TRASPARENZA

Cos’è la trasparenza?

Quello della trasparenza è un valore e insieme una pratica del PD. In questa sessione dedicata puoi consultare lo storico e accedere a tutti i bilanci in archivio.

Il Gruppo trasparenza del PD Lazio

In questa sezione sono pubblicati:

– i contributi ricevuti a decorrere dal 31/01/2019 (entrata in vigore della norma) ai sensi dell’art. 1, comma 11, della Legge 9 gennaio 2019, n. 3;

– i rendiconti del Partito Democratico, così come previsto dall’art. 5, comma 2, della Legge 21 febbraio 2014, n. 13.
Contributi L. 3/2019

GRUPPO TRASPARENZA

La “Rete per la Trasparenza” dei Circoli del PD

Trasparenza è la parola d’ordine che lega i circoli PD distribuiti su tutto il territorio nazionale. Le sedi PD nel LAZIO si sono organizzate in una rete per assolvere al meglio questo compito. Perché una rendicontazione chiara è il primo passo per la costruzione di un solido legame di fiducia con gli elettori.

Cos’è l’anagrafe degli eletti?

L’anagrafe degli eletti è uno strumento introdotto nel sistema legale italiano già nel 1982, con la legge 441/82 (più volte modificata e ampliata), con l’obiettivo di garantire ai cittadini/elettori la reale capacità di conoscere gli eletti, la loro azione amministrativa e le loro condizioni reddituali e patrimoniali nel periodo precedente e durante il mandato.

L’ATTUALE LEGGE SULLA TRASPARENZA

Le indicazioni della legge 441/82 sono state di recente riprese e ampliate nella normativa per il riordino della trasparenza (Dlgs. 33/2013).
In buona sostanza si prevede che gli eletti e nominati (per es. i consiglieri e gli assessori di tutti i Comuni) pubblichino e aggiornino regolarmente i seguenti dati:

  • Atto di nomina e curriculum
  • Compensi connessi alla carica, spese per viaggi e missioni pagati con fondi pubblici
  • Altre cariche presso enti pubblici o privati e relativi compensi, altri incarichi con oneri per la finanza pubblica e relativi compensi
  • Una dichiarazione in cui sono elencati i diritti reali su beni immobili e mobili iscritti in pubblici registri (proprietà di case, terreni, auto e altri veicoli); le azioni o quote di partecipazione di società; l’esercizio di funzioni di amministratore o di sindaco di società
  • Dichiarazione dei redditi
  • Dichiarazione delle spese sostenute e le obbligazioni assunte per la propaganda elettorale, ovvero l’attestazione di essersi avvalsi esclusivamente di materiali e di mezzi propagandistici predisposti e messi a disposizione dal partito.

Cosa succede a chi non pubblica i dati

In caso di mancata pubblicazione, gli eletti e nominati sono passibili di sanzione pecuniaria.
Cosa più importante, la pubblicazione di questi e altri dati può essere richiesta e ottenuta nel termine di 30 giorni da qualsiasi cittadino, attraverso l’istituto dell’Accesso civico   scrivendo via mail al responsabile della trasparenza dell’ente (di norma il segretario generale o comunale).
La risposta deve arrivare per al stessa via entro 30 giorni. Eventuali inadempienze possono essere segnalate all’ANAC nelle modalità indicate.

DOVE CERCARE I DATI

I dati vanno pubblicati in un apposita sezione del sito dell’ente di appartenenza, denominata Amministrazione trasparente

Consulta comodamente i documenti sulla Trasparenza

LE PRINCIPALI NORME

LEGGE
Decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”, 13G00076, GU n.80 del 5-4-2013, entrata in vigore del provvedimento: 20/04/2013
Delibere di Roma Capitale
Roma Capitale, Deliberazione n. 15, “Approvazione del Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione e del Programma Triennale della Trasparenza e dell’Integrità per il triennio 2014-2015-2016”, 29 gennaio 2014