Presentato oggi (7 luglio 206 ndr) il Rapporto sulle Mafie nel Lazio, uno strumento importante che si propone l’obiettivo di offrire un quadro d’insieme delle mafie nel Lazio per denunciare e affrontare con determinazione il fenomeno e la sfida della legalità. La Regione chiama a raccolta tutte le forze sane del Lazio: anche quelle economiche, imprenditoriali, dell’associazionismo, della cultura

Presentato oggi (7 luglio 206 ndr) il Rapporto sulle Mafie nel Lazio, uno strumento importante che si propone l’obiettivo di offrire un quadro d’insieme delle mafie nel Lazio per denunciare e affrontare con determinazione il fenomeno e la sfida della legalità.
Alla presentazione del rapporto hanno partecipato, tra gli altri, oltre al presidente, Nicola Zingaretti, anche il coordinatore della Dda Procuratore Aggiunto, Michele Prestipino, il comandante dei Carabinieri Lazio, generale Angelo Agovino, il capo del secondo reparto della Dia, Maurizio Calvino e Gianpiero Cioffredi, presidente dell’Osservatorio per la sicurezza e la legalità della Regione Lazio.

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Uno strumento utile alla conoscenza di un fenomeno che non va sottovalutato

Nel Lazio ci sono 92 organizzazioni criminali, un numero in aumento rispetto al 2015, in cui erano stati censiti 88 gruppi.
Nella provincia e nella città di Roma, operano circa 70 clan, 23 invece sono le organizzazioni dedite al narcotraffico.
Il “Basso Lazio” continua a rappresentare un’area particolarmente condizionata dalla presenza di clan tradizionali, ‘ndrangheta e camorra in particolare e da una escalation di violenza delle mafie.

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Al lavoro per potenziare gli anticorpi: l’impegno della Regione

La Regione sta andando avanti con una serie di iniziative di conoscenza e analisi del fenomeno, come ad esempio “Lazio senza mafie”, una bellissima manifestazione con una grande partecipazione di uomini della legge, istituzioni e ragazzi.
Tra le altre cose la Regione ha anche istituito per il 21 marzo la giornata regionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie.
Il 19 luglio, anniversario della strage di via d’Amelio, sarà inaugurato il primo corso antimafia rivolto ai dirigenti e funzionari di tutti gli enti locali del Lazio.
“Il rapporto è un contributo importante per far crescere la consapevolezza di quello che ci accade intorno. Ed è importante perché è un testo che finalmente unisce tutto ciò che è avvenuto senza paura di denunciare – lo ha detto il presidente, Nicola Zingaretti, che ha aggiunto: ringrazio della collaborazione il procuratore Prestipino, le forze dell’ordine, l’associazionismo perché in questo caso la regione ha svolto un ruolo che gli è proprio: quello di chiamare a raccolta lo Stato che combatte e produrre un testo molto molto importante”- ha detto ancora Zingaretti.

 

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(qui l’immagine ingrandita in pdf tratta da pagina 236 del Rapporto)

Indice del volume

Prefazione – di Nicola Zingaretti
Introduzione – di Gianpiero Cioffredi
Ringraziamenti
Nota
Parte I
Le mafie a Roma
Le mafie e le organizzazioni criminali di Roma
Il business della droga e le “piazze dello spaccio”
La provincia di Roma
Uno «scenario criminale complesso»
Parte
Lazio, le mafie a Sud
Organizzazioni mafiose a Latina e provincia
I clan a Frosinone
Lazio, le mafie a Nord
Parte
Le mafie straniere nella regione
Usura e gioco d’azzardo
Ecomafie e illegalità ambientali
I beni sequestrati e confiscati alle mafie
Appendice
Fonti consultate

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