente nazionale fini dal 2001, dal 2008 in qualità di tesoriere. Giornalista e autore di diverse pubblicazioni, conduce ogni lunedì sera una trasmissione su Radio Radicale dal titolo Filo diretto del lunedì. Nel 2006 è stato presentato nelle liste della Rosa nel Pugno lavorando poi presso la Commissione Attività Produttive della Camera dei Deputati,

Marinella D’Innocenzo, 51 anni, nata a Lecce, laureata in Scienze dell’Educazione, ha alle spalle una carriera di manager nel mondo della sanità: dal 2008 è direttore generale dell’Ares 118 del Lazio, dove è arrivata dopo essere stata per due anni all’Azienda Ospedaliera Ospedale Infantile Regina Margherita - S. Anna di Torino, struttura della quale era sempre direttore generale. Prima ancora è stata la responsabile del servizio infermieristico dell’ospedale Bambino Gesù di Roma.

Luigina Di Liegro, 55 anni, nata a Gaeta, è attualmente assessore regionale alle Politiche Sociali. Emigrata in America con la famiglia all’età di due anni, è cresciuta a Rochester, nello Stato di New York e ha studiato alla Columbia University di New York e alla Georgetown University di Washington, dove si è laureata in “Analisi delle politiche pubbliche e relazioni internazionali”. Nel 1984 si è trasferita a Roma, dove ha lavorato per circa dieci anni nell’Unione delle Camere di Commercio Italiane (Unioncamere), come consulente per l’ideazione e direzione di numerose missioni commerciali negli USA rivolte alla formazione di imprenditori di piccole e medie imprese italiane per favorirne l’export e per l’Associazione delle Camere di Commercio Italiane all’Estero. Negli anni ha svolto attività di volontariato: è socio fondatore e vice presidente del Centro per l’Adozione Internazionale (Cpai) e della Cooperativa Partire Dagli Ultimi a cui fanno capo una parte consistente dei servizi gestiti dalla Caritas Diocesana di Roma. Nel 1998 ha promosso, assieme al presidente emerito della Corte del Costituzionale Giovanni Conso, la Fondazione Internazionale don Luigi Di Liegro, di cui è la nipote. Nel 1999 è stata chiamata dal Comitato per il Giubileo del Vaticano a coordinare l’attività di oltre 250 obiettori in servizio civile per l’accoglienza ai pellegrini provenienti da tutto il mondo.

Silvia Giuseppina Garambois, 55 anni, nata a Torino, vive e lavora a Roma. Giornalista free lance, collabora con i quotidiani L’Unità e DNews, oltre che con il sito della Cgil www.radioarticolo1.it. Attualmente è anche consigliere d’amministrazione dell’Inpgi, l’istituto di previdenza dei giornalisti e componente della Commissione Pari Opportunità della Fnsi.In passato ha lavorato per 25 anni a L’Unità, dove è stata caporedattore e segretaria di redazione fino al 2000. Una carriera anche nel mondo del sindacato di categoria: consigliere nazionale della Federazione Nazionale della Stampa italiana (Fnsi) dal 1997 al 2007 e segretario per due mandati, dal 2001 al 2007 dell’Associazione Stampa Romana (il sindacato dei giornalisti del Lazio).

Vincenzo Iacovissi, 27 anni, nato a Frosinone. Laureato in Studi Europei nel 2007 a Roma e dottorando, presso lo stesso ateneo, in Teoria dello Stato e Istituzioni Politiche Comparate, è stato redattore in una società di web publishing e in pubblicazioni di carattere giuridico, tutor di studenti presso il dipartimento di Studi Politici a “La Sapienza”.

Raffaele Paganini, 52 anni, di Roma. Ballerino e attore teatrale. Ha iniziato a muovere i primi passi nel mondo della danza all’età di 14 anni, presso la Scuola di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma e, dopo quattro anni, è entrato a far parte del Corpo di Ballo dell’Ente come solista e poi étoile, partecipando a numerose trasmissioni televisive. Ha ballato con varie compagnie internazionali quali il London Festival Ballet, il Ballet Theatre Francais de Nancy, l’Opera di Zurigo, e il Teatro della Scala di Milano.

Bianca Maria Sarasini, 61 anni, nata a Genova, è giornalista freelance e scrittrice. E’ attualmente presidentessa della Società delle Letterate. E’ anche consulente e collabora, tra l’altro, con il Secolo XIX di Genova. E’ stata direttrice di Noi Donne. Dal 1970 al 1972 ha rivestito l’incarico di segretaria nazionale del Movimento Studenti Azione Cattolica.

Pier Luigi Scapicchio, 68 anni, già presidente della Società Italiana di Psichiatria e Docente di Neuropsichiatria Geriatrica presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore a Roma. E’ stato autore o coautore di centinaia di pubblicazioni scientifiche.

21 Commenti a “Il listino del centrosinistra a sostegno di Emma Bonino Presidente”

 
26 Febbraio 2010 alle 21:06 da Paolo Barzaghi:

Abbiamo il listino. A quando le linee di programma?

 

la bonino ha condizionato le scelte del partito democratico …un listino autorevole ma non autoritario la politica del pd non esiste più …del resto a ballarò la bonino lo aveva detto che lei era la candidata radicale sostenuta dal pd e dal centro sinistra …così ha penalizzato il pd ha deciso tutto ci sta umiliando rafforzando solo il partito radicale…inoltre la candidatura della responsabile del sito anticlericale.net umilia i cattolici del pd e li allontana definitivamente. Stefano Bonori

 

26 Febbraio 2010 alle 23:46 da corrado bibbolino:

Ringrazio della designazione e della stima Potreste correggere l’ultima frasedelegato regionale sirm con vice segretario nazionale SNR,il sindacato dei radiologi La Sirm del cui direttivo faccio parte è la società scientifica ed i miei colleghi,come me,tengono molto alle rispettive sigle . Togliete pure il commento una volta correttoGrazie,saluti e buon lavoro Bibbolino

 

27 Febbraio 2010 alle 09:30 da Michele Cardulli:

Mazzoli vergogna, sei scappato come un ladro!

 

27 Febbraio 2010 alle 13:04 da viviana salerno:

Cara Marinella nel darti tutto il mio sostegno politico e ..materiale se dovesse servire…..approfitto per chiederti un contributo diverso nella sanità laziale,
ma molto diverso!!

Il qualunquismo politico e la refrattarietà all’impegno civico delle persone comuni,hanno sicuramente contribuito a confondere i confini e le differenze sostanziali fra i programmi e le persone.
La dialettica politica spesso non ha aiutato e in qualche occasione ha sovrapposto gli obiettivi di massima e le strategie politiche della destra e della sinistra.
Ecco perché ti chiedo di non avere paura di osare!
Bisogna gridare a gran voce che la nostra differenza ci permette non solo di pescare in un passato glorioso ma anche di intravedere le scelte coraggiose, come la rivendicazione della laicità nella sanità.
La nostra differenza sta nel non avere paura di difendere le persone che vogliono scegliere come morire…., nel sostenere le donne che vogliono decidere come affrontare una gravidanza…nello stare vicino alle famiglie che vivono la tragedia di una malattia rara e che aspettano una svolta dalle cellule staminali..e che la vera immoralità è nell’ignoranza!
Ti chiedo ancora di rivendicare la nostra natura garantista e tollerante e di non avere paura di rivendicare i diritti delle famiglie straniere non in regola e non devo a te sottolineare le modalità accesso di queste persone al SSN. Esiste una consistente fetta di popolazione pediatrica che non accede in modo continuo e preventivo al sistema sanitario.
Le lotte più belle si sono avute proprio quando dominava la cultura democristiana, ma quando chiamate a decidere sulla libertà da difendere uomini e donne non hanno tentennato e hanno vinto!
I mezzi di comunicazione non sono liberi e diffondono verità contorte .
Credo che il tuo impegno debba essere anche rivolto ad una informazione capillare reale e scientifica, ricominciando a parlare alla gente, coinvolgendola e motivandola, chiamandola ad essere protagonista nelle scelte strategiche.
La sanità non ha bisogno solo di risorse economiche ma anche di spinte coraggiose, strategie diverse che disegnino le diversità di etica politica.
Auguro a te ed ai tuoi collaboratori la serenità giusta per poter scegliere in modo oculato le cose migliori per la gente comune.

Viviana Salerno

 

27 Febbraio 2010 alle 14:53 da mastropietro doriana:

una indecenza ssiamo veramente alle comiche finali

 

27 Febbraio 2010 alle 16:46 da Paolo Di Reda:

mi sembra perfetto!
un listino assolutamente al di fuori delle logiche partitiche.
Un saluto a Silvia G

 

Solo una precisazione riguardo agli insulti di Michele Cardulli. Ieri pomeriggio, alle 17.30, Alessandro Mazzoli ha partecipato alla Festa del tesseramento presso il Circolo Pd Primavalle. Un appuntamento di cui avevamo dato notizia sin dal giovedì con un comunicato, pubblicato anche sul sito del Pd del Lazio. Bastava consultarlo, o fare caso ai manifesti, per sapere che Mazzoli sarebbe stato fuori della sede del partito per
incontrare gli iscritti e i cittadini. L’accusa al segretario di
essere “scappato come un ladro” ieri pomeriggio è quindi del
tutto gratuita e inopportuna. Una caduta di stile che non aggiunge
nulla al dibattito e al confronto.

 

In queste ore si sono succeduti molti commenti sul sito/blog pdlazio e di questo vi ringraziamo di cuore perchè sono segno di attenzione e partecipazione. Come sempre abbiamo pubblicato tutto senza censura. Non sono attivi solo i commenti (e sono sia pro che contro le scelte relative al listino) che non rispettano la regola che ci siamo dati (indicare nome e cognome di chi scrive). Vi invito caldamente a formularli di nuovo.

 

27 Febbraio 2010 alle 20:49 da Damiano Baris:

che dire, del listino….pochi giovani anzi una percentuale ridicola. La linea Marino poi rappresentata dal nulla. Segno questo che non importa chi sale al comando, tutti cercano di fare i propri interessi. Si candita non per il merito ma per la presenza nell’essere parte di una lobby. Poi ci lamentiamo che il popolo comincia a stancarsi della politica. Vi dico il vero , hanno ragione mi sto stancando pure io. Non ci lamentiamo domani 30 marzo se il pd prenderà un a batosta in mezzo alla fronte, così facendo con la politica dello scambio non si può andare avanti. Voglio che il partito tutto si consultato su ogni decisione, vorrei una volta la possibilità di scegliere le Candidature.
Oggi c’è solo da vergognarsi

Damiano Baris
Area Marino - PD Circolo di Esperia Fr
damiano@officine.it

 

27 Febbraio 2010 alle 22:39 da Sergio Iafisco:

Cara Marinella ti sosterrò, per come ti ricordo e ti porto nel cuore, una dirigente infermieristica competente, con la speranza quindi che tu possa coerentemente promuovere un percorso di emencipazione di una professione, che fino ad oggi ha pagato più prezzi che riscosso tributi.
Nel sostenere la tua candidatura ti chiedo quindi di portare avanti la causa di una sanità pubblica, equa, libera da vincoli politici, ma anche attenta a un governo clinico maggiormente equilibrato tra le componenti professionali che la compongono.
un saluto sergio

 

28 Febbraio 2010 alle 00:36 da Michele Centorrino:

E L’ON LUISA LAURELLI PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE DELLA REGIONE LAZIO LOTTA ALLA CRIMINALITA’ LA LASCIATE A CASA PER CANDIDARE UN BALLERINO E QUATTRO SCONOSCIUTI..VERGOGNA!

 

28 Febbraio 2010 alle 02:28 da movizzo rssana:

tra lista e listino, è desolante vedere come la spartizione sia in atto sempre più chiaramente. piccola domanda sbaglio o ci sono dei consiglieri comunali appena eletti 2 anni fa in lista? Questo non è il partito democratico che io volevo e sognavo. che tristezza, datemi un buon motivo x andare a votare e per fare il rappresentate di lista come ho fatto negli ultimi 20 dico 20 anni

 

28 Febbraio 2010 alle 10:49 da nicola passanisi:

per Luca de Carolis
A parte che ci si aspetterebbe di sentire le parole del segretrioe non di un addetto stampa (Mazzoli non è Obama ) non parlate di cadute di stile !!!risparmietevi la piaggeria!!!

 

28 Febbraio 2010 alle 16:50 da Lorenzo Grassi:

Avevo preso la tessera Pd per sostenere una speranza di cambiamento con Marino. Ho lavorato in passato con Luisa Laurelli apprezzandone da vicino l’impegno e la passione politica. Avevo già deciso di stracciare la tessera e i comportamenti vergognosi nei confronti di Luisa Laurelli me ne danno una ragione in più. Continuate così a farvi e a farci del male!

 

Ah conoscerne almeno uno !!! Complimenti davvero!!! Giovanni Ridolfi

 

In sostanza parliamo di 4 politici, 4 dal mondo della Sanità, 2 dal giornalismo, 2 dal mondo delle associazioni, 1 dal mondo universitario, 1 studente ed 1 artista. Geograficamente 5 romani, 3 laziali, 6 nati in altre regioni italiane. Quasi tutti lavorano a Roma, eccetto 1 nel reatino, 1 nel viterbese ed 1, giovanissimo, ancora legato al frosinate, e 2 alla provincia pontina. Andando tra le righe dei loro curricula e leggendone la storia professionale e personale, si capisce che il lavoro della Bonino è stato tutto meno che superficiale. Senza la pretesa che quanto internet ci presenta, sia tutto vero, riporterò qualche dato ulteriore sul blog LEXCIVILIS di ilCannocchiale.

 

2 Marzo 2010 alle 20:04 da Rosario Raco:

E’il solito listino costruito nel ristretto conciliabolo di un salottino romano. Prima eravamo abituati ai salotti che decidevano le sorti del paese, e le sezioni e il tanto decantato popolo rimaneva ai margini. Oggi si decide in una cerchia sempre più ristretta. Siamo tornati al medio evo: vassalli, valvassini, e valvassori. Speriamo bene per il futuro. Ma il futuro non sarà roseo se non si ritorna alle candidature decise con il consenso ampio partecipato della base. Ma perchè vi è questa resistenza strenua ad effettuare primarie serie, regolamentate per scegliere i candidati?

 

3 Marzo 2010 alle 15:20 da nicola nanni:

Non conosco personalmente gran parte dei candidati del listino: questo mi sembra un fatto altamente positivo. Brava Emma, hai aperto alla società e non ti sei limitata ad una lottizzazione tra ceto politico cotto e stracotto! (vedo che alcuni commenti lamentano la scarsa presenza nel listino della mozione Marino; certo, se pensiamo che le liste si fanno con la spartizione tra partiti e tra sottocorrenti dei partiti, non è che abbiamo un grande futuro…).
Nicola nanni

 

[...] I candidati del Listino per Emma Bonino Presidente [...]

 

in questo listino si è dato spazio per quel che riguarda il PD ai soliti noti di sempre, la sanità a roma e nel lazio non l’ha fatta mariolina d’innocenzo e quelli del suo seguito,sempre gli stessi da anni in una drammatica logica spartitoria di potere ,ma ,gli operatori di base che si sono impiccati per tenere i servizi aperti nonostante il famoso piano di rientro .Inoltre l’esclusione di Luisa Laurelli è veramente grave ,donna competente sempre dalla parte dei consultori ,degli emigrati e delle donne.Vado a votare ma con molta amarezza per un’altra occasione perduta di fare spazio a chi lavora da anni in sanità in maniera egregia, e anche questa volta non avrà voce luciana dragone

 

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