Nuova Alitalia. Carapella: Stabilizzare i precari e riassorbire i cassintegrati per rilanciare la nuova compagnia aerea

“A intervalli regolari, i vertici della Cai tornano a parlare di riorganizzazione e rilancio della nuova compagnia aerea nazionale ma dalle parti di Fiumicino, dove in queste ore i lavoratori Alitalia sono riuniti in due distinte assemblee indette dai sindacati di categoria, l’aria che tira è tutt’altra. Ad oggi sono ancora 7mila i lavoratori in cassa integrazione rimasti fuori dal perimetro aziendale e ciò nonostante i proclami Cai sul buon andamento della compagnia nata sulle ceneri di Alitalia. E’ ora di smetterla con gli annunci e di passare ai fatti, a cominciare dalla definizione di un vero piano industriale che preveda oltre alla stabilizzazione dei precari e al progressivo riassorbimento dei lavoratori cassintegrati, un rilancio strategico dell’aeroporto di Fiumicino e della Nuova Alitalia: due realtà che sono da sempre strettamene legate e lo saranno anche per il futuro. Una partita, questa, da cui non possono restare fuori le istituzioni: Comune, Provincia e Regione non dimentichino i lavoratori Alitalia, i cassintegrati e i precari”. E’ quanto dichiara il Presidente della Commissione Lavori Pubblici e Politiche per la Casa alla Pisana, Giovanni Carapella.