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Mazzoli: Giusto il ricorso alla Consulta. Bisogna difendere la legalità

Pubblicato in Elezioni regionali 2010, Mazzoli, Prima pagina, Regione Lazio, comunicati - Domenica, 7 Marzo 2010 - 2 Commenti

“La decisione unanime della Giunta regionale di ricorrere presso la Consulta contro il decreto salva-liste
è giusta, e rappresenta una tappa preziosa nella battaglia per la legalità intrapresa dal Pd e dal centrosinistra. La Giunta difende legittimamente le proprie, indiscutibili prerogative in materia elettorale, contro un sopruso del governo”.

2 Commenti a “Mazzoli: Giusto il ricorso alla Consulta. Bisogna difendere la legalità”

 
7 Marzo 2010 alle 23:22 da TONINO PROIETTO:

Ciao segretario d’accordo con queste prime reazioni al comportamento del governo,ma se non l’aveste ancora capito non avete a che fare con politicanti statisti,ma con persone imprestate (dicono loro)alla politica che hanno regole da piccoli Boss imprenditoriali……..ora se non riuscite a capire come si muovono e come si puo’ combatterli,e’ meglio che ce ne andiamo in ferie, CI SI STA’ OFFRENDO UN’OCCASIONE DI LORO DEBOLEZZA,pensiamo di continuare a sbagliare come con le precedenti occasioni deludendo il popolo………spero di no’,io alla manifestazione ci saro’ ma mi aspetto continuita’ di attacchi che portino alla luce le differenze tra noi e loro(o no),atti che coerentemente dimostrino che se nel passato abbiamo fatto errori nelle occasioni (leggi governi di centrosinistra)che ci sono state offerte dagli elettori,oggi abbiamo imparato la lezione e non li ripeteremo……anzi ci scusiamo per il passato…………..ciao….protoni….

 

8 Marzo 2010 alle 09:22 da Roberto Romagnoli:

Qui stiamo sbagliando tutto.
Un’altra Italia è possibile. Non è questo lo slogan del PD?
Un’italia in cui chi sbaglia si dimette. E così si fa nel PD, ma non nel PDL dove Berlusconi è il capo degli impuniti.
Un’Italia che non approfitta degli errori degli avversari per la presentazione delle liste perchè non ha paura di misurarsi in una competizione elettorale, anche se l’avversario gioca, come al solito, con le carte truccate.
Non voglio correre in ogni caso la competizione elettorale con queste regole del gioco distorte perchè voglio perdere le elezioni, ma non mi piace “vincere facile”, contro un avversario che non può giocare la partita. Perciò per me il messaggio che il PD sta dando, non favorendo il giusto e sacrosanto diritto di tutti gli Italiani ad esprimere la propria posizione, è sbagliato e puzza di paura di perdere. Invece si può e si deve vincere: l’attuale è il governo del fare, dice Berlusconi? Invece è il governo degli incompetenti, incapaci anche di presentare le liste, degli imbroglioni, degli impuniti. Dobbiamo concentrare l’attenzione degli Italiani su questo.
Noi siamo (o dovremmo essere) diversi, questo è il punto che va sottolineato. Siamo il Partito DEMOCRATICO, e nella democrazia non si ha paura di andare alle elezioni.

 

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