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Il cordoglio del Pd agli Usa e alla comunità LGBT (13 giugno 2016)

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We stand with Orlando

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“Sconvolti dalle terribili notizie che giungono dagli Sati Uniti, esprimiamo vicinanza alle famiglie delle vittime e al popolo americano a nome di tutto il Pd. La difesa dei diritti e delle libertà individuali si conferma una priorità decisiva per una convivenza davvero civile che va perseguita quotidianamente senza tentennamenti”.
Lo hanno dichiarato i vicesegreatari del Pd Debora Serracchiani e Lorenzo Guerini, e il presidente del Pd Matteo Orfini.

“Siamo vicini all’America e alle famiglie delle vittime per questo ennesimo atto di violenza che questa volta ha colpito un locale gay provocando la morte di 50 giovani. Ancora una volta è stato colpito un luogo di ritrovo di molti ragazzi e ragazze, che rischiano di pagare il prezzo più alto di questa ondata di odio. Abbiamo oggi una generazione di giovani da difendere dall’odio e dalla paura. L’attenzione del nostro Paese rimane alta e non cederemo di fronte alla minaccia della paura soprattutto quando si parla di libertà conquistate in anni di democrazia”. Così Micaela Campana, responsabile Diritti del Pd.

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“Mi auguro che tutti i giocatori di #EURO2016 – a partire dai nostri azzurri – indossino una fascia arcobaleno per dimostrare solidarietà con quanto successo ad Orlando”. Così Luca Di Bartolomei, responsabile Sport del Pd.

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Elezioni 5 giugno 2016: come si vota

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  • Partito Democratico, “Guida alle elezioni comunali per i rappresentanti di lista” (pdf, 148 K, 26 pp)
  • Ministero dell’Interno, “Istruzioni per le operazioni degli uffici elettorali di sezione – pubblicazione n. 14” (pdf , 9 M, 398 pp.)
  • Ministero dell’Interno, “Elezione del sindaco e del consiglio comunale – Istruzioni per le operazioni degli uffici elettorali di sezione” Allegato A – Esemplificazioni (pdf, 3.6 M, 27 pp.)
  • Facsimile scheda elettorale per il comune di Roma facsimile-scheda-comune-roma

 

Amministrare la conoscenza e la cultura a Roma (15 maggio 2016)

Di News

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Amministrare la conoscenza a Roma

Una delle principali vocazioni di Roma Città Metropolitana è produrre e diffondere conoscenza.
Per esserne convinti, basta osservare la quantità di istituzioni per la conoscenza che hanno sede a Roma e nella sua provincia: dalle università, italiane e estere, agli istituti di formazione terziaria per un tot. di 41 sedi; e poi gli enti pubblici e privati di ricerca; la fitta rete di biblioteche (Biblioteca Nazionale Centrale, biblioteche universitarie e di istituti di ricerca, le biblioteche storiche, la rete bibliotecaria cittadina).
Sappiamo oramai molto bene che le università, gli enti di ricerca, tutte le istituzioni della conoscenza hanno un ruolo decisivo per la crescita economica di un territorio.
Si tende invece a trascurare il fatto che quelle istituzioni hanno un ruolo decisivo anche per la crescita della società nel suo complesso, attraverso la costruzione della cittadinanza scientifica.
Costruire la cittadinanza scientifica significa fare in modo che la conoscenza non diventi un fattore di nuova esclusione sociale, ma un fattore attivo di inclusione sociale.

(continua a leggere in pdf)

Amministrare    la “cultura” a Roma

Parliamo tanto e spesso di cultura, in questi momenti in cui la prossimità delle scelte elettorali spinge  a  formulare  una  visione  per  la  città  insieme  con  gli  interventi  che  si  ritengono  utili  e necessari.
Ma quale cultura? Cultura in che senso?
Faccio un giro rapido sui programmi dei candidati e vedo che alla parola cultura corrisponde  un tema ben  preciso:  per  cultura  si  intende  quell’insieme  di attività  di  fruizione che  si  svolge  in cinema, teatri, musei, siti archeologici e che sono destinate al consumo nel tempo libero.
Non per niente, è proprio questa l’accezione socio-politica della parola cultura che nei programmi dei  candidati va  insieme  a:  turismo,  imprese culturali  e  creative,  istituzioni  culturali,
decentramento.
Su  questa  base,  la  politica  culturale suggerita  nei  programmi  per la  città  equivale    di  fatto all’obiettivo di estendere il consumo artistico, inteso come la molla per accrescere o “rigenerare” il  pubblico di  teatri,  musei  o  sale  da  concerto.
Insomma:  l’idea  è  che  lavorare  per  la  cultura equivalga a moltiplicare l’offerta, allargando i fruitori dei prodotti dell’industria culturale: il  pubblico di  teatri,  musei  o  sale  da  concerto.

(continua a leggere in pdf)

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Chi è Raffaella Petrilli?

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Raffaella Petrilli è Professore Associato di Teoria e Filosofia dei Linguaggi presso l’Università della Tuscia (Viterbo)

Raffaella è stata componente della Direzione regionale del PD Lazio e responsabile “Saperi, università e ricerca” nella segreteria del PD Roma guidata da Lionello Cosentino

Contatti

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Una riforma per cambiare l’Italia (Fiuggi, 7 maggio 2016)

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(clicca qui per scaricare la locandina in pdf)

Per il Senato delle Autonomie

Fiuggi, 7 Maggio 2016 ore 11.00 -13.00
Sala delle Conferenze Biblioteca Comunale , Piazza Trento e Trieste

Programma dei lavori

Introduce e presiede Bruno Manzi, Presidente Legautonomie Lazio

Intervengono

  • On. Luigi Zanda Capogruppo PD al Senato
  • On. Valentina Paris Responsabile nazionale Enti Locali PD
  • On. Gianfranco Schietroma Coordinatore della segreteria nazionale PSI
  • Gaetano Palombelli Responsabile Area Istituzionale UPI
  • On. Mauro Buschini, Assessore Rapporti con Consiglio regionale Regione Lazio
  • Antonio Ambroselli, Dottore di ricerca in Diritto Costituzionale -Università di Cassino e del Lazio meridionale

La partecipazione è gratuita

Informazioni

Segreteria Organizzativa
Dott. Silvana Fontana
Tel.: 0645436199
E-mail: s.fontana@leganet.net

La riforma costituzionale, per un’Italia più semplice ed unita in Europa (5 maggio 2016)

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(qui il testo completo in pdf di questo articolo)

Con l’approvazione definitiva della riforma costituzionale da parte del Parlamento si introduce un cambiamento profondo nel nostro ordinamento, perché si porta a compimento un percorso di riforme da lungo tempo avviato, risolvendo alcuni dei problemi costituzionali che sono stati evidenziati in questi anni, da diverse maggioranze politiche e da diversi Presidenti della Repubblica.
Ora la parola spetta al popolo che, nel referendum costituzionale che si svolgerà nel prossimo autunno, dovrà decidere se confermare o meno le scelte compiute in Parlamento.

Le ragioni della riforma

La riforma costituzionale del 2001 aveva posto le premesse di un assetto federale della Repubblica, con uno spostamento delle competenze legislative dallo Stato alle Regioni, senza ripensare il sistema parlamentare fondato sul bicameralismo perfetto.

(continua a leggere qui in pdf)

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Chi è Gaetano Palombelli?

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Nato a Cori (LT) il 10 gennaio 1966, lavora presso l’Unione delle Province d’Italia (UPI) come responsabile per le materie “ questioni istituzionali, personale, polizia provinciale, statistica, informazione e comunicazione, innovazione ed e – government ” .
Avvocato e dottore di ricerca in diritto pubblico ha fatto parte della Commissione di esperti per Roma capitale costituita tra il Comune, la Provincia e la Regione ed è oggi componente del “Comitato di indirizzo e coordinamento dell’informazione statistica”.
A livello politico, durante gli studi, è stato coordinatore della Lista Di-a-da Sinistra per le elezioni
universitarie di Roma “La Sapienza” e segretario della Sinistra giovanile di Latina.

Qui il suo curriculum in pdf

Contatti

Convocazioni commissioni “Promozione Associazionismo” e “Riforme e Assetti Istituzionali”

Di News

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Commissione “Promozione Associazionismo”

La Commissione “Promozione Associazionismo” del PD Lazio è convocata per mercoledì 20 aprile 2016 alle ore 18 nella sede del PD regionale, in via degli Scialoja 3, terzo piano (Flaminio).
Odg:

  • Seduta d’insediamento e linee guida operative.

Si prega di confermare la presenza a: segreteria@pdlazio.it

Commissione “Riforme e Assetti Istituzionali”

La Commissione “Riforme e Assetti Istituzionali”, è convocata per giovedì 21 aprile 2016 alle ore 17:30 nella sede del PD regionale, in Via degli Scialoja 3, terzo piano (Flaminio).
Odg:

  • Legge riforma costituzionale
  • Referendum costituzionale

Si prega di confermare la presenza a: segreteria@pdlazio.it

Verso una nuova governance del mercato del lavoro – Roma, 8 aprile 2016

Di News

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L’8 aprile 2016 avrà luogo la conferenza “Jobs Act in progress: verso una nuova Governance del mercato del mercato del lavoro” organizzato dalla Commissione “Lavoro e formazione professionale”  del PD Lazio.
L’evento si terrà dalle ore 16 presso la sede del PD nazionale, in via Sant’Andrea delle Fratte 16 a Roma, presso la sala Conferenze.

Per partecipare all’evento inviare una email a segreteria@pdlazio.it entro il 6 aprile 2016.

Programma

ore 16:00
Introduzione, tavoli di lavoro e iniziativa “Lazio: assumere conviene”

  • Bruno Scazzocchio,
  • Renato Giallombardo,
  • rapporteur tavoli di lavoro

ore 17:00
Tavola rotonda “Verso una nuova governance del mercato del mercato del lavoro”

  • Assessore Lucia Valente
  • Professor Maurizio Del Conte
  • Professor Angelo Pandolfo
  • Senatrice Annamaria Parente
  • Professor Tiziano Treu
  • Giancarlo D’Alessandro (moderatore)

ore 18:15
Conclusioni

  • Onorevole Lorenza Bonaccorsi
  • Onorevole Fabio Melilli

Presentazione dell’evento

L’incontro, partendo dalla cornice del Jobs Act e dall’esperienza della Regione Lazio, ha l’obiettivo di definire proposte in merito alla costruzione della “seconda gamba” della riforma del lavoro, facendo seguito alle elaborazioni della Commissione “Lavoro e Formazione” del PD Lazio e a quanto emerso nei due eventi del 9 luglio e del 15 ottobre scorsi.
Le proposte, frutto del lavoro dei partecipanti che nei giorni precedenti si saranno riuniti in tavoli tematici, saranno discusse con i politici e gli esperti presenti, tra cui Tiziano Treu, Annamaria Parente, Lucia Valente, Fabio Melilli, Lorenza Bonaccorsi, Maurizio Del Conte ed Angelo Pandolfo.
I temi da approfondire riguarderanno, oltre che la costruzione del sistema di governance delle politiche attive, la nuova organizzazione dei servizi per l’impiego, la collaborazione pubblico-privato e il ruolo delle agenzie private, il ruolo “attivo” della alternanza scuola lavoro, dell’economia sociale e dei nuovi lavori, i fabbisogni di competenze e delle figure professionali ‘non reperibili’, con una enfasi sulle competenze digitali, e infine le criticità nel campo dei finanziamenti pubblici regionali.
La conferenza costituisce infine l’opportunità per presentare l’iniziativa congiunta PD Lazio – Assessorato regionale Lavoro “Lazio: assumere conviene”, in collaborazione con il Movimento Forense, nonché la strumentazione per l’avvio di un network di confronto che potrà proseguire in uno spazio on-line dedicato sul sito del PD Lazio, anche al fine di diminuire il distacco tra rappresentanza politica, cittadini e imprese.

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“Promozione associazionismo”, al via una nuova Commissione del PD Lazio (25 marzo 2016)

Di News

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La Commissione “Promozione associazionismo del PD Lazio ha l’obiettivo di ampliare e valorizzare le politiche del Partito Democratico del Lazio nei rapporti con le associazioni di volontariato e di categoria, favorendo politiche di ascolto, indagini socio-politiche, l’individuazione e condivisione di “buone pratiche” e costituendo un network di relazioni.

Attività previste

  • promuovere iniziative congiunte (convegni, congressi, tavole rotonde, corsi di formazione, etc.) per analizzare e divulgare specificità, caratteristiche e valori delle associazioni;
  • lavorare alla costituzione di una “Consulta” dell’associazionismo capace di farsi interlocutore con gli amministratori regionali, comunali e nazionali;
  • predisporre, anche in collaborazione con altre Commissioni e gli organi del PD Lazio, proposte di legge, emendamenti, e documenti sui temi dell’associazionismo;
  • curare, anche in collaborazione con altre Commissioni e gli organi del PD Lazio, la pubblicazione di studi, ricerche ed approfondimenti culturali e professionali significativi, emersi dai feed-back delle iniziative di volta in volta avviate, anche avvalendosi di ogni utile strumento multimediale messo a disposizione dalla tecnologia;
  • bandire – anche d’intesa con possibili sponsor – borse di studio in relazione al compimento di studi specializzati, su temi assegnati pertinenti ai temi della Commissione;
  • favorire la nascita e l’integrazione di gruppi, di comitati, di nuovi portatori di valide istanze collettive, per accrescere il consenso del Partito all’interno delle strutture sociali del territorio di riferimento.

Chi è Renato Ienaro

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(Renato Ienaro, Coordinatore della Commissione “Promozione associazionismo” del PD Lazio)

Renato è medico chirurgo maxillo-facciale, odontoiatra, consulente medico legale del Tribunale di Roma.

Ha svolto attività di medico ospedaliero presso vari nosocomi laziali.
È stato Dirigente medico legale presso l’INPS di Roma.
E’ autore di numerose pubblicazioni di carattere medico scientifico, nonché coautore di un testo di odontoiatria adottato presso l’Università LA SAPIENZA di ROMA.
Dal dicembre 2012 ricopre la carica di Vice Presidente – con incarico di Responsabile delle Relazioni Esterne – dell’Associazione Nazionale Libertà e Progresso (ANLEP http://sito.anlep.it/about ), iscritta nei Registri regionali della promozione sociale, che si occupa, prevalentemente, di interventi di solidarietà in ambito sanitario ed ambientale oltre che di formazione socioculturale.
È Presidente del “Circolo Romano Sanità e Ambiente” del Partito Democratico, Circolo tematico, che sviluppa iniziative a carattere sociopolitico nell’ambito del tessuto cittadino di Roma e provincia.

  • Qui il curriculum completo in pdf

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La Regione Lazio dalla parte delle donne (19 marzo 2016)

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La Regione Lazio ha scelto in questi anni di investire sulla forza, la competenza, l’intelligenza, l’energia e la passione delle donne.

La qualità dello sviluppo culturale, sociale ed economico delle nostre società è infatti profondamente legata al protagonismo femminile.
Il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti in occasione della Giornata della Donna traccia un bilancio e presenta i bandi e le nuove opportunità per il futuro.
I dati confermano una presenza forte e costante delle donne in tutti i settori ad alto tasso di sviluppo e innovazione.
Se vogliamo competere con le grandi regioni d’Europa non possiamo prescindere dal contributo delle donne, in termini di creatività, intraprendenza, capacità organizzativa e vocazione a innovare.
La scommessa sul lavoro e sull’imprenditoria femminile va considerata quindi uno degli obiettivi integranti nella costruzione di un nuovo modello di sviluppo regionale.

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(clicca per ingrandire immagine)

L’imprenditoria femminile nel Lazio

Secondo gli ultimi dati della Camera di Commercio di Roma il numero delle imprese femminili laziali è cresciuto nel 2015 dell’1,3% contro una media nazionale che si attesta sullo 0,8%.
Qui di seguito una breve panoramica di cosa è stato fatto finora da questa amministrazione regionale per le donne

Lavoro e pari opportunità

 

  • GARANZIA GIOVANI – Le risorse stanziate nel Lazio sono pari a 137 milioni di euro. Sono 22.395 le giovani donne coinvolte almeno in una misura di Garanzia Giovani (il 52,21% del totale).
  • CONTRATTO DI RICOLLOCAZIONE – Le risorse stanziate nel Lazio sono pari a 10 milioni di euro. 931 donne su 2mila hanno firmato il Contratto di ricollocazione (46,55%).
  • SERVIZI FINANZIARI PER LE MICROIMPRESE FEMMINILI – Prevede l’erogazione di un contributo a fondo perduto, fino a un massimo di 15mila euro, per l’avvio di progetti imprenditoriali promossi da donne. L’avviso ha finanziato 54 microimprese femminili con sede in tutte le Province del Lazio con uno stanziamento complessivo di 660 mila euro.
  • TELELAVORO – La Regione ha avviato una prima sperimentazione di telelavoro volontario per dipendenti regionali in attuazione del programma di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro.
  • ORIENTAMENTO ALLE PARI OPPORTUNITÀ PER ABBATTIMENTO STEREOTIPI DI GENERE NELLA SCELTA DEL LAVORO per sostenere le ragazze e i ragazzi delle scuole superiori nel percorso di scelta del lavoro senza pregiudizi di genere. L’Avviso si propone di coinvolgere 40 scuole nelle 5 province del Lazio con risorse pari a 300mila euro. (L’avviso sarà pubblicato entro marzo).

Imprenditoria e sviluppo economico

  • BANDO INNOVAZIONE SOSTANTIVO FEMMINILE – Il Bando 2015, la seconda edizione del bando, è stata lanciata a settembre 2015 con una dotazione complessiva di 1 milione di euro. La partecipazione è stata aperta anche a startup costituende. Il contributo previsto dalla misura è concesso a fondo perduto e pari al 70% delle spese ammissibili, fino ad un massimo di 30mila euro per progetto. Anche questa seconda edizione del bando ha riscosso un notevole successo: sono 42 i progetti ammessi al finanziamento, provenienti dai vari territori della regione.
  • GLI SPORTELLI DONNA FORZA 8 – Grazie alla collaborazione con BIC Lazio, abbiamo previsto la predisposizione in ogni Spazio Attivo di uno Sportello Donna Forza 8. Una rete diffusa per l’assistenza alle donne che lavorano e fanno impresa., per rendere fruibili tutte le nuove opportunità offerte dalla regione Lazio, ma anche per riequilibrare il divario che attualmente esiste in termini di opportunità tra Roma e le altre province.
  • Gli interventi che hanno sostenuto l’imprenditoria femminile non si limitano però a questi, specificamente destinati alle aziende “rosa”; complessivamente infatti, i bandi dello Sviluppo Economico (tra cui quelli per Il Fondo per il Microcredito, il Bando ICT per tutti, il Programma Creativi Digitali, il Bando Open data PMI, quello per progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale e reti di cooperazione tra imprese e organismi di ricerca, il Fondo per il finanziamento del capitale circolante e il Bando Insieme per vincere) hanno assegnato circa 21 milioni di euro di contributi a 262 imprese e progetti a guida femminile.

Formazione e conoscenza

Formazione professionale

La partecipazione femminile ai percorsi di formazione professionale è pari al 65% del totale.

  • TORNO SUBITO – Il programma, giunto al terzo anno di attività, intende incrementare le competenze dei giovani dai 18 ai 35 anni, attraverso un periodo di formazione o work experience fuori dal Lazio e di tirocinio nel Lazio. Dai dati delle prime due edizioni emerge che più della metà dei partecipanti sono donne. Edizione 2015: Donne 60,3% – Uomini 39,7 %. Edizione 2014: Donne 62% – Uomini 38%.

Cultura e creatività

Programma Lazio creativo

Interventi a sostegno dell’editoria laziale e dei giovani talenti letterari: incentivi per la partecipazione al Salone Internazionale del Libro di Torino 2015
Scopo del bando è stato valorizzare il catalogo delle imprese editoriali del Lazio e in particolare le opere dei giovani autori. Delle 35 imprese che hanno beneficiato del contributo regionale, 14 erano femminili.

Volume “Lazio Creativo” 2016

Un reportage narrativo e fotografico sulla creatività nel Lazio, disponibile anche in e-book, che racconta startup, singoli professionisti, progetti corali, luoghi, festival, manifestazioni, imprese. Sono 51 su 100 le storie di creatività mappate in tutto il Lazio che vedono le donne protagoniste.

Bando “io leggo!”

Dopo il successo delle attività finanziate nel biennio 2014-2015, il bando “Io leggo!” verrà riproposto anche nel 2016 per continuare a sostenere progetti di promozione del libro e della lettura che coinvolgano in special modo il mondo giovanile e la terza età.

Spettacolo dal vivo

Officine culturali e officine di teatro sociale
Le “officine culturali” sono progetti caratterizzati da uno stretto rapporto tra il soggetto che realizza attività di animazione artistica e culturale e la realtà territoriale di riferimento. Gli spettacoli, i laboratori e più in generale tutte le attività realizzate sono rivolte alla formazione del pubblico e alla crescita della conoscenza dei cittadini.
Le “officine di teatro sociale” sono attività di spettacolo dal vivo che perseguono finalità sociali, educative e terapeutiche, divenendo anche strumento di prevenzione del disagio sociale. Sono finalizzate infatti sia alla promozione di esperienze culturali nei luoghi del disagio e della sofferenza (carceri, ospedali ecc.) sia all’incentivazione della cultura dell’integrazione (periferie urbane etc.).

Agricoltura

L’agricoltura è un settore nel quale l’imprenditoria femminile si caratterizza per innovazione, sensibilità e trasversalità degli interventi. Attualmente nel Lazio sono 35.824 le aziende condotte da donne.

Programma di sviluppo rurale del Lazio 2007-2013

Nel corso della Programmazione di Sviluppo Rurale del Lazio 2007-2013, negli ultimi anni è stato registrato un considerevole incremento nella partecipazione delle donne imprenditrici agli avvisi pubblici.
In particolar modo vanno segnalate le seguenti misure:

Ammodernamento delle aziende agricole

Misura 121
La misura ha come obiettivo il miglioramento del rendimento economico e l’aumento della competitività delle imprese agricole laziali attraverso l’ammodernamento delle strutture e l’introduzione di tecnologie innovative, prevedendo, tra l’altro, investimenti per le produzioni biologiche nel comparto del latte alimentare fresco e trasformato. Nell’ambito di questa misura il 42% delle imprese agricole beneficiarie sono femminili.

Diversificazione verso attività non agricole

Misura 311
La misura punta a promuovere iniziative per la produzione di energia da fonti rinnovabili.
Nell’ambito dei beneficiari di questa misura, le imprese condotte da donne sono il 37%.

Terre ai giovani

Il progetto lanciato due anni fa dalla Regione ha già coinvolto giovani imprenditori residenti nel Lazio, che hanno avuto la possibilità di affittare a prezzi agevolati terreni agricoli inutilizzati di proprietà Arsial. Finora il programma ha coinvolto 19 giovani agricoltori, di cui 9 donne, concedendo in affitto 8 lotti, per un totale di 281 ettari.

Regione Lazio: approvato il PTPR – Piano Territoriale Paesistico Regionale (18 marzo 2016)

Di News

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Dalla Regione un grande passo in avanti per tutelare i beni paesaggistici naturali, storici e architettonici con norme chiare e semplici per superare l’attuale frammentazione normativa in materia di paesaggio. Un’innovazione importante che tra le altre cose prevede anche la digitalizzazione e la georeferenziazione di tutte le mappe

Approvato il Piano Territoriale Paesistico Regionale, un grande passo in avanti per tutelare i beni paesaggistici naturali, storici e architettonici e per introdurre una grande innovazione con la digitalizzazione e la georeferenziazione di tutte le mappe.

Strumenti moderni per valorizzare il territorio, sia per quanto riguarda il patrimonio naturale e agricolo sia per quanto riguarda quello storico e naturale.
È l’approdo di un percorso iniziato 17 anni fa, nel 1999, fra Regione Lazio e il Ministero, con il coinvolgimento di tantissimi comuni, enti, associazioni e privati. 29 dei 30 Piani Territoriali Paesistici (PTP) vigenti nella Regione Lazio sono stati inseriti all’interno del PTPR, consentendo un’ulteriore semplificazione.

Avanti con l’innovazione e lo sviluppo sostenibile

Il Ptpr si avvale di una serie di strumenti, come la Georeferenziazione e digitalizzazione, per evidenziare le diverse nature dei territori di riferimento; la creazione delle banche dati relative ai vincoli paesaggistici; la progettazione e implementazione continua del database relativo alle informazioni dei beni del paesaggio; i programmi di valorizzazione dei beni paesaggistici e individuazioni degli ambiti prioritari di intervento.
Nell’ambito della programmazione regionale dei fondi per il periodo 2014-2020 l’ambiente, lo sviluppo sostenibile, l’innovazione, le infrastrutture sono solo alcuni delle azioni cardine.

Cura dei territori, delle città e delle bellezze paesaggistiche

Ecco quali sono gli ambiti e gli obiettivi di tutela e cura del territorio grazie al PTPR:

  • il paesaggio costiero e i grandi fiumi, con programmi di intervento per la valorizzazione dei paesaggi costieri lacuali e marini
  • visuali e luoghi panoramici, con programmi di intervento per il paesaggio relativo alla valorizzazione paesaggistica delle visuali
  • il paesaggio agrario, con programmi di intervento per la tutela e la valorizzazione delle architetture rurali e del paesaggio agrario. In quest’ultimo caso l’obiettivo è la difesa, il rafforzamento, ed il sostegno dei territori rurali.

Valorizzazione di aree e siti archeologici

Il Lazio è caratterizzato da una grande diffusione di siti e presenze culturali, luoghi di eccellenza di riconosciuto rilievo nazionale ed internazionale, dal punto di vista archeologico, architettonico o paesistico: è proprio su questi che la Regione può concentrare le risorse e le strategie di valorizzazione del patrimonio.

Il commento di Nicola Zingaretti

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“Dopo 17 anni la Giunta ha approvato il piano paesistico – lo ha detto il presidente, Nicola Zingaretti, che ha aggiunto: finalmente dopo 17 anni diamo certezze contro la distruzione del paesaggio, per valorizzare il bello, per ridurre la burocrazia e soprattutto introdurre una grande innovazione con la digitalizzazione e la georeferenziazione di tutte le mappe, per avere strumenti moderni per fermare gli abusi ed essere più decisi e più forti nella valorizzazione del territorio, sia del patrimonio naturale e agricolo ma anche quello storico e naturale”.

Il commento di Michele Civita, Assessore Politiche del territorio e Mobilità

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“Il Ptpr disciplina l’uso del territorio di tutta la regione, e quindi dà certezze sia sulle aree da tutelare sia su quelle da valorizzare. E poi dà ai Comuni certezze su quali luoghi sono trasformabili”- è il commento di Michele Civita, Assessore Politiche del territorio e Mobilità, che ha aggiunto: è uno strumento che dà certezze a tutti e poi può, una volta approvato, semplificare la vita dei cittadini e degli enti locali perché una volta che i Comuni si adeguano al Piano avranno l’opportunità di dare loro le autorizzazioni”.

Il commento di Cristiana Avenali, Consigliera regionale PD e coordinatrice della Commissione Ambiente e Agricoltura del PD Lazio

 

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Con nuovo PTPR e Piani Assetto, Regione Lazio programma, pianifica e rilancia territorio

“La Regione Lazio torna ad occuparsi di programmazione e pianificazione, con il PTPR, Piano territoriale paesistico regionale approvato dalla giunta Zingaretti, dopo 17 anni dall’avvio dell’iter: uno strumento importantissimo che manca da troppo tempo, e proprio questa lacuna, e la frammentazione normativa conseguente, non hanno consentito di applicare la normativa in maniera omogenea portando ad abusi e difficoltà di gestione del territorio.”
“Il PTPR rappresenta il quadro di riferimento per la tutela, ma anche per la valorizzazione delle ricchezze paesaggistiche, architettoniche e storiche del Lazio e darà certezze ai Comuni per il governo semplificato del territorio. Finalmente siamo arrivati alla fase conclusiva del percorso che messo insieme al lavoro che stiamo facendo per l’approvazione dei Piani di assetto dei Parchi e delle Riserve Naturali, costituirà un insieme di norme necessarie per la tutela dell’ambiente e del paesaggio, ma anche e soprattutto per ottimizzare le potenzialità del territorio regionale e delle aree protette, per renderle protagoniste di un nuovo modello di sviluppo. Dopo tempo – conclude la Consigliera – la Regione Lazio torna a svolgere il proprio ruolo da protagonista, con la programmazione e tutela del territorio per il proprio rilancio.”

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