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Coordinamento Mozione Marino: il riassetto della Giunta Marrazzo è inaccettabile perchè condizionato dal dibattito congressuale

“Con grande serenità ed in coerenza con i contenuti della mozione ribadiamo, come anticipato qualche giorno fa in una nota data alle agenzie, che non intendiamo prendere parte a rimpasti che sono condizionati dal dibattito congressuale e da logiche di appartenenza correntizia. Ciò è tanto più vero considerato che Luisa Laurelli, indicata dal Presidente Marrazzo come assessore alla Sicurezza ed alle Politiche sociali, ha rifiutato di entrare nel rimpasto di Giunta pur avendo le competenze per questo ed altri incarichi. Il riassetto di Giunta annunciato alla stampa appare infatti sostanzialmente inaccettabile”. Così in una nota il coordinamento nazionale e regionale della Mozione Marino ribadisce la propria contrarietà rispetto al percorso individuato nella Giunta regionale del Lazio per sostituire i tre consiglieri eletti al Parlamento europeo.

“L’avvicendamento dei tre consiglieri eletti a Strasburgo avrebbe potuto rappresenta l’occasione – lo ribadiamo -, per rafforzare la Giunta Marrazzo. Tale obiettivo, a nostro avviso, poteva essere conseguito attraverso una dose maggiore di coraggio, ed il nostro auspicio era che il Presidente si limitasse ad una sostituzione dei tre assessorati vacanti ricorrendo a personalità autorevoli e competenti, interne ed esterne al Consiglio regionale, che avrebbero potuto dare più slancio ed incisività all’azione della Giunta regionale in questa delicata fase di chiusura della legislatura”.

“Sembrerebbe invece che le scelte siano state dettate dagli equilibri interni alle mozioni ed alle correnti. La mozione Marino, nata intorno all’idea principale di superare l’asfissiante regime correntizio, che ha causato le principali difficoltà per l’affermazione del Partito Democratico, non condivide le proposte ed il metodo di riassetto della Giunta. Tantomeno ha avanzato ed intende avanzare proposte di nomi ed incarichi”.

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