Mazzoli: No al decreto siamo pronti alla mobilitazione democratica
Il governo di centrodestra persiste nel non voler accettare le regole democratiche, e prepara un decreto interpretativo per cancellare i grossolani errori del PDL nella presentazione delle liste. Il PD Lazio ribadisce il suo netto no, senza se e senza ma, a qualsiasi scorciatoia legislativa, ed è pronto a rispondere con una mobilitazione democratica a un eventuale decreto.
Ciao,io direi che non bisogna affrontare la situazione in maniera superficiale,se come credo,conosco i miei polli, faranno il decreto e faranno una forzatura delle regole pur di arrivare ai loro obiettivi,(plurale non singolare capito),e’nella logica dei manager aziendali,siamo noi che come al solito abbiamo reazioni non programmate,scomposte, con obiettivi condivisibili ma detti in maniera quasi nervosamentedisperatamente nevrotica,tutto prevedibile,se lo aspettano ,come si aspettano alcuni giorni di caos,non sono statisti ma nemmeno cretini,useranno tutti i mezzi che hanno a disposizione,comprese le forze dell’ordine,per far capire al paese che comandano loro,e noi siamo agli annunci,caro segretario,io come deterrente avrei diffuso un comunicato diretto a tutti i responsabili di strutture ,dai circoli in su fino al nazionale di allertare gli elettori,i militanti ove ce ne fosse bisogno di organizzare un presidio democratico a difesa del popolo e della democrazia davanti al parlamento,altro che i mille o poco piu’ della polverini, i proclami smosciati servono a demoralizzare la truppa,ci vuole poi continuita’nel presidio ma se stanno tutti a roma la campagna elettorale loro la fanno e noi saremmo caduti in trappola,e allora turni di ricambio che danno modo di non far pesare in alcun modo il lavoro politico ………fantapolitica??????????….io credo che se non staremo attenti ci hanno gia’ fregato con le leggi che stanno votando in parlamento……..a presto …..protoni……
Non possiamo accettare che, disprezzando ogni regola non solo democratica ma di minima educazione civile, chi si e’ reso responsabile di un grave errore a danno di tutti i cittadini non solo non si assume le proprie responsabilita’ ma pretende di imporre il proprio arbitrio “interpretativo”.
Tanta arrogante tracotanza non puo’ piu’ essere tollerata. Mettiamo in campo tutta la nostra capacita’ di mobilitazione civile per impedire che passi il principio che il limite fra il lecito e l’illecito possa essre stabilito per decreto.
Non possiamo accettare inermi l’abbattimento dei principi Democratici!
Questa è la pagina più buia della storia Italiana dall’approvazione della Costituzione!
Mobilitiamoci insieme a tutte le forze politiche che credono che la Democrazia si esercita nel rispetto della Leggi e Regole esistenti!
bisogna andare in piazza tutti uniti e subito , perchè questo è un decreto eversivo ,insultante per chi come la maggioranza delle persone,ha sempre rispettato le regole dei concorsi per poter avere un posto di lavoro.Dobbiamo andare in piazza subito e non aspettare oltre per dimostrare che una larga parte del paese non si fa prendere in giro, e difende quello che ancora di democratico c’è rimasto .Luciana Dragone
Adesso si capisce anche il motivo per il quale hanno spento tutti i programmi di approfondimento politico !
in tv intervistano presunti costituzionalisti che interpretano a “cacchio”le norme , la costituzione e le regole!.
Le regole? proviamo a fare qualche riassunto dele chicche di questo Sgoverno:
1- scudo fiscale per evasori ricchi;
2- sanatorie edilizie;
3- sanatorie fiscali;
4- lodo Alfano
5- depenalizzazione del falso in bilancio;
6- processo breve;
7- aumento dell’iva a sky a mediasett no!
regolarizzazione delle liste regionali presentate male o in ritardo.
Spero che i cittadini Italiani aprano gli occhi e si incazzino finalmente e dando un forte segnale alle elezioni!
ecc……
un povero Cristo che ha perso il lavoro e non può pagare la bolletta dell’acqua gli sequestrano l’automobile se ce l’ha.
loro le regole le vogliono solo per gli altri.