Gruppo PD Lazio: No alla riduzione delle ASL
Martedì, 27 Luglio 2010 -
Inserisci un commento“Quello della riduzione delle Asl in 6 macroaree è un disegno che non possiamo condividere e che va bloccato”. Lo dichiarano in una nota i consiglieri regionali Bruno Astorre, Carlo Lucherini, Claudio Moscardelli, Giuseppe Parroncini e Umberto Ponzo. “Esistono delle gravi disparità in fatto di percentuale di posti letto tra Roma, la sua provincia e le altre province del Lazio - aggiungono - Tali che se nelle Asl romane si arrivano a contare fino a dieci posti letto ogni mille abitanti in quella di Civitacecchia, la F, non si arriva a 1 e a Tivoli (Asl G) si sfiorano a malapena 1,4 posti letto ogni mille abitanti. Realizzando le macroaree si creerebbero Asl mostruose mettendo insieme artificiosamente aree deboli con quelle più forti, codificando in sostanza la storica disparità nella distribuzione di risorse e di posti letto tra Roma e il resto della sua provincia e della regione. Siamo contrari a questa ipotesi. La razionalizzazione delle Asl, pure necessaria, non può passare attraverso questo disegno che creerebbe ulteriori disparità tra le aree della nostra Regione, facendo cadere tutti i disegni di realizzare i nuovi ospedali necessari ai Castelli, nella Valle del Tevere, in provincia di Latina. Il partito democratico non può condividere un disegno del genere che creerebbe solo danni laddove invece è necessario intervenire per eliminare le disparità di trattamento tra cittadini della stessa regione”.
