» Cerca nel sito

RIFIUTI, MONTINO: SITUAZIONE FIGLIA DELL’IRRESPONSABILITÀ DI ALEMANNO

“Le proteste dei cittadini sono giustificate, perché arrivano da chi sa che l’immondizia, attualmente, non riceve un pretrattamento adeguato. Da chi è perfettamente a conoscenza che in mancanza di misure urgenti e straordinarie il tal quale continuerà a finire in discarica. Il Prefetto Sottile conferma quanto diciamo da tempo: Alemanno sui rifiuti ha fallito. Ora bisogna fare quello che il sindaco di Roma non ha fatto per oltre 4 anni. E bisogna farlo presto e bene. Il Commissario Prefettizio ha tutti i poteri per procedere con somma urgenza. Vari un piano straordinario per far sì che gli impianti di trattamento funzionino al 100%, dia il via con procedura d’urgenza alla costruzione del quinto impianto di Trattamento Meccanico Biologico. Il tempo dell’attesa è finito, le chiacchiere di Alemanno pure. Servono atti concreti e provvedimenti straordinari per far uscire questa regione dalla logica delle discariche. Altrimenti non se ne esce: ulteriori rinvii e temporeggiamenti rischiano di portarci all’emergenza”.

Un Commento a “RIFIUTI, MONTINO: SITUAZIONE FIGLIA DELL’IRRESPONSABILITÀ DI ALEMANNO”

 
5 Giugno 2012 alle 20:44 da Amedeo Rossi Sindaco di San Vito Romano:

Io continuo a pensarla come qualche giorno fa, non si riuscirà a fare niente con le elezioni Comunali a Roma che sono alle porte. Pensare che in pochi mesi si possa fare un piano rifiuti condiviso non funzionerà sicuramente. D’altronde, i cittadini si tengono quello che hanno scelto, a Roma e nella Regione. Il PD continui a proporre soluzioni serie come sta facendo, programmi vicini ai problemui delle persone, programmi che si possono e si devono realizzare e si prepari per governare Roma e l’Italia
“Alemanno e Polverini sono un mix esplosivo. Finita per fortuna la vicenda di Villa Adriana, non avevamo dubbi su questo, rimane aperta una partita che il Sindaco di Roma non vuole perdere con le elezioni alle porte. Alemanno cercherà di portare i rifiuti lontano da Roma e dal suo territotio e, sicuramente grazie all’aiuto dichiarata del Sindaco Cacciotti, Colleferro e dintorni sono i luoghi più papabili per essere ulteriormente devastati. Ragioniamo, l’anno prossimo governeremo Roma e se così sarà si potrà mettere in atto una politica condivisa sui rifiuti, partirà la raccolta differenziata porta a porta, Roma sarà una Capitale più grande e potrà con tutti i 121 comuni della sua provincia, condividere anche la problematica rifiuti perché sarà la Capitale di un grande territotio e non una Capitale che pensa solo a se stessa, così come vuole Nicola Zingaretti e noi tutti. Occorre solo aspettare un pò….. e fermare Alemanno e la Polverini”.

 

Lascia un Commento