Intervista a Lorenza Bonaccorsi, presidente del PD Lazio (14 luglio 2014)

Di 14 Luglio 2014 PD Lazio

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Agatino Grillo: Buongiorno Lorenza. Il 23 giugno 2014  sei stata eletta Presidente del PD Lazio . Vuoi presentarti?

Lorenza Bonaccorsi: Sono nata a Roma il 20 luglio 1968 e mi sono laureata in Storia Economica all’Università Statale di Milano. Ho una figlia. La politica è la mia passione da sempre. Nel 1983, quando frequentavo il Liceo Virgilio di Roma mi sono iscritta alla FGCI. Avevo 15 anni. Da allora ho seguito da vicino e con passione la trasformazione del Pci in Pds, la fine della prima repubblica, la nascita dei DS e del PD.
Dal 2006 al 2008 sono stata capo segreteria del Ministro delle Comunicazioni Paolo Gentiloni, ministro delle Comunicazioni del Governo Prodi, e dal 2008 al 2010 Responsabile delle Relazioni Istituzionali e dei Rapporti con l’Unione Europea della Regione Lazio con la giunta Marrazzo.
Nel 2012 ho coordinato i “Comitati Renzi” del Lazio durante le primarie per la scelta del leader della coalizione di centrosinistra.
Alle “parlamentarie” del PD del 30 dicembre 2012 sono stata “scelta” quale candidata del Partito Democratico per il Lazio con oltre 4.000 voti e alle successive elezioni politiche del 2013 sono stata eletta deputata.
Infine mi sono candidata per la segreteria del Partito Democratico del Lazio alle primarie del 16 febbraio 2014 ottenendo oltre il 28% dei voti e risultando la seconda in termini di consensi dopo Fabio Mellilli eletto segretario regionale.

Agatino Grillo: La tua elezione a Presidente del PD del Lazio è arrivata dopo un lungo “percorso” in cui l’assemblea si è riunita diverse volte prima giungere ad un accordo sul tuo nome. Vuoi spiegare cosa è successo e qual è il significato politico della tua elezione?

Lorenza Bonaccorsi: I componenti dell’Assemblea del PD Lazio sono stati eletti con le primarie del 16 febbraio 2014 che hanno anche scelto il nuovo segretario regionale e quindi riflettono la composizione delle diverse “mozioni” che si sono presentate agli elettori del partito.
La maggioranza uscita vittoria dalle primarie regionale ha ritenuto in una prima fase di poter eleggere presidente dell’assemblea un proprio componente.
Successivamente, anche in seguito al rilevante risultato a Roma e nel Lazio del Partito Democratico alle consultazioni europee del 25 maggio 2014, è prevalsa l’idea di una presidenza del PD Lazio espressione di tutte le componenti e l’accordo è arrivato sul mio nome.
Si è imposta fortunatamente l’idea che il PD non debba più perdere tempo dividendosi sui nomi e sulle “mozioni” perché i cittadini si aspettano da noi azioni rapide e incisive per affrontare e risolvere i problemi del Paese e della Regione.
Sono convinta che il Partito anche nel Lazio abbia bisogno delle energie e dei contributi di tutti: perseverare nelle divisioni non sarebbe stato compreso dalla nostra base e dai nostri Circoli che ci chiedono al contrario di avanzare sul terreno dei contenuti e dell’azione politica.

Agatino Grillo: Qual è il tuo progetto politico per il PD Lazio? In che modo il rinnovamento che il segretario nazionale, Matteo Renzi, sta conducendo nel PD nazionale può tradursi nelle regioni?

Lorenza Bonaccorsi: Ho appoggiato l’opera di rinnovamento di Matteo Renzi sin dalle prime battute: nel 2010 ho partecipato a “Prossima Fermata Italia” alla Stazione Leopolda di Firenze ed ho deciso di sostenere l’allora  sindaco di Firenze nella sua battaglia per la rottamazione e il cambiamento fino a diventare coordinatrice dei “comitati Renzi” del Lazio durante le primarie per il candidato premier del Centro Sinistra del 2012.
Credo che l’affermazione di Renzi nelle primarie del PD dell’8 dicembre 2013 rappresenti un vero e proprio “big bang” per la politica e la società italiana; lo straordinario successo ottenuto dal nuovo segretario nazionale in termini di partecipazione e consenso ha infatti secondo me cancellato il vecchio quadro di riferimento e innestato un processo di cambiamento che ha prima investito il partito e il governo e in brevissimo tempo anche il Paese come hanno dimostrato le elezioni Europee del 25 maggio 2014.
Il lavoro però è solo all’inizio:  tocca a noi adesso seguendo l’esempio nazionale riportare nei territori impegno, entusiasmo, capacità.
Il 25 maggio gli italiani ci hanno affidato una grande responsabilità: il PD deve adesso dimostrare di saper dare risposte concrete ai cittadini. Anche nel PD Lazio occorre voltare pagina: non dobbiamo disperdere energie in querelle interne che sono del tutto incomprensibili ai cittadini e concentrarsi sul “fare”.

Agatino Grillo: Nel Lazio quasi sono i temi più importanti su cui deve operare il PD?

Lorenza Bonaccorsi: Non basta “scimmiottare” Matteo Renzi per conquistare la fiducia dei cittadini. A mio avviso il PD deve tornare a fare il PD cioè esprimere proposte politiche che nascono dall’ascolto delle esigenze dei territori arricchite dalla nostra proposta di governo anche locale.
Nel Lazio ci sono innumerevoli temi che richiedono un nostro intervento lucido e propositivo, tra questi mi limito a ricordare:

  • il caso Alitalia / aeroporti di Roma e del “comparto aereo” più in generale
  • la RAI e l’industria culturale nazionale
  • il comune di Roma
  • le difficoltà di chi fa impresa, dagli artigiani alle start-up, dall’imprenditore a giovanile alle aziende storiche
  • il futuro del TPL con tutte le problematiche e l’aumento della domanda.   

In tutti questi casi il Partito regionale non può limitarsi a registrare e sottoscrivere soluzioni di terzi ma deve essere protagonista attivo.

Agatino Grillo: Sul “comparto aereo” regionale l’Assemblea del PD Lazio del 23 giugno 2014 ha approvato un “ordine del giorno”. Di che si tratta?

Lorenza Bonaccorsi: L’ODG recentemente approvato impegna il Segretario dell’Assemblea Pd Lazio perché si impegni in modo prioritario presso il Presidente della regione Lazio Nicola Zingaretti affinché il Presidente del Consiglio Matteo Renzi e il Ministero dei Trasporti Maurizio Lupi rilancino al più presto il tavolo nazionale del trasporto aereo presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti avviato, dai precedenti governi Monti-Letta, per affrontare nodi del settore: regole, autority, politiche industriali, indirizzi di sistema e investimenti infrastrutturali e strutturali a garanzia e tutela della salute pubblica dei cittadini che vivono nelle zone circostanti l’Aeroporto , coinvolgendo le amministrazioni locali tramite un tavolo interistituzionale fra Governo, Regione Lazio e Comune di Fiumicino.
Il tutto senza dimenticare la grave crisi Alitalia: occorre a mio avviso affrontare la grave crisi dell’Aeroporto Internazionale di Roma Leonardo da Vinci.
L’OdG impegna inoltre il Segretario PD Lazio a farsi promotore presso la segreteria nazionale del PD per l’avvio di un Forum nazionale sul trasporto aereo e dell’industria aeronautica così da analizzare a livello nazionale le problematiche del comparto.

Agatino Grillo: Nella sua relazione all’Assemblea del 23 giugno scorso (qui il testo completo in pdf) , il segretario regionale Melilli ha detto di volere un PD Lazio che lavori e produca risultati ed annunciato di voler costituire un “Forum sanità” regionale, organizzare “conferenze programmatiche provinciali”, avviare un “gruppo di lavoro” sulle “città metropolitane” e sul “sistema di mobilità” regionale. Che ne pensi?

Lorenza Bonaccorsi: Apprezzo questi progetti del segretario regionale e sono convinta che l’assemblea regionale del PD Lazio saprà dimostrarsi un luogo di riflessione e di proposizione con continuità e passione, su temi così importanti e che toccano il futuro della nostra Regione.

Agatino Grillo: Grazie Lorenza e buon lavoro.

Lorenza Bonaccorsi: Grazie a voi.

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