Direzione Regionale PD Lazio, aggiornamento: 29 Aprile, Aran Hotel ore 16, via Mantegna 130 Roma
Giovedì 29 aprile alle 16, presso l’Aran Hotel in via Mantegna 130, in Roma, la Direzione del Pd Lazio si riunirà per completare l’analisi del voto nella Regionali e nelle Amministrative.
Convocare l’assemblea regionale e chiedere ai quattrocento il loro pensiero.
Sono i degati di noi dei circoli del Lazio.
Come tali hano il diritto dovere di parlare, al di là della sola voce della Direzione.
Altrimenti che sono stati eletti a fare?
Roberto Mastrofilippo
Spero che oltre alle analisi vengano anche avanzate idee e indicazioni operative concrete.Reintroduciamo le preferenze per rispettare l’articolo 1 della Costituzione,agiamo sulla recrudescenza del fenomeno dell’immigrazione con proposte di scolarizzazione e integrazione. La cittadinanza non deve essere una forma di retorica ma un processo vero e reale.
Ripartiamo dal tema del lavoro e della democrazia cominciamo a combattere il precariato partendo proprio dalla lotta contro le esternalizzazione, tema che coinvolge anche e soprattutto gli enti locali del gestiti dal nostro partito. Rpartiamo dalla tragedia della mancanza di un futuro previdenziale per milioni di persone.
La formazione e l’istruzione non siano temi astratti, ma ricchi di iniziative vere.
Ricambiamo la classe dirigente, no ai doppi e tripli incarichi, spazio ai giovani.
Chi ha fatto perdere le lezioni si dimetta.
Ci vogliono idee nuove per vincere, un programma concreto e maggiore attenzione all’informazione partendo dalla trasparenza nella P.A:
Non dobbiamo avere paura delle idee, senza le quali perderemo ancora cerchiamo una identità forte e vinceremo.
SUL VOTO:il PD Lazio deve rinforzarsi a Latina e Frosinone ed è utile a quelle comunità che rischiano un pericoloso scivolamento a destra.se con Bonino avremmo garantito il buon governo al Lazio purtroppo oggi si è tornati invece ai caminetti e alla logica di spartizione nella nuova caotica giunta,per niente internazionale troppo provinciale.sviluppiamo dall’opposizione con leggi regionali le politiche su lavoro,sanità,commercio che avremmo fatto al governo,non saranno 5 anni di traversata del deserto ma anni di ricostruzione di un Lazio migliore.