Melilli è il nuovo Presidente dell’Assemblea Regionale del PD Lazio. Leuci e Calisse le vice

Fabio Melilli, presidente della Provincia di Rieti, e’ il nuovo presidente dell’assemblea regionale del Partito democratico del Lazio. La sua candidatura e’ l’unica che e’ stata presentata ufficialmente nel corso della riunione dell’assemblea che si e’ tenuta questa mattina all’Auditorium dei Frentani. Al termine della giornata di lavori il neo segretario regionale del Pd Alessandro Mazzoli ha invitato l’assemblea a “proclamare Melilli presidente dell’assemblea” ricordando che “la sua e’ l’unica candidatura che e’ giunta”. A ricoprire la carica di vice presidenti saranno invece due donne: Clelia Calisse e Flavia Leuci. Proclamati oggi anche il tesoriere, Antonio Olivieri, ed i 120 membri della nuova direzione, ai quali si aggiungono di dritto gli eletti nelle istituzioni. Dopo aver incassato l’applauso della platea Melilli ha spiegato che: “oggi si conclude un percorso unitario avviato con le primarie, sono state un segno di grande forza del partito. Molti temevano che dopo le primarie nel partito si sarebbe aperto il caos – ha aggiunto – non e’ stato cosi’ la mia elezione e’ un segno di grande unita’”. Il presidente della Provincia di Rieti, che giuda una coalizione che comprende anche l’Udc, ha invitato il partito ad “aprirsi al mondo delle associazionismo, e’ un percorso che fa bene al partito”. Poi Melilli ha concluso con un appello alla giunta regionale del Lazio e ad Esterino Montino: “in questi 5 mesi governate, non baloccatevi nel dibattito sulle definizioni di amministrazione ordinaria o straordinaria”.

13 Commenti

  • Giuseppe Farenga ha detto:

    La riunione mi è sembrata poco partecipata , ma la qualità degli interventi e del segretario Mazzoli buona che da la speranza di un partito unito che possa vincere le prossime regionali, con un candidato che sia eletto da primarie di coalizione.

  • luciano ha detto:

    E’ giunto il momento di rimboccarsi le maniche e lavorare per costruire il nostro partito democratico,tutti insieme,per superare questa difficile situazione di crisi economica,sociale e per certi versi morale.
    Buon lavoro a Melilli e a Mazzoli.
    Luciano

  • Tonino Proietto ha detto:

    Si comincia forse bene? spero, ora però si ha bisogno di fatti,di azioni positive e pubblicizzate bene,quali sono le notizie in merito agli ordini del giorno da votare all’assemblea regionale ,lo vorremmo sapere,non vorrei che a furia di dover dimostrare che siamo iper liberisti non tenessimo conto dei bisogni del POPOLO e dei nostri elettori

  • Tonino Proietto ha detto:

    Si comincia forse bene? spero, ora però si ha bisogno di fatti,di azioni positive e pubblicizzate bene,quali sono le notizie in merito agli ordini del giorno da votare all’assemblea regionale ,lo vorremmo sapere,non vorrei che a furia di dover dimostrare che siamo iper liberisti non tenessimo conto dei bisogni del POPOLO e dei nostri elettori. ….PROTONI……..

  • stefano caroselli ha detto:

    SVEGLIAMOCI TUTTI! I congressi sono finiti ma l’offensiva della destra al potere in Italia e in Europa non si fermerà ed anzi si alimenterà delle nostre paure, contraddizioni e balbettii.
    Il modello sociale che la destra di questo martoriato Paese sta via via costruendo è sempre più nitido. Auspico che la nuova classe dirigente del PD abbia la forza, l’autorevolezza e la indispensabile apertura mentale verso interi settori della società italiana che sappia dire dei Si e dei NO. NO alla xenofobia e al razzismo perpretato dalla lega sotto lo sguardo indifferente del cosidetto cattolicesimo “democratico” italiano; NO a conflitti etnici e religiosi in Europa e nel Mondo; NO alla giustizia ad personam; NO alla privatizzazione dei beni universali; No alla dissolvenza dei diritti civili specialmente contro le donne e alla loro autodeterminazione; NO alla ghettizzazione sociale delle minoranze deboli siano esse gay, lesbiche, immigrati, disabili; NO al monopolio e controllo della libertà di informazione; No all’egoismo sociale e alla miopia contabile attuata dalle grandi imprese con l’indiscriminata delocalizzazione dei siti produttivi; licenziamenti, cassa integrazione breve e a scarso reddito; precarizzazone dei rapporti di lavoro a danno delle nuove generazoni; NO al nucleare. Intercettare il malessere sociale e saperlo dirigere sulla base di una comunanza di azione e contenuti tra società civile e forze politiche omogenee non solo “programmaticamente” ma sopratutto culturalmente e moralmente! Questo è il primo compito d una opposizione che ha il principale obiettivo di sconfiggere questa destra e governare l’Italia con la dovuta attenzione all’equità sociale, ai diritti, all’ambiente.

  • Antonio Iadicicco ha detto:

    Sono completamente d’accordo con Stefano Caroselli sulle “COSE DA FARE SUBITO”per il PD Lazio. Ne aggiungo un’altra non secondaria: le primarie di coalizione -che richiedono comunque la preventiva condivisione con i partiti alleati – dovrebbero essere anticipate di qualche settimana per competere anche sui tempi con gli avversari politici. Il fattore tempo di norma è una variabile molto importante in tutti i settori, a comiciare da quello politico-istituzionale!

  • PROTONI ha detto:

    SECONDO ME IL COMPAGNO STEFANO CAROSELLI HA IL PREGIO DI SCRIVERE CON NETTEZZA QUASI URLATA ALCUNI TEMI CHE NESSUNO CREDO POSSA IN ALCUN MODO DIRSI IN DISACCORDO,L’AMICO IADICICCO NE AGGIUNGE UN’ALTRO DI TEMA ANCH’ESSO IMPORTANTE PER LA DINAMICA DELLE REGIONALI,IO COME HO GIA FATTO SUL SITO DEL PD NAZIONALE VORREI AVANZARE UNA PROPOSTA OPERATIVA,LA SITUAZIONEE SEMPLICEMENTE GRVE POICHE IL PARLAMENTO E STATO INVASO DA SERVI SCIOCCHI,MAFIOSETTI,COCAINOMANI,ECC.ECC.(BENINTESO CI SONO ANCHE BRAVI PARLAMENTARI MA VISTI I RISULTATI NON CREDO SIANO LA MAGGIORANZA,BASTEREBBE CHE I PARTITI PIU ONESTAMENTE RESPONSABILI(COMPRESO IL NOSTRO CREDO)SI FACCIANO PROMOTORI DI UNA LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE CHE IMPEDISCA A CORROTTI, CORRUTTORI,MAFIOSI,PEDOFILI, I REATI PIU GRAVI DI POTERSI SEDERE IN PARLAMENTO……TROPPO FACILE PENSATE…….PROTONI…….

  • stefano caroselli ha detto:

    Carissimi, forse, in virtù degli argomenti sollevati dall’amico protoni e iadicicco dovremmo iniziare dall’evitare di essere conformisti su molte questioni a partire da come interpretiamo il PD e quindi vorrei spiegare perchè per esempio, è importante, a mio modesto avviso, esserci alla manifestazione B-Day:B-DAY 5 Dicembre piazza San Giovanni a Roma.
    Esserci con il proprio senso di responsabilità. Ragionare con la propria testa. Il conformismo non paga. La storia dei partiti di massa ha spesso dimostrato che la base ha intuito percorsi ed approdi giusti ben prima di quella classe dirigente che avrebbe dovuto guidarla. L’obiettivo della manifestazione è condivisibilissimo. A meno che non si voglia rispolverare lo specioso argomento dell’antiberlusconismo che tanto ci ha inutilmente inibito in questi anni. Dobbiamo avere il coraggio politico di dire dei si e dei no e sono assolutamente convinto che per il bene del Paese, Berlusconi le dimissioni le avrebbe dovute dare da tempo. L’iniziativa è partita dalla rete e dai bloggers, e quindi dal basso, per quanti tentativi Di Pietro possa fare per metterci il cappello sopra, oggettivamente non potrà riuscirci. Ma noi? nell’era della rete globale, dopo aver enfatizzato la vittoria di Obama negli USA attraverso l’utilizzo principale di questo strumento, proprio noi PD, ne sottovalutiamo la potenza aggregatrice e i sentimenti o peggio li demonizziamo appiccicandogli l’etichetta giustizialista? Proprio mentre la trovata del processo breve è forse l’ultimo di una serie di tentativi per fare tabula rasa della libera magistratura? Se questo sarà, le persone “normali” non ci capiranno mai e allora si che lasceremo il campo libero a chi strumentalizza e alle provocazioni a doppio taglio dei Grillo o dei Di Pietro di turno, che da una parte provocandoci palesemente vorrebbero allontanarci dall’evento e dall’altra cercano di cucirci addosso un riflesso partitico da “casta”. I partitocratrici che parlano di pluralismo e di apertura soltanto nei congressi ma che non hanno la sufficiente forma mentis per aprire alla società civile e mettersi in discussione. Quindi non sono le furbizie di Di Pietro a crearci dei problemi ma la scarsa sintonia con il diffuso senso di ingiustizia sociale ed economica che pesa come una cappa di piombo nel Paese. Capisco la preoccupazione di chi teme ci siano delle degenerazioni dialettiche come è già accaduto precedentemente ma in quel caso si prenderanno le giuste distanze e distinguo, che è altra cosa dal fare il gioco dell’avversario.Ma le nostre titubanze di fatto, svelano lo stesso approccio di diffidenza rivolto alle primarie e quanto siano state maldigerite da un certo ceto dirigente, per quanto uscito vincente dal congresso. Non basta infatti accettare obtorto collo le primarie specialmente se fanno vincere i congressi ma occorre essere in sintonia con la sostanza. Questa iniziativa “caleidoscopica” e trasversale, non toglie nulla al diritto – dovere del PD di svolgere le sue iniziative politiche come e dove vuole e senz’altro anche la sua “compenetrazione” in questa iniziativa non potrà che essere un arricchimento culturale e “popolare” che ci rafforzerà per le difficilissime sfide che ci attendono. Invece i balbettii ci condanneranno all’ambiguità tatticistica incomprensibile e alla sconfitta.
    Un abbraccio. Stefano Caroselli
    Roma 02/12/09

  • malagigi ha detto:

    Amico Stefano
    La tua visione digitale della politica privilegia i no.
    Io sono per una politica dei si.
    Se vuoi approfondire il dibattito vieni a trovarmi su od networl al nick malagigi
    ciao

  • malagigi ha detto:

    correggo pd network

  • stefano caroselli ha detto:

    la tua affermazione general generica mi incuriosisce e verrò senz’altro a trovarti, ma permettimi di sottolineare che la “mia politica digitale”, è supportata da almeno 30 anni di militanza e quindi sempre fortemente svolta collaterlalmente alla sana politica reale. A presto. saluti.

  • protoni ha detto:

    CARISSIMI COMPAGNI E AMICI,SE SBAGLIO CORREGGETEMI MA IO CREDO CHE IN QUESTO MOMENTO CON LE ELEZIONI REGIONALI ALLA PORTA, LA COSA PIU’ GIUSTA DA FARE SIA CHE TUTTO IL PARTITO SI RICONDUCA A UNA RAGIONEVOLE UNITA’ DI INTENTI E DI OBIETTIVI,SIANO BANDITE LE POLEMICHE CHE SONO LEGATE ALL’ACQUISIZIONE DI QUESTA O QUELLA POSIZIONE PIU’FAVOREVOLE AL SINGOLO O AL GRUPPO,PER CARITA’ NON VOGLIO STRONCARE IL GIUSTO CONFRONTO MA OGNI COSA HA I SUOI TEMPI,ORA E’ TEMPO DI CAMPAGNA ELETTORALE E DOBBIAMO BATTERCI FIANCO A FIANCO ANCHE METTENDO IN CONTO DI AVERE AL NOSTRO FIANCO QUACHE SINGOLO DI CUI NON CONDIVIDIAMO LE POSIZIONI,ALTRO TEMA E’ LE SCELTE PROGRAMMATICHE,IO PER IL MOMENTO NON SUGGERISCO TEMI MA UNA PAROLA SI’……..CORAGGIO ……NEL LEGGERE NEI BISOGNI DELLA GENTE, DARE GAMBE A DEI PROGETTI CREDIBILI…….E RENDERLI PUBBLICI NELLA GIUSTA MANIERA,POICHE’ABBIAMO ANCORA DIFFICOLTA’IN QUESTE FASI,FACCIO UN ESEMPIO,SULLA SICUREZZA LA DESTRA AVENDO DEI DATI LI HA USATI IN MANIERA SPREGIUDICATA,BANDITESCA,PER CONTRO NOI ABBIAMO SOLO BALBETTATO RIMANENDO ANCORATI ALLE VECCHIE PAROLE D’ORDINE A NOI CARE,BISOGNAVA CAMBIARE TONI E RIAFFRONTARE VELOCEMENTE L’ARGOMENTO SAPENDO CHE UNA VERA CLASSE DIRIGENTE DEVE RIUSCIRE A DARE RISPOSTE CONVINCENTI E INDICARE IL PERCORSO FACENDO MATURARE COSI’ NELLA GENTE LA CONSAPEVOLEZZA E LA MATURAZIONE IDEALE.INVECE ABBIAMO DATO LA SENSAZIONE DI UN PARTITO FERMO A DIFENDERE ALCUNI POVERI DISGRAZIATI CHE NON APPENA RIFOCILLATI PARTIVANO AD AGGREDIRE LE DONNE,E RUBARE NELLE VILLE,DOVREMMO INVECE DIMOSTRARE PIU’INFLESSIBILITA’CON CHI DELINQUE RIPETUTAMENTE,NON PER FAME ,MI QUASI FERMO QUI’PER ORA,MA VEDI CARO STEFANO CAROSELLI C’E’ UNA PAROLA A ME CARA…….LA PARTECIPAZIONE….SONO CONVINTO CHE PER RIVOLUZIONARE IL PARLAMENTO CI VUOLE L’AZIONE DESCRITTA NEL MIO INTERVENTO PRECEDENTE DEL 1/12,E LA PARTECIPAZIONE COSCIENTE DEL POPOLO CI POSSA SALVARE DA QUESTO CASINO,LE PRIMARIE SONO DIVENTATE UNO STRUMENTO ESALTANTE DI PARTECIPAZIONE,PIUTTOSTO NON DEBBONO ESSERE UN ESAGERATO MOMENTO DI AUTOFINANZIAMENTO,QUINDI MALAGIGI NON DEI SI O DEI NO MA AFFERMAZIONI,PROPOSTE,QUI’, NEL SITO REGIONALE,FORSE SOGNATRICI, MA QUALCHE ANNO FA’IN MOMENTI NON BELLI USAVAMO RIPETERCI”POTETE TOGLIERCI TUTTO MA I NOSTRI SOGNI NON RIUSCIRETE MAI A RUBARCELI”CON RISPETTO PER LE POSIZIONI EPRESSE PRECEDENTE VI SALUTO SPERANDO DI CONTINUARE A VEDERVI SCRIVERE PER RAVVIVARE LA DISCUSSIONE SU QUESTO SITO…………..VOSTRO SEMPRE COMPAGNO DI VIAGGIO ……..PROTONI……………

  • malagigi ha detto:

    Per Stefano.
    Affermazione general generica!!
    La politica seria è una cosa molto difficile.
    Io non amo la polemica anche perchè la mia vita politica è vecchia di solo due anni.
    Io sono un democratico nato col Pd e così intendo restare.
    Dal mio blog, all’indomani delle primarie da me vissute in un gazebo.
    Lo trovi su Pd network………
    ciao
    Malagigi

    …Una sola considerazione:guai a quei politici, che per brama di ambizione o potere personale, intendono tradire questo popolo di silenziosi”semplicemente democratici” uomini e donne che hanno dato, e ancora danno loro la fiducia.!!!

    TAG:
    diffondi
    commento di versoest inviato il 27 ottobre 2009
    Caro Malagigi, non è consueto in questo luogo di chiacchere leggere post di tale intensità emotiva, ti ringrazio per la delicatezza e la freschezza, malgrado la tua dichiarata età, della tua partecipazione. Ovviamente è più facile soffermarsi sull’ultima frase che deve essere un giusto monito, ritengo che sia importante la partecipazione all’attività di partito a partire dai circoli per impedire il ripetersi dei consueti esempi di malcostume. Come tu dimostri molto meglio l’impegno personale che lo starnazzare al vento.

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