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Assemblea regionale PD Lazio: Giovedì 29 Luglio ore 14.30 Centro Congressi Frentani in via dei Frentani 4 in Roma

Il Pd Lazio rende noto che giovedì 29 luglio, a partire dalle 14.30, presso il Centro Congressi Frentani in via dei Frentani 4 in Roma, si terrà l’assemblea regionale del Partito Democratico. All’ordine del giorno, l’elezione
del presidente dell’assemblea e del segretario regionale.

Clelia Calisse, vicepresidente dell’assemblea

3 Commenti a “Assemblea regionale PD Lazio: Giovedì 29 Luglio ore 14.30 Centro Congressi Frentani in via dei Frentani 4 in Roma”

 
26 Luglio 2010 alle 23:30 da Serena Laudisa:

Il PD Lazio ha bisogno di una squadra che metta insieme le migliori teste, le migliori competenze, le migliori energie. Le infruttuose e desolanti prove di forza tra correnti a cui abbiamo fino ad oggi assistito sono un insulto alle intelligenze di iscritti, militanti ed elettori. Speriamo che il buon senso prevalga.

 

27 Luglio 2010 alle 21:08 da francesco falvo:

Era ora. Vediamo dunque di cosa è capace di fare un’assemblea regionale di 400 membri. Non ci saranno esami di riparazione. Anche se non tutti lo sanno ma la cosa, nel caso di soluzione negativa, contiene in sè la risposta: Commissariamento. Si tratta naturalmente della derivazione più naturale. Non solo da un punto di vista politico. Ma anche sul piano personale i membri dell’assemblea non riuscirebbero a salvare nemmeno più la faccia. Quindi buon lavoro. E nel caso…..”passi lunghi e ben distesi…” :-))

 

a quasi un anno dalle primarie e dal congresso, con una crisi economica galoppante, un governo che si configura sempre più come una associazione a delinquere, scuole, università e ospedali che rischiano il collasso e dopo aver perso le elezioni regionali segreteria e assemblea regionale sono ancora alla paralisi.
I motivi dello scontro (parlo di contenuti, proposte, programmi) sono ignoti per cui è lecito pensare che il più bieco correntismo sia alla base del funzionamento di questa caricatura di partito democratico.
In tutto questo periodo non si è avuto neanche il coraggio di consultare o informare gli unici rappresentanti di quel partito vero che giustifica l’esistenza di questi organismi impotenti e trasparenti:i circoli territoriali o di ambiente, di cui si è persa traccia dopo la fase dei congressi.
Anche se la democrazia è necessariamente rappresentativa, in un partito che si dice democratico i soggetti a cui rendere conto e a cui fare riferimento sono gli iscritti, gli aderenti e gli elettori, gli unici che possono spezzare la riproposizione di queste liturgie di vecchi partiti decotti che continuano a inquinare la vita, stentata, del partito democratico e a paralizzare le forze sociali che dovrebbe rappresentare e renderne impossibile la reazione organizzata e finalizzata ai processi terminali di cui parlavo in apertura.
L’autunno è alle porte e sarà un autunno caldo, il PD deve essere operativo e deve essere presente nei luoghi dove lavoro e democrazia saranno in pericolo: l’assemblea nazionale scelga, come meglio può una linea unitaria ed un segretario SUBITO e si presenti rapidamente ai circoli del lazio per mettere in campo il PD prima che gli eventi lo rendano del tutto superfluo.

 

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