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Laurelli: Sul Comune di Fondi una decisione vergognosa e irresponsabile del Governo. Maroni si dimetta

“Dopo oltre un anno di colpevole impasse, Il Governo partorisce il topolino, e sul Comune di Fondi prende una decisione gravissima nel metodo e nel merito. Stabilisce infatti di commissariare l’amministrazione, non per infiltrazioni mafiose, comprovate lunghe e accurate indagini della magistratura, bensì per non meglio specificati motivi tecnico-amministrativi. Una manovra che consentirà, di fatto, agli amministratori uscenti, alcuni dei quali indagati, di potersi ricandidare alla guida del Comune alle prossime elezioni senza che, nel frattempo, il commissario designato abbia ricevuto il mandato di agire in profondità per liberare l’amministrazione comunale dalle infiltrazioni che la infestano.

Commissariare il Comune per motivi di mafia avrebbe significato, infatti, il riconoscimento da parte del Governo della gravità della situazione in tutto il sud pontino, dove la criminalità organizzata è ormai una presenza stanziale. Lungi dal fare questo, il Governo con una manovra tanto paradossale quanto vergognosa, non solo favorisce la ricandidatura degli stessi amministratori locali indagati ma, per giunta, fornisce loro la possibilità di andare al voto a marzo con un argomento politico forte come il mancato riconoscimento di infiltrazione mafiosa.

Un “capolavoro” cui va aggiunta la non meno eclatante circostanza che, per la prima volta nella storia della Repubblica, vede un Ministro, quello degli Interni, pubblicamente sconfessato dai suoi colleghi: se Maroni intende rispettare il ruolo di rappresentante dei cittadini è bene che agisca di conseguenza e rassegni, immediate, le sue dimissioni.” E’ quanto dichiara la Presidente della Commissione Sicurezza alla Pisana, Luisa Laurelli.