Mazzoli: Il Congresso è finito e gli insulti non mi intimidiscono, continuerò a lavorare per il partito come sempre

Alessandro MazzoliGli attacchi e gli insulti che mi sono stati rivolti nelle ultime ore non mi intimidiscono. Ribadisco di essere fiero di essere il segretario del Pd del Lazio, e confermo il mio massimo impegno per portare alla vittoria alle Regionali il Pd e il centrosinistra. Un obiettivo quanto mai possibile, grazie anche all’alto profilo e alla competenza di Emma Bonino. C’è chi mi attacca senza sosta da mesi, perché non vuole prendere atto dei risultati del Congresso dello scorso ottobre. Ciò non mi impedirà di continuare a lavorare con la consueta passione. Sin dai primi giorni alla guida del partito, ho coinvolto tutte le anime del Pd nelle decisioni, con un confronto continuo. Chi lo nega mente, sapendo di mentire. Prendo atto delle dimissioni dei rappresentanti della mozione Marino dal coordinamento e dall’esecutivo, ma auspico che tale scelta rientri presto. Non era certo mia intenzione penalizzare Luisa Laurelli. Comprendo la sua amarezza per l’esclusione, ma credo che non sia sufficiente per negare il suo importante contributo al partito e alla coalizione”.

4 Commenti

  • gianni staiano ha detto:

    ma chi cazzarola è sto Mazzoli?

  • roberto de cave ha detto:

    spero si sappia la differenza tra intimidazione e critica politica. nessuno vuole intimidire il segretario, ho letto tutti gli interventi, ma in tanti parlano di inadeguatezza. io milito nel centrosinistra da circa 20 anni e non ho mai visto una gestione del partito di questo tipo. il problema non è solo la candidatura dell’on. Laurelli, ma una assenza complessiva della gestione politica. è gravissimo quello che è successo durante la prima fase della campagna elettorale. prendiamone atto altrimenti si solo rimuove un problema ma non lo si affronta. nessuno mette in discussione la Bonino sia chiaro, in discussione è la politica attuata dal segretario mazzoli, comportamento e gestione che sicuramente aiutano poco la Bonino, questo è il punto.
    spero vivamente in una inversione di tendenza ed in una maggiore considerazione delle persone, delle culture di derivazione e della pluralità di questo partito.
    sul congresso poi, non lo nominiamo invano, infatti, premesso che il segretario è stato eletto, che il congresso è finito, e che la dirigenza è stata individuata, l’appuntamento è al prossimo senza che nessuno pensi a delle scorciatoie. detto questo non posso non rilevare che mazzoli fuori della sua provincia è un simpatico ragazzo apparso sui manifesti nel periodo di settembre ottobre 2009. in tanti però hanno creduto nella sua persona, e soprattutto nei suoi sponsor, principalmente grandi elettori della dirigenza nazionale come l’on. sposetti, ed il confronto politico lo ha portato a diventare segretario regionale. bene, ora però sia consentito a tutti di esprimersi e di dialogare. compito del segretario è quello di fare sintesi tra tutti, tra le anime, tra le persone, tra le politiche e non quello di curare gli interessi del 44% del partito. vogliamo tutti un partito serio e responsabile, un segretario di tutti che sia in grado di dialogare e di far sentire a casa propria tutti i protagonisti di questa straordinaria esperienza politica che è il PD, i nostri elettori e i nostri iscritti. il congresso ci sarà, oggi però abbiamo un certo assetto, tutti penso dobbiamo sicuramente rispettarlo.
    spero che il segretario faccia il segretario di tutti e che si scrolli di dosso le appartenenze del congresso. un segretario di tutti, forte ed autorevole, farà sicuramente bene a tutto il partito e alla coalizione che oggi sostiene la bonino.
    roberto de cave

  • Anna Tosti ha detto:

    Mazzoli e’ il segretario di tutti!!! E lo dimostra con l’enorme pazienza, con l’ascolto di tutte le “anime” culturali, sempre. Viviamo questo nuovo Partito Democratico bussando alle porte e chiedendo ai cittadini: “PERCHE’ ANDARE A VOTARE IL 28 E 29 MARZO:RAGIONIAMONE INSIEME”.
    Questa è la vera scommessa da vincere: quei 500 voti in più nel Lazio che fanno la differenza e ci permettono di governare con le persone PERBENE, che siamo anche noi del PD, tutti insieme appassionatamente, giornalisti, deputati, consiglieri comunali, di municipio,”ma anche” (ci vuole ogni tanto), lavoratori qualsiasi, precari, sottopagati, ad ore, pensionati minimi, malati in fila, in lista di attesa, studenti lavoratori, disoccupati, cassintegrati, deputati europei etc. Alessandro sei una roccia:neanche una polmonite con tutte queste correnti, pardon “aree”.
    Una fans di “area non democratica” di A.Camiz su facebook, nonchè estimatrice di Mazzoli, che non è un “figlio di un Dio minore”, ma una persona molto PER BENE. Auguri. Anna Tosti

  • ROBERTO PREVITALI ha detto:

    Io credo che adesso non sia il momento di discutere del segretario .
    Credo sia il momento di unire le forze per battere questa destra arrogante e corrotta.
    Non facciamoci del male ,mobilitiamoci dopo le elezioni poi possiamo discutere ,criticare eccc.

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