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GASBARRA: BENE LE PRIMARIE PER I PARLAMENTARI. FELICI PER LA NUOVA PAGINA DI STORIA

Di 12 Dicembre 2012PD Lazio

“Sono veramente felice della decisione presa oggi dal Pd di far svolgere le primarie per il Parlamento sia per il coraggio che per l’apertura dimostrati ancora una volta dal segretario Pier Luigi Bersani e dal gruppo dirigente del partito, sia perchè la piattaforma programmatica, con cui sono stato eletto soltanto pochi mesi fa alle primarie per la segreteria del Lazio a cui presero parte 118 mila cittadini, vede attuato un punto che ritenevo e ritengo fondamentale”. Lo scrive in un comunicato il segretario del Pd del Lazio, Enrico Gasbarra che ha convocato per domani pomeriggio la prima riunione organizzativa in vista delle primarie del 29 e 30 dicembre. “Stiamo vivendo un momento straordinario per il Paese e per il Pd ed il centrosinistra che ancora una volta si dimostra maturo, aperto, coraggioso e innovativo.Torniamo, con lo stesso spirito a guardare negli occhi i cittadini, i nostri elettori che il 25 novembre sono stati straordinari protagonisti di una magnifica festa della democrazia. Con le primarie per scegliere i candidati al Parlamento – aggiunge Gasbarra – si scrive una nuova pagina di storia, non soltanto per il Paese, ma anche per le nostre comunità impegnate a costruire una nuova stagione politica con le elezioni alla Regione e a Roma Capitale e nel contempo in altri 40 Comuni del Lazio. Sappiamo di chiedere ai nostri iscritti, ai tantissimi militanti uno sforzo straordinario, inimmaginabile per qualsiasi altro partito, ma sono certo che il 29 e 30 dicembre vivremo – conclude Gasbarra – una nuova festa di democrazia diretta che sconfiggerà il Porcellum, la peggiore legge elettorale della nostra storia”.

12 Commenti

  • Cesare ha detto:

    Sono orgoglioso di essere iscritto a questo partito, continuiamo cosi che alle prossime Elezioni Regionali e politiche sara’ un grande successo>

  • Paolo ha detto:

    Caro Segretario Gasbarra, adesso candidati piliti, uomo-donna, ed attento ai vecchi personaggi di partito “i compra-tessere” per le firme alle candidature primarie.

  • Roberto Sanna ha detto:

    E le primarie per il candidato sindaco a Roma quando le facciamo?

  • Fiorenza ha detto:

    caro segretario, io voto a Latina, che, bisogna ben dire, di rappresentanti decorosi ne ha avuti proprio pochi, mai portatori di idee innovative, troppo spesso rappresentanti di quella casta dirigenziale ottusa e spartitoria, arraffona e, incredibile ma vero, anche spocchiosa. La prova di quanto dico? venire a Latina, per credere! spero proprio che stavolta si riescano a candidare persone oneste, non riciclati di partiti precedenti ecc. ma soprattutto FACCE nuove ed immacolate.

  • Ettore ha detto:

    Caro Segretario Gasbarra, visto che, le liste dei candidati alle primarie parlamentari saranno su base provinciale, si tenga conto, come base di partenza, degli attuali eletti territoriali all’assemblea nazionale, eletti nelle passate primarie 2009.

  • Alessandro ha detto:

    l’idea delle primarie è sempre positiva, ma questa volta la scelta delle date è decisamente infelice! inoltre è urgente che il PD decida cosa intende fare a Roma (se non sbaglio Gasbarra è segretario del PD di Roma e Lazio e ci si sarebbe aspettati una sua candidatura al comune o alla regione)… Sembra che si faccia di tutto per perdere una partita contro Polverini e Alemanno, che poteva esser vinta in partenza!

  • leonardo dini ha detto:

    si facciano in modo equilibrato leggo sul messaggero che gli ex consiglieri regionali dimissionati vogliono tutti ???fare i senatori e i deputati io dico per favore lasciate spazio a chi come me e tanti altri 40nni e 30nni entra per la prima volta nelle liste per il senato non chiudeteci le porte avete tutto il prestigio per essere eletti mille volte ovunque,grazie.

  • Leonardo Dini politico PD ha detto:

    le primarie parlamentari devono servire a proporre una nuova classe dirigente non a rimescolare le carte fra liste regione e città di roma più parlamentari nuovi entrano più il pd sarà credibile agli elettori.

  • Ettore ha detto:

    Se si vota a marzo, è bene spostare le primarie parlamentari PD al 13 gennaio.
    Il criterio è quello di far conoscere i candidati concorrenti agli elettori.

  • Luigi Bombelli ha detto:

    La speranza e’che il Partito Democratico non perda dopo averla creata l’ennesima occasione per restituire dignità ai propri iscritti ed alle migliaia di volontari che lavorano senza alcuna ricompensa nella speranza di riformare una classe dirigente veramente rinnovata. Qualcuno e in grado di spiegarmi le ragioni della deroga per i consiglieri regionali uscenti che hanno partecipato al disastro della gestione del disastro della Regione Lazio?quanti onorevoli regionali plurimandatari si candideranno ? Mi pare di capire dai primi sentori quasi tutti! Promoveatur ut amoveatur? Chi sa parli!

  • Guido Trugli ha detto:

    ….“tutto cambia affinché nulla cambi” di Don Fabrizio, il principe di Salina, rivolto al cavaliere Chevalley sceso in Sicilia per cercare la classe dirigente del nuovo Regno d’Italia……

  • Guido Trugli ha detto:

    Segretario è ancora convinto che sia una BELLA PAGINA DI STORIA quella scritta dalle primarie per i parlamentari? lo chieda alle tante persone, che dopo aver letto la lista dei candidati,(impresentabili!!!!) per protesta diserterà il voto di domenica 30 dicembre.

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