Morassut e Bonino presentano l’Anagrafe Pubblica degli eletti

Questa mattina Roberto Morassut, segretario del PD Lazio, la senatrice Emma Bonino, Antonella Casu segretaria di Radicali Italiani e Massimiliano Iervolino membro della direzione nazionale di Radicali Italiani, hanno illustrato presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati l’ “Anagrafe Pubblica degli eletti“, un’iniziativa ideata da Radicali Italiani.

Si tratta di una proposta di delibera che ha come obiettivo quello di introdurre, un elemento di limpidezza in un momento in cui è forte il bisogno di trasparenza nella classe politica. Oltre alla situazione patrimoniale di ogni eletto, compreso il sindaco e i membri della giunta, sarà possibile avere informazioni sui suoi collaboratori, sulla presenza nelle commissioni, nei consigli e sugli atti presentati, compreso l’iter fino alla conclusione.

Il provvedimento si propone di rendere disponibili sul sito internet di ogni ente locale (Comune, Province e Regioni), entro il termine perentorio di 6 mesi, le seguenti informazioni sugli eletti:
• I dati anagrafici
• Il numero di codice fiscale
• Il dato identificativo dell’eletto al fine di disporre un’anagrafe pubblica degli eletti e, di ciascuno, gli incarichi elettivi ricoperti nel tempo
• Lo stipendio e/o i gettoni di presenza percepiti a qualsiasi titolo dal Comune
• La dichiarazione dei redditi e degli interessi finanziari relativi all’anno precedente l’assunzione dell’incarico, degli anni in cui ricopre l’incarico e dell’anno successivo
• La dichiarazione da parte dell’eletto dei finanziamenti ricevuti e/o doni, benefici o altro assimilabile
• Registro delle spese, comprensive di quelle per lo staff, per l’ufficio, per viaggi sia dell’eletto che dello staff, spese telefoniche e dotazione informatica e spese varie
• Gli atti presentati con relativi iter fino alla loro conclusione
• Il quadro delle presenze ai lavori dell’istituzione di cui fa parte e i voti espressi sugli atti adottati dalla stessa

Inoltre il Consiglio dell’Ente viene impegnato a modificare il proprio Statuto ed i relativi Regolamenti attuativi, entro il termine perentorio di 6 mesi, adeguandoli con le opportune previsioni, affinché venga assicurata la diffusione telematica dei seguenti dati:
• L’anagrafe pubblica degli eletti così come prima specificata
• Il bilancio, la relazione revisionale e programmatica, il piano degli investimenti e il piano esecutivo di gestione
• Le delibere approvate, con l’indicazione del presentatore
• L’archivio degli altri atti del Comune, con indicazione del proponente
• I bandi e gli esiti di gara
• L’elenco delle proprietà immobiliari e della loro destinazione d’uso
• Un elenco degli incarichi esterni
• La ragione sociale, i dati essenziali di bilancio, i nominativi dei consiglieri di amministrazione ed i relativi emolumenti di ogni società controllata – anche attraverso una partecipata – dal Comune
• La pubblicità dei lavori consiliari
• L’albo pretorio telematico

Secondo il segretario del PD Lazio “’Se sarò rieletto segretario del Pd Lazio mi impegno a far presentare in tutti i comuni del Lazio la delibera sull’anagrafe degli eletti. Penso che questo non sia un provvedimento populistico ma popolare perché i cittadini hanno bisogno di rigore e trasparenza. Si tratta di un’iniziativa utile a favorire un clima di maggior fiducia e leggibilità dell’operato della classe politica facendo crescere un senso di sobrietà, anche negli stili di vita, fortemente sentito nei cittadini”.

Secondo Massimilano Iervolino della Direzione nazionale dei Radicali Italiani “la disponibilità di Morassut, qualora fosse rieletto a segretario del Pd Lazio, a far presentare i tutti i comuni del Lazio la delibera sull’anagrafe degli eletti è un segnale davvero importante, sia per i cittadini che per i rapporti tra Pd e radicali.”

“La proposta è nata dai radicali italiani – dichiara Emma Bonino – è una battaglia antica ma è una necessità nazionale. Siamo convinti che la trasparenza, sia a livello locale che nazionale, possa essere utile a verificare l’operato degli amministratori pubblici ”.

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