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DI STEFANO: LA COMMISSIONE ROMA-CAPITALE SI PREPARA A STILARE UNA BOZZA PER IL SECONDO DECRETO. NUOVA RIUNIONE TRA 10 GIORNI

“Sono soddisfatto dell’esito della riunione di oggi della Commissione Federalismo fiscale e Roma Capitale sul tema del secondo decreto attuativo su Roma Capitale , che ha visto la partecipazione anche dell’assessore Ciocchetti, dei presidenti delle commissioni paritetiche di Provincia e Comune e di numerosi rappresentanti delle autonomie locali.
Quello dei poteri che verranno conferiti a Roma Capitale è un tema estremamente importante per il futuro della città e, di riflesso, per tutta la Regione e che merita di essere affrontato con attenzione, anche alla luce del fatto che i tempi stabiliti nella legge delega al Governo per approvarlo stanno scadendo. È tempo, quindi, che Regione, Provincia e Comune di Roma si attivino velocemente, con la massima pubblicità possibile, per mettere a punto una proposta condivisa sui poteri da trasferire a Roma Capitale.
Visto che il termine del 21 novembre è ormai vicinissimo, e per evitare che quella che presiedo sia la solita commissione che discute solamente dei problemi facendo accademia senza concludere nulla di concreto, abbiamo deciso di riconvocarci tra 10 giorni in modo che i consiglieri, dopo aver avuto il tempo necessario per studiare i materiali e le bozze che sono state distribuite oggi, possano cominciare a stilare una proposta concreta, un primo testo sul quale ragionare, anche assieme alle assemblee di Provincia e Comune e alle associazioni degli enti locali.
Ormai, infatti, siamo a un bivio: rimanere passivi, in attesa che scadano i termini per l’adozione del decreto e vedere che cosa succede, oppure diventare protagonisti di quello che sta accadendo; per carattere e per cultura politica non voglio restare immobile o delegare ad altri i compiti che spettano agli eletti e voglio quindi affrontare la questione a livello istituzionale, senza rincorrere questa o quella bozza fantasma scritta da poche persone. Perché questa questione non è un fatto privato tra pochi vertici delle istituzioni locali ma è cosa che riguarda tutti”.