Mazzoli a Firenze con i segretari PD del Centro Italia

Giovedì 20 maggio, a Firenze, si riuniscono i segretari regionali del Partito Democratico dell’Italia centrale: Toscana, Emilia Romagna, Marche, Lazio, Abruzzo, Umbria.

In linea con iniziative come quella dei sindaci del Centro Italia a Firenze e gli Stati generali dell’Italia centrale previsti venerdì a Perugia, la discussione verterà sul ruolo di quest’area come attore fondamentale per l’unità del paese. L’obiettivo è superare un dibattito, anche istituzionale, in cui si parla troppo spesso solo di Nord e Sud. Le Regioni del Centro sono un’esperienza di governo da valorizzare. Il PD di queste regioni vuole rilanciare questa esperienza che non è, come qualcuno la definisce, un modello di “zoccolo duro”, ma un modello moderno di riformismo capace di tenere insieme sviluppo e coesione sociale, i temi prioritari, in un momento come questo, per rilanciare un’idea di paese e la prospettiva di governo nazionale.

Nella riunione si discuterà di un’azione per rilanciare il tema dell’unità d’Italia e del PD come grande partito nazionale: un partito che sia davvero federale, attraverso il ruolo e la centralità dei territori nella direzione politica, del contributo di idee ed esperienze alla sfida del radicamento che le regioni del Centro possono dare.

Alle 10, prima dell’inizio della riunione, i segretari regionali scenderanno in via Cavour per sostenere le ragioni della manifestazione dei sindaci dell’Italia centrale, promossa dalle Anci regionali, che saranno a Firenze per chiedere la revisione del Patto di stabilità, per lanciare l’allarme sui mancati trasferimenti statali agli enti locali e sul mancato rimborso da parte dello Stato ai Comuni per l’abolizione dell’Ici prima casa.

Al termine della riunione, che si tiene nella sede regionale del PD toscano in via Martelli, è previsto un incontro dei segretari regionali con la stampa intorno alle 13.