fbpx

TUTTI I CONSIGLIERI REGIONALI DEL PD LAZIO FIRMANO LE DIMISSIONI IRREVOCABILI

“Tutti i consiglieri regionali del Pd Lazio hanno rassegnato le proprie dimissioni irrevocabili per lo scioglimento del Consiglio regionale”. Lo rende noto l’ufficio stampa del Partito Democratico presso il Consiglio regionale, al termine della riunione svoltasi in serata presso la sede del partito in via delle Sette Chiese, a Roma, a cui ha partecipato il segretario regionale del Pd, Enrico Gasbarra. “I 14 consiglieri del Pd, secondo quanto previsto dall’articolo 19 comma 4 dello Statuto della Regione Lazio, hanno firmato l’atto di dimissioni, – conclude la nota – consegnandolo al capogruppo in Regione, Esterino Montino”.

17 Commenti

  • mauro torriani ha detto:

    finalmente una buona notizia!!!

  • Paolo Cattani ha detto:

    Questo è decisamente un atto politico serio e vale la mia stima al PD del Lazio e a tutti i consiglieri regionali che lo hanno sottoscritto.
    Grazie, ora si può ricominciare a parlare di politica con persone serie!

  • Valerio ha detto:

    Atto duvuto e dignitoso, adesso vediamo cosa fanno i consiglieri UDC, continueranno ad amministrare con i ladri e con la bugiarda ed incompetente Presidente?

  • Mario Ruoppolo ha detto:

    Che può dire un elettore/simpatizzante/aderente al PD di fronte alle Vostre dimissioni? Bene, certo. Il problema però è che arrivano troppo tardi, che non si doveva arrivare a ciò. E’ come se si tentasse di spegnere un incendio quando la casa è già bruciata e venuta giù.

    Come è possibile che tutte le delibere di aumento dei fondi da mettere a disposizione dei gruppi (che hanno le loro sacrosante esigenze, ci mancherebbe) siano passate all’unanimità?
    Come è possibile che l’opposizione, tutta l’opposizione (non solo il PD), non abbia tentato di impedire che tali delibere (perché sono diverse) passassero? Perché non avete esercitato il Vostro ruolo di controllo, di cane da guardia su ciò che fa la maggioranza (non serve la Corte dei Conti, l’opposizione esiste per questo in una democrazia parlamentare)?
    Come è possibile ora sostenere – come credo abbia fatto lo stesso Montino in un’intervista – che l’ottenimento di tali fondi (post delibere di aumento) da parte del PD fosse assolutamente “legittimo” in quanto per l’appunto prevista da una o più delibere, nel ridicolo tentativo di spostare l’attenzione sul sintomo (il modo in cui il PDL ha abusato dei fondi messi a disposizione) e distogliendola dalla malattia stessa(rappresentata dall’adozione delle delibere incriminate)?
    Vi rendete conto che in questo modo tentate di legittimare un aumento di spesa che va da 1 milione a 14 milioni (!) messo a disposizione dei vari gruppi, e tutto ciò mentre nel Lazio si pagano le tasse più alte d’Italia (addizionale IRPEF, IMU etc.)?

    Per essere credibili le dimissioni, e con esse il cambiamento tanto invocato, devono contenere una risposta a queste domande. Altrimenti, e lo dico con grande tristezza e amarezza, non sono altro che l’ennesimo tentativo di salvare in corner una partita (e qui non mi riferisco alle elezioni bensì ad una tenuta dell’Italia intera) che – complessivamente – rischia di essere già persa.

  • Lorenzo M. ha detto:

    Non potete scrivere una cosa del genere: e’ un boomerang.
    Che senso ha firmare dimissioni irrevocabili e consegnarle al capogruppo quando questi ha appena dichiarato che le presentera’ ufficialmente in Regione, tutte insieme, solo se si raggiungera’ la soglia necessaria per lo scioglimento del consiglio?
    Ma ci state prendendo tutti per il culo? Ma che dimissioni irrevocabili sono?

  • ALESSANDRO ha detto:

    Ma perchè dovete aspettare ad arrivare a 36 firme????
    ne mancano 10 e pure dell’UDC !!!
    Le dimmissioni condizionate non sono una cosa cosa seria!!!
    Ci si dimette e basta!!!

    distini e sempre più lontani saluti

  • ernesto masina ha detto:

    Adesso fate gli angioletti e date le dimissioni. Ma sino ad ieri siete stati conniventi portando i vostri voti per ottenere gli aumenti di stanziamenti ai gruppi consigliari.
    Come dicono a Roma ” Ar tempo de magnà magnano tutti!” ed è vero. Vergogna quindi!
    E’ inutile scandalizzarsi se la gente vota Grillo. Non avete sufficente intelligenza per capire che la gente è stufa marcia? Bersani, che fà tanto il saggio, perchè non dedica più tempo a salvare la faccia del partito?
    Se facesse qualcosa per evitare tutti questi sprechi di dearo pubblico (ed al banchetto partecipa anche lui ed i suoi accoliti) sai che valanghe di voti prenderebbe il PD.
    Si dice che la più grande industria italiana sia la Fiat. No, la più grande è la politica. Non ha obbligo di investimenti ed ha incassi sicuri: i soldi dei cittadini!

  • maddalena putzolu ha detto:

    ma è importante che le dimissioni servano per chiudere questa vergognosa giunta polverini se no non serve perchè i dimissionari verrebbero sostituiti dai non eletti e quindi non servirebbe per mandarli a casa e poi non ho caspito l’UDC che cosa vuole fare ?
    vuole essere complice? oppure si vuople distinguere

  • Valeria ha detto:

    Si va bene le dimissioni ci stanno tutte, anche se dovevano essere chieste “nell’istante in cui i consiglieri del PD si erano accorti che stava accadendo questo schifo (prima di noi poveri elettori a cui sono arrivate le notizie, certo!)”. Tuttavia i consiglieri regionali del PD hanno sottoscritto la delibera che ha permesso che ogni Consigliere potesse fruire “per l’attività politica di 100.000 €” ……… Ma è follia pura!!!!! E’ vero???? Allora si spieghi perché la gente dovrebbe credere che il PD sia diverso! La politica si fa tra la gente con volontariato gestendo i soldi delle sottoscrizioni … altri soldi sono sostenibili se spesi per chi sta MALE! Nelle pagine del sito non riesco a trovare una spiegazione a queste mie perplessità! Lo zoccolo duro si sta rammollendo e sarà dura credere a chi oggi fa il puro o il finto tonto ……Vorrei poter ricominciare a credere nella politica per la gente vera …… datemi una speranza per favore!

  • stefano micucci ha detto:

    non vi inventate altro. dichiarate ufficialmente (ma è così difficile?)
    che i consiglieri del pd escono dalla Regione, questa Regione.
    è il minimo che tanta gente si aspetta.

  • vittoria ha detto:

    La Polverini si è dimessa scaricando nel contempo le responsabilità a tutto il consiglio regionale. A parte le sue chiare responsabiltà, i nostri consilgieri del PD in questi anni quale opposizione hanno fatto al momento in cui venivano aumentati i finanziamenti ai gruppi regionali a discapito dei fondi per i servizi sociali, per le borse lavoro, del ticket sanitario per i disabili, del taglio dei 2.800 posti letto, del taglio alle scuole ecc.ecc.. La democrazia è reale se l’opposizione, a qualsiasi livello e di qualsiasi raggruppamento politico fa il suo dovere solo nell’interesse della collettività. E’ ora che ci sia un ricambio, non dico generazionale, perché non è solo questa la garanzia di un buon governo, ma il ricambio con “gente per bene” che non accetti viaggi d rappresentanza a carico dei cittadini, privilegi quotidiani, compensi sopravvalutati. Anche i nostri rappresentanti, per capire lo stato di bisogno della gente, devono prendere il treno, devono subire le liste di attesa delle prestazioni sanitarie , devono toccare con mano l’attesa di un lavoro dei propri figli. Vogliamo nascondere il fatto che tutti si sono divisi i posti, per i propri parenti e figli, delle società in house dei diversi Enti?

  • vittoria paz ha detto:

    La Polverini si è dimessa scaricando nel contempo le responsabilità a tutto il consiglio regionale. A parte le sue chiare responsabiltà, i nostri consilgieri del PD in questi anni quale opposizione hanno fatto al momento in cui venivano aumentati i finanziamenti ai gruppi regionali a discapito dei fondi per i servizi sociali, per le borse lavoro, del ticket sanitario per i disabili, del taglio dei 2.800 posti letto, del taglio alle scuole ecc.ecc.. La democrazia è reale se l’opposizione, a qualsiasi livello e di qualsiasi raggruppamento politico fa il suo dovere solo nell’interesse della collettività. E’ ora che ci sia un ricambio, non dico generazionale, perché non è solo questa la garanzia di un buon governo, ma il ricambio con “gente per bene” che non accetti viaggi d rappresentanza a carico dei cittadini, privilegi quotidiani, compensi sopravvalutati. Anche i nostri rappresentanti, per capire lo stato di bisogno della gente, devono prendere il treno, devono subire le liste di attesa delle prestazioni sanitarie , devono toccare con mano l’attesa di un lavoro dei propri figli. Vogliamo nascondere il fatto che tutti si sono divisi i posti, per i propri parenti e figli, delle società in house dei diversi Enti?

  • Giusy ha detto:

    A quando un repulisti nella sanità?

  • Francesco Orofino ha detto:

    La vicenda della regione Lazio riuscirà a provocare un terremoto anche nei vertici del Partito Democratico del Lazio? Quante responsabilità ha il gruppo consiliare regionale del PD? Come si può immaginare che a nessuno dei consiglieri del PD sia venuto in mente che votare a favore di un incremento del contributo ai gruppi consiliari della regione da 1 milione a 14 milioni fosse una aberrazione ?

    14 milioni ai gruppi consiliari per favorire il rapporto tra elettori ed eletti? Accettare una assurdità come questa significa volere pervicacemente annullare ogni possibilità di recupero di un qualsiasi rapporto tra elettori ed eletti! Quale meccanismo di selezione della rappresentanza politica del Pd laziale porta in Consiglio regionale politici che non sono in grado di comprendere questa banale verità?

  • Francesco Orofino ha detto:

    Da quale percorso formativo provengono dirigenti di un partito di centro sinistra che non colgono l’opportunità di avviare un’azione politica forte, con i cittadini, opponendosi con ogni mezzo ad un incredibile spreco di danaro pubblico destinato ai Gruppi Consiliari della Regione Lazio per una presunta attività politica?
    Quale esperienza politica hanno fatto quei consiglieri regionali del PD che ritengono più importante avere molti soldi in più per stampare manifesti piuttosto che denunciare con ogni messo, anche incatenandosi davanti alla Regione, l’inamissibilità di una delibera che distrae 14 milioni di euro dalle politiche per i cittadini della regione lazio per affidarli alla gestione di gruppi politici?

  • Francesco Orofino ha detto:

    La crisi della Regione Lazio costringerà il Partito Democratico a scegliere finalmente percorsi diversi per selezionare la propria classe dirigente, per decidere le proprie rappresentanze nelle amministrazioni pubbliche?

  • Verber Poletti ha detto:

    sono un socio fondatore del pd del circondario Imolese deluso dal comportamento di alcuni responsabili locali ( partendo dalla questione del sindaco di Bologna del buono )e oggi questi della regione lazio, ma tutti questi soldi che giravano nei gruppi consiliari il gruppo pd li usava per comprare voti,per arricchimento personale,o come finanziamento illecito al partito ?, che intenzioni hà il pd verso costoro ?saranno ricandidati alla regione o alle prossime elezioni nazionali? io e molti altri (coloro che ritengono la politica non un affare ma partecipazione attiva tesa al miglioramento delle condizioni sociali partendo dai comuni di appartenenza fino alla giunta regionale)vorremmo che persone che hanno dimostrato un grande interesse verso il denaro facilmente intascato (non guadagnato )alla faccia di chi li ha votati e che fatica ad arrivare alla fine del mese , vengano estromessi da qualsiasi incarico nel partito se tutta la colpa e loro, se invece hanno seguito una linea in accordo con il partito, forse non tutta la colpa e loro , ma ancora meno mi piace la gestione dei fatti…. io sono responsabile della locale sezione degli invalidi e mutilati del lavoro, e quando mi vedo leso o in parte tolto un sacrosanto diritto di ricevere cure che per alcuni sono di grande importanza e sollievo al dolore, e per contro questi sprecano e si arricchiscono con soldi che potrebbero alleviare sofferenze a questi invalidi ( la maggioranza di loro vota a sinistra RICORDARSELO..)mi viene il mal di pancia e col mal di pancia si vota male, già sei dei miei familiari sono intenzionati a non votare pd ..provate a dare un segnale di serietà

Lascia un commento