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Regolamento primarie 2016 a Roma per sindaco e municipi (17 febbraio 2016)

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Sul sito http://www.primarieroma2016.it a cura del PD Roma sono disponibili:

  • Regolamento primarie in pdf 
  • Regolamento primarie Municipi pdf
  • Delibera del Comitato Organizzatore  pdf
  • Modulo raccolta firme cittadini sostenitori per candidati Presidenti di Municipio pdf

Sul sito del PD Roma sono disponibili

  • la Delibera del Commissario della Federazione romana  pdf
  • il Modulo per la dichiarazione di candidatura alle Primarie Municipali pdf
  • il Modulo per la raccolta delle firme *** ISCRITTI  PD***  pdf 

Fabio Melilli: “Occupazione: il Lazio riparte” (16 febbraio 2016)

Di News

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Dichiarazione Segretario PD Lazio On. Fabio Melilli
Occupazione: il Lazio riparte
Una buona notizia per i cittadini del Lazio.
I dati di oggi dell’Inps certificano che cresce l’occupazione della nostra regione ed in particolare crescono i contratti a tempo indeterminato.
+62,9% i contratti di lavoro stabili a fronte di una diminuzione delle cessazioni del 2,4%.
Ancora una volta il Lazio va meglio del resto del paese, con un aumento superiore del 16% rispetto alla media nazionale.
Le riforme che stiamo portando avanti e la buona amministrazione regionale stanno dando i risultati aspettati.
La crescita economica – basti ricordare i dati incoraggianti sull’export – si sta concretizzando anche sul versante occupazionale: più lavoro e meno precarietà.
Non dobbiamo però rallentare nella nostra azione di cambiamento.
Abbiamo voltato pagina, ma tutti insieme bisogna puntare al rafforzamento della capacità produttiva dei nostri territori, perchè è fondamentale che tutte le province possano recuperare il terreno perduto negli anni della crisi.
Il Lazio può e deve diventare regione leader del nostro paese.

On. Fabio Melilli
Segretario PD Lazio

 

Altri comunicati

Teresa Petrangolini: il vademecum trasparenza del PD Lazio (15 febbraio 2016)

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Strumento importante

“Dopo un grande lavoro svolto dal «Gruppo Trasparenza» del Pd Lazio, pubblichiamo oggi il vademecum per i candidati del Partito democratico del Lazio, che potrà essere usato già per le prossime elezioni regionali e comunali, comprese le primarie e le elezioni per il sindaco di Roma”.

A parlare è Teresa Petrangolini – consigliere regionale e coordinatrice del Gruppo Trasparenza del PD Lazio – intervenuta insieme al Segretario Pd regionale Fabio Melilli, alla conferenza stampa dei candidati per le primarie alla carica di sindaco di Roma.
“Il vademecum è uno strumento molto importante che dovrà accompagnare un percorso virtuoso come quello delle primarie ed essere di ulteriore aiuto nella selezione dei migliori candidati. Questa – ha detto – è una prova ulteriore del cammino intrapreso dal Partito democratico verso la più piena trasparenza e legalità, a favore dei propri iscritti, dei propri candidati e dei cittadini tutti”.
“Tra i vari punti – ha spiegato – c’è l’uso corretto delle risorse economiche di cui dispone il candidato che dovrà fornire un rendiconto finale con il dettaglio delle somme impegnate individualmente e i contributi ricevuti da terzi. Chi intende candidarsi dovrà rendere pubblico il suo certificato del casellario giudiziale e rendere trasparenti eventuali conflitti di interesse. A questo scopo – conclude – dovrà elencare le associazioni, i movimenti, i partiti, i circoli anche riservati di cui ha fatto parte o ai quali è ancora legato. Lo stesso vale per le cariche o le semplici partecipazioni avute o ancora esistenti in società, enti o fondazioni, anche istituzionali”.

Allegato

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  • Vademecum per i candidati del Partito Democratico del Lazio, 12 febbraio 2016 (pdf)

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Regione Lazio: Stati generali dell’industria dal 22 al 24 febbraio 2016 a Roma

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Save the date (pdf )  – Per consultare il programma completo e registrarsi per partecipare: https://reindustrializzazionelazio.eventbrite.it

Gli Stati Generali si svolgeranno il 22, 23 e 24 febbraio 2016  presso la Facoltà di Economia – Federico Caffè dell’Università Roma Tre – via Silvio d’Amico 77.

Il 22 febbraio si terrà una sessione plenaria nell’Aula Magna.
Nei giorni 23 e 24 si terranno Focus Group articolati in sessioni tematiche in contemporanea.

Programma

22 | 23 | 24 febbraio 2016
Facoltà di Economia – Federico Caffè
Università Roma Tre – via Silvio d’Amico 77
Parcheggio sotterraneo in via Silvio d’Amico.

22 febbraio 2016 – Aula Magna

09.30 Registrazione – welcome coffee
10.00 Apertura dei lavori
Saluto di benvenuto: Mario Panizza – Rettore Università Roma Tre
Modera: Antonio Polito – Vicedirettore de “Il Corriere della Sera”
Apre: Nicola Zingaretti – Presidente Regione Lazio

Intervengono:

  • Claudio De Vincenti – Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio
  • Stefania Giannini – Ministro dell’Istruzione Università e Ricerca
  • Guido Fabiani – Assessore allo Sviluppo Economico Regione Lazio

Discussione:

  • Stefano Firpo – Direttore Generale politica industriale, competitività, Pmi, MISE
  • Gabriele Cappellini – Amministratore Delegato Fondo Italiano di Investimenti
  • Antonella Baldino – Responsabile Area Development Finance Cassa Depositi e Prestiti
  • Luigi Nicolais – Presidente CNR
  • Lucia Valente – Assessore alle Politiche del Lavoro Regione Lazio
  • Maurizio Stirpe – Presidente Unindustria Lazio
  • Andrea Cuccello – Rappresentante Cgil/Cisl/Uil
  • Silvio Rossignoli – Rappresentante PMI del Lazio
  • 12.00 Il sistema produttivo regionale e la reindustrializzazione
    London School of Economics – “Multinazionali e PMI nella regione Lazio”
  • Stefano Fantacone – Presidente Lazio Innova,
    Criticità e punti di forza del sistema produttivo regionale

13.30 Chiusura lavori

ATTENZIONE: nei giorni 23 e 24 si terranno Focus Group articolati in sessioni tematiche in contemporanea.

23 febbraio 2016

10.00 Focus Group
Economia del Mare – Aula 3
Scienze della vita e farmaceutico – Aula 4
Edilizia sostenibile – Aula 5
14.00 Focus Group
Aerospazio e sicurezza – Aula 3
Moda, design, arredo, stile italiano – Aula 4
Turismo e beni culturali – Aula 5

24 febbraio 2016

10.00 Focus Group

Audiovisivo, industrie creative ed editoria – Aula 3
Automotive – Aula 4
Agrifood – Aula 5
14.00 Focus Group
Trasporti e logistica – Aula 3
ICT, elettronica e Smart cities – Aula 4
Circular economy ed energia – Aula 5

Articoli collegati

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Commissione “Lavoro e formazione professionale” del PD Lazio: calendario incontri febbraio 2016

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Riprendono le attività della Commissione “Lavoro e formazione professionale” del PD Lazio  con 2 “doppi” appuntamenti:

  • il 16 febbraio 2016, alle ore 17.30, convocazione dei “Tavoli di lavoro”: Strumenti di accesso e Formazione
  •  il 18 febbraio 2016, alle ore 17.30, convocazione dei “Tavoli di lavoro”: Competenze digitali e Nuovi lavori

Continuano anche le attività del “tavolo congiunto” tra Assessorato del Lavoro della Regione Lazio e Commissione “Lavoro e formazione professionale” del PD Lazio incentrate sull’individuazione e realizzazione di nuove modalità di comunicazione delle tante opportunità che sono a disposizione delle imprese del Lazio grazie alle nuove norme nazionali e regionali in materia giuslavoristica.
Ricordiamo che i tutti i lavori della Commissione “Lavoro e formazione professionale” del PD Lazio sono rendicontati e resi pubblici attraverso il sito del PD Lazio.

Tra i documenti pubblicati:

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Avenali e Manzella: Agevolazioni tariffarie per bici in treno e bonus acquisto bici pieghevoli (5 febbraio 2016)

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Fonte: sito web di Cristiana Avenali 

Con agevolazioni tariffarie per Bici in Treno e bonus acquisto bici pieghevoli misure concrete antismog

Su richiesta di Cristiana Avenali – consigliera PD in Regione Lazio e coordinatrice della Commissione Ambiente e Agricoltura del PD Lazio – e Gian Paolo Manzella – consigliere regionale del PD e coordinatore della Commissione “Politiche europee e fondi strutturali“ del PD Lazio – nella delibera di Giunta relativa alle agevolazioni per il TPL è stata inserita una “osservazione” approvata in commissione ambiente, per l’acquisto di bici pieghevoli ( fino a 150 €) per chi ha un abbonamento.
Inoltre per chi farà l’abbonamento bici più treno, istituito dalla Regione Lazio a dicembre, ci sarà uno sconto del 50% (60 euro invece di 120).

Il commento di Cristiana Avenali

“Per migliorare la qualità dell’aria e contrastare l’inquinamento atmosferico occorre ridurre le emissioni puntando su una mobilità diversa, una mobilità nuova, in grado di tutelare la salute delle persone, promuovere uno stile di vita diverso, diffondendo l’utilizzo della bicicletta e favorendo l’intermodalità, come ha sottolineato ieri anche il Ministro Delrio in audizione alla Camera – afferma Cristiana Avenali, Consigliera regionale e coordinatrice della Commissione Ambiente e Agricoltura del PD Lazio.”
Spiega Avenali: “Con l’approvazione oggi della mia osservazione, sottoscritta anche dal consigliere Manzella, alla Delibera sulle agevolazioni tariffarie esaminata in Commissione Ambiente, abbiamo intrapreso questa strada. L’Osservazione aggiunge l’abbonamento “Bici in Treno” tra le fattispecie che rientrano nelle agevolazioni tariffarie, stabilendo un incentivo a copertura del 50% del costo dell’abbonamento stesso da regolamentare con un ulteriore atto. Inoltre, la Regione stabilisce un incentivo di 150 € per l’acquisto di bici pieghevoli nuove per una dotazione complessiva di 400 mila euro.
Conclude la Consigliera: “La Regione Lazio oggi ha concretamente messo in campo una nuova e strutturale misura antismog, e per questo ringrazio l’assessore Civita che si è reso disponibile a recepire le osservazioni, e allo stesso tempo migliora la qualità del servizio offerto ai pendolari, ai turisti e ai viaggiatori del Lazio e si mette alla guida del Paese su questa tematica insieme ad altre Regioni importanti come la Toscana e l’Emilia Romagna.”
In allegato, l’Osservazione approvata e la Delibera di riferimento.

Allegati

  • Osservazione DGR Agevolazioni Tariffarie approvata 28.01.2016  (pdf 2 pp.)
  • DGR Agevolazioni Tariffarie (pdf, 10 pp.)

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Startup Europe Week, 1-5 febbraio 2016 – Roma

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Sostegno alle startup

Il sostegno alle startup è uno degli assi strategici della Regione Lazio nei prossimi anni e ad esso è stato dedicato il programma “Startup, Lazio!
In quest’ambito dal dall’1 al 5 febbraio 2016, più di 200 città celebrano l’imprenditorialità europea con workshop, eventi motivazionali, sessioni informative e formative e eventi di networking con una duplice finalità: affrontare le tematiche cruciali per una startup e offrire una panoramica delle opportunità a disposizione a livello locale dai programmi di accelerazione alle opportunità finanziarie fino alle agevolazioni fiscali.
A Roma la Regione Lazio organizza, in collaborazione con Lazio Innova, BIC Lazio, Roma Startup e X23, cinque eventi sul territorio regionale dedicati alle opportunità per le startup laziali.

Gian Paolo Manzella apre la prima giornata di Startup Europe Week a Roma

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L’evento di lancio di “Startup Europe Week” si terrà a Roma presso la sede di Lazio Innova (via Marco Aurelio 26) il 1° febbraio 2016 con apertura dei lavori affidato Gian Paolo Manzella consigliere regionale del PD e coordinatore della Commissione “Politiche europee e fondi strutturali“ del PD Lazio.

La mattinata si aprirà con un momento di riflessione dello stato dell’arte dell’ecosistema laziale attraverso la partecipazione dei principali attori istituzionali e la presentazione di tutti gli stakeholder regionali che collaborano quotidianamente con le startup per la loro nascita e sviluppo.
L’agenda del pomeriggio prevede due tavole rotonde: nella prima i maggiori gruppi bancari e rappresentanti dei VC e Angel italiani affronteranno il tema della finanza per le startup; la seconda verterà sulla collaborazione tra grandi imprese e startup e racconterà delle esperienze italiane di Open Innovation e l’advocacy degli acceleratori corporate per i progetti ad alto contenuto tecnologico.
Durante la giornata sono state previste delle sessioni specifiche dedicate alla presentazione dei bandi regionali e delle opportunità europee per le startup: esperti e program leader presenteranno le technicalities dei bandi e saranno a disposizione per domande e dettagli.
Infine nell’area espositiva, acceleratori e incubatori saranno a disposizione delle startup.

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Tutti gli eventi di Startup Europe Week nel Lazio

Dal 2 al 5 febbraio gli Spazio Attivo, nel loro ruolo di Hub dell’Open Innovation, coinvolgeranno tutti gli attori locali del sistema dell’innovazione in un programma di incontri/workshop ispirazionali ad illustrazione dei nuovi trend dell’innovazione. Particolare risalto verrà dato all’ecosistema dell’incubatore e alle Startup dei singoli territori.
Gli incontri si svolgeranno con il seguente calendario:
02/02/16 – Viterbo
03/02/16 – Latina
04/02/16 – Ferentino (Frosinone)
05/02/16 – Rieti e Roma (Spazio Europa)
Secondo il seguente programma:
10:00 Registrazione e welcome coffe
10:30 Showcase delle imprese dell’ecosistema BIC Lazio / Lazio Innova
11:30 Incontro/Workshop sulle tematiche prevalenti dello Spazio Attivo
13:30 Business Networking Lunch
14:30 Uno sguardo all’innovazione femminile attraverso una presentazione del Comitato per la Promozione dell’Imprenditoria Femminile della CCIAA
16:00 Small Talk
17:00 Share or Die: networking aperitivo

Programma, calendario e registrazione

Newsletter del PD – 25 gennaio 2016

Di News

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(ripubblichiamo la newsletter del PD nazionale del 25 gennaio 2016)

Carissime democratiche, carissimi democratici,
gli indicatori economici dicono che, passo dopo passo, l’Italia sta tornando a crescere: più occupati, più consumi, più fiducia.
Con la legge di stabilità 2016 abbiamo deciso di puntare su crescita e sviluppo, diminuiamo le tasse, contrastiamo la povertà e investiamo in cultura e sicurezza.

Segnaliamo il via libera del Senato alle riforme costituzionali: il disegno di legge è stato approvato in terza lettura, torna ora alla Camera, che fra tre mesi potrà votare in via definitiva, in vista del referendum confermativo di ottobre.

Nell’ambito della riforma della Pubblica Amministrazione, approvati i primi 11 decreti attuativi, per una maggiore efficienza, semplicità e meno poltrone.

E’ in corso il dibattito sulle unioni civili, il 28 gennaio il ddl Cirinnà approderà in Aula al Senato.

Nell’ultima e-news di Matteo Renzi, 10 punti approfonditi dal segretario sullo scenario sociopolitico attuale.
Al via la seconda parte della riforma della cultura: 10 nuovi musei e la rivoluzione delle soprintendenze. “L’Europa non si salva con gli zero virgola, ma investendo in cultura“, ha detto Renzi in visita alla Reggia di Caserta.

Sul tema del digitale e dell’innovazione un importante passo avanti: aprirà a Napoli il primo Centro di Sviluppo App iOS d’Europa, una bella realtà di innovazione, con l’impiego di circa seicento persone.

L’Italia si conferma sempre più aperta e attrattiva per gli investimenti internazionali: da Cisco 100 mln di investimenti.
Vi segnaliamo inoltre due importanti notizie in campo economico.
Secondo l’Istat, cresce l’export: a novembre 2015 sia le esportazioni (+3,5%) che le importazioni (+1,4%) sono in consistente aumento rispetto al mese precedente.
Il surplus commerciale è di 4,4 miliardi.

I dati forniti dall’Inps ci dicono che l’Italia si è rimessa in moto: oltre mezzo milione di posti fissi in più nei primi 11 mesi del 2015, oltre 1 milione di persone assunte con gli sgravi fiscali, + 9,7% di assunzioni nel privato.

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Gli effetti della riforma del governo Renzi sulla ‘buona scuola’ continuano a dare i loro frutti.
È previsto un investimento straordinario sulla scuola: dopo le assunzioni di oltre 50mila docenti è previsto un concorso per 63.712 insegnanti per il triennio 2016/2018.
Si è svolta la Direzione nazionale del PD, dalla quale è emerso chiaramente il ruolo che il partito è chiamato a svolgere, contro i populismi e a favore di crescita e sviluppo.

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La Redazione Web

Regione Lazio: proposta di legge su “mobilità nuova” e ciclabilità (25 gennaio 2016)

Di News

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Fonte: www.cristianaavenali.it/  (immagine tratta da www.legambiente.it )

La proposta di legge – arrivata in questi giorni alla Commissione “Ambiente, lavori pubblici, mobilità, politiche della casa e urbanistica”  – si propone l’obiettivo di promuovere e sostenere la mobilità nuova, in particolare la ciclabilità, per svilupparne l’uso sia per gli spostamenti quotidiani (casa/scuola/lavoro/servizi) sia per le attività turistico/ricreative, al fine di migliorare la qualità della vita, garantire l’accessibilità dei territori e valorizzare le risorse ambientali.

La proposta di legge regionale n. 190 (qui in pdf) è stata presentata dai consiglieri del Partito Democratico Cristiana Avenali, Sergio Lupi, Daniele Mitolo  e da Gino De Paolis  consigliere di SEL.

Cristiana Avenali è anche coordinatrice della Commissione “Ambiente agricoltura”  del PD Lazio.

La mobilità nuova è un settore fondamentale sul quale puntare per avere città meno inquinate, più a misura di anziani e bambini, e dove la qualità della vita sia migliore e anche l’economia e nuova e duratura occupazione possano essere rilanciate.
Il comparto va fortemente rinnovato, anche in termini di qualità, nell’ottica di ottenere un trasporto moderno e sostenibile allo stesso tempo.
Una diversa e più sostenibile mobilità può essere un vettore di sviluppo economico e culturale, creando opportunità nel mercato del lavoro e facilitando le relazioni sociali.
La realizzazione di un sistema di mobilità nuova potrebbe garantire anche un incremento del PIL, generando ulteriori benefici nel campo dell’innovazione e contribuendo al rilancio complessivo del sistema Regione.

Di seguito la “Relazione introduttiva” alla proposta di legge

Relazione introduttiva

In questi ultimi anni le emergenze più forti che a parere del mondo scientifico e medico si sono venute conclamando, riguardano i mutamenti climatici con le loro conseguenze e l’elevato grado di inquinamento sia atmosferico che acustico delle nostre città.

È per questo che le azioni che oggi le amministrazioni locali devono mettere in campo devono essere all’insegna della sostenibilità ambientale e sociale e capaci di segnare un nuovo corso innovativo e sostenibile nel campo energetico, della mobilità, dell’agricoltura e dei consumi.
La mobilità nuova è quindi un settore fondamentale sul quale puntare per avere città meno inquinate, più a misura di anziani e bambini, e dove la qualità della vita sia migliore e anche l’economia e nuova e duratura occupazione possano essere rilanciate.
Il comparto va fortemente rinnovato, anche in termini di qualità, nell’ottica di ottenere un trasporto moderno e sostenibile allo stesso tempo.
Una diversa e più sostenibile mobilità può essere un vettore di sviluppo economico e culturale, creando opportunità nel mercato del lavoro e facilitando le relazioni sociali.
La realizzazione di un sistema di mobilità nuova potrebbe garantire anche un incremento del PIL, generando ulteriori benefici nel campo dell’innovazione e contribuendo al rilancio complessivo del sistema Regione.
La Capitale poi, rappresenta una sfida difficile quanto potenzialmente rivoluzionaria, se consideriamo che secondo lo studio “A-bici della ciclabilità“, ricerca presentata nel marzo 2014 e realizzata da Legambiente, Rete Mobilità Nuova e bikeitalia.it, Roma ha 4.800 chilometri di strade municipali e 123 chilometri di ciclabili.
Nel Lazio, secondo dati Istat del 2011, ci sono 673 autovetture ogni 1000 abitanti.
Questi dati ci mostrano quanto bisogno di rinnovamento e di investimenti ci sia.
Uno studio della European Cyclists’ Federation per valutare i benefici derivanti dall’uso della bicicletta nei 27 Paesi dell’Unione europea stima che i ciclisti valgono 217 miliardi di euro all’anno, una cifra che supera il Pil dell’intera Danimarca.
Il 50% di questi 217 miliardi proviene dai benefici sulla salute e sulla riduzione della mortalità mentre gli altri fattori significativi sono il contenimento della congestione dei centri urbani, il risparmio sul consumo di risorse e il conseguente abbassamento delle emissioni di anidride carbonica.
D’altro canto, innovare il settore della mobilità va sicuramente incontro alle preferenze espresse dai cittadini, come si evince dai dati del rapporto di Eures “La mobilità a Roma, tra esperienza e utopia”  pubblicato ad aprile del 2013, il quale stima che l’87% dei cittadini sono favorevoli alla pedonalizzazione di Colosseo e Fori, l’88,9% alle preferenziali per le biciclette, ed il 57% all’ingresso a pagamento nel centro storico delle auto private.
Anche l’ultimo rapporto “Pendolaria” di Legambiente pubblicato a fine 2013, mostra chiaramente la necessità di sostenere un diverso approccio alla mobilità, soprattutto per gli oltre 500mila cittadini della Regione che per studio o lavoro fanno i pendolari quotidianamente.
L’Italia non ha un piano nazionale delle mobilità ciclistica, a differenza della maggior parte dei paesi europei, e la Regione Lazio può contribuire, per la sua parte, a colmare questa mancanza.
La Regione Lazio ha già messo in essere diverse iniziative atte a rinnovare il comparto della mobilità, in particolare con l’inaugurazione di nuovi treni regionali, incrementando la capacità dei treni in alcune tratte e sta predisponendo il Piano Regionale della Mobilità, Trasporti e Logistica.
Proprio all’interno di questo piano regionale, è necessario prevedere una sezione “Piano generale della Mobilità Ciclistica” prevedendo gli interventi necessari ad incentivare l’uso della bicicletta nell’ambito del territorio regionale.
La Regione deve perseguire obiettivi per un trasporto sostenibile dal punto di vista ambientale, capace di garantire una maggiore tutela della salute, con qualità e affidabilità elevate e la nuova mobilità dovrà assicurare la possibilità di spostarsi in modo diverso e integrato, mediante infrastrutture sostenibili e sicure, garantendo forme di coinvolgimento e partecipazione dei cittadini.
Un settore della mobilità ben strutturato e proiettato al futuro e al rispetto dell’ambiente è anche strategico per I’ espansione del comparto turistico ed, in particolare, del cicloturismo che rappresenta un fenomeno in espansione ed una fetta di mercato sempre più rilevante considerando che in Europa il turismo in bicicletta muove ogni anno 10 milioni di persone.
Nell’ambito del settore dei trasporti e della mobilità nuova, infatti, uno spazio importante è occupato proprio dalla ciclabilità, che punta a divenire una componente strategica del sistema della mobilità in grado anche di risolvere emergenze, quali la congestione del traffico e l’inquinamento acustico che attanagliano ferocemente la Capitale, ma non risparmiano alcun centro urbano.
La ciclabilità deve essere considerata un settore del trasporto, urbano ed extraurbano, da integrare con gli altri, e per raggiungere risultati efficaci è necessario un cambiamento culturale che permetta il recupero di spazi pubblici in chiave moderna e punti sull’intermodalità con le altre reti di trasporto in maniera efficace.

La presente proposta di legge si propone l’obiettivo di promuovere e sostenere la mobilità nuova, in particolare quella ciclabile, per svilupparne l’uso trasporti stico sia per gli spostamenti quotidiani (casa/scuola/lavoro/servizi) sia per le attività turistico/ricreative, al fine di migliorare la qualità della vita, garantire l’accessibilità dei territori e valorizzare le risorse ambientali.

L’ottica che è stata perseguita è quella dell’intermodalità, per una fruizione del territorio migliore e più coordinata, sia in ambito urbano che extraurbano, attivando anche politiche che agiscono sulla domanda di mobilità.
Infatti, oltre ad investire nelle infrastrutture a vantaggio della ciclabilità, nel bike sharing, nelle bici stazioni, è fondamentale attivare una trasformazione culturale, incoraggiare una modifica delle abitudini dei cittadini che porti alla modificazione del loro comportamento verso scelte di trasporto sostenibile.
Gli assi principali a cui dare impulso sono tre il miglioramento delle infrastrutture, la promozione e valorizzazione dell’ambiente, fondamentale per usufruire al meglio della rete ciclabile regionale, ed infine la garanzia di una rete di servizi ad hoc per l’accompagnamento della ciclabilità e per il sostegno del cicloturismo, Infine, è molto importante anche l’attivazione di azioni di educazione, formazione e comunicazione.
La proposta di legge persegue obiettivi strategici che rappresentano anche dei punti di forza e di innovazione in questo campo mediante la realizzazione di un sistema organico ed adeguato di infrastrutture di rete e di servizi, di una rete di itinerari ciclabili e ciclopedonali attraverso località di valore ambientale, paesaggistico, culturale e turistico anche con la creazione di una rete di servizi e strutture dedicate.
La creazione, in ambiente rurale e montano, di percorsi dedicati e strutture di supporto, la creazione di una rete di ciclostazioni per favorire l’intermodalità tra bicicletta e altri mezzi di trasporto.
La promozione di strumenti informatizzati per la diffusione della conoscenza delle reti ciclabili.
Inoltre, risulta dì grande rilevanza l’inserimento di un articolo dedicato ai Target di mobilità, che la Regione potrà fissare per ridurre progressivamente gli spostamenti effettuati con mezzi privati motorizzati nei Comuni capoluogo di Provincia e nei Comuni con più di 10.000 abitanti.
Naturalmente l’obiettivo potrà essere raggiunto tramite investimenti e incentivi adeguati previsti nel Piano Regionale della Mobilità.
Garantendo infatti un maggiore flusso di investimenti, arrivando almeno al 5% del bilancio, la Regione potrà innovare fortemente il comparto e investire sulle reali innovazioni per una mobilità nuova e sostenibile, per un piano di trasporti regionali integrato e fondato sul rispetto dell’ambiente, sull’interconnessione tra i diversi comparti e su una serie dì servizi dedicati innovativi e strutturati.
La presente proposta di legge è composta da 10 articoli.
L’articolo 1 espone le finalità della proposta di legge, volte alla promozione della mobilità nuova e ciclistica in particolare, al fine di minimizzare l’impatto ambientale del traffico motorizzato privato e pubblico sia in ambito urbano che extraurbano.
L’articolo 2 elenca gli obiettivi strategici che si intendono perseguire, differenziando gli obiettivi per la mobilità urbana e quella extraurbana.
La creazione e la valorizzazione di una rete ciclabile interconnessa, protetta e dedicata, di itinerari in sicurezza fruibili in aree di valore ambientale, paesaggistico e culturale, ma anche azioni di comunicazione e informazione costituiscono alcuni degli obiettivi da raggiungere.
Sono obiettivi strategici anche il raggiungimento del Target di mobilità, il recupero e la riqualificazione di infrastrutture inutilizzate, campagne e attività di sensibilizzazione all’utilizzo della bici.
L’articolo 3 prevede l’elaborazione del Piano regionale della mobilità ciclistica entro sei mesi dall’entrata in vigore della presente legge.
Tale Piano andrà elaborato attraverso un percorso partecipato e in coerenza con il Piano Paesaggistico regionale, con i piani e gli strumenti digestione delle aree naturali protette regionali, e con la normativa statale vigente.
Il piano regionale della mobilità ciclistica costituisce parte del Piano regionale della Mobilità, dei Trasporti e della Logistica, e persegue gli obiettivi strategici delineati dal precedente articolo 2.
L’articolo 4 descrive i Piani delle unioni dei comuni per la mobilità ciclistica, volti all’individuazione della rete ciclabile e ciclopedonale quale elemento integrante della rete di livello regionale.
Tali Piani sono redatti dalle unioni di Comuni o dalle altre forme di esercizio associato delle funzioni locali previste dalla normativa di riferimento.
Gli interventi per la mobilità ciclistica sono enumerati nell’articolo 5 e sono finalizzati alla realizzazione e alla promozione delle reti urbane ed extraurbane di itinerari e piste ciclabili e ciclopedonali, e degli itinerari ciclabili turistici.
L’articolo 6 individua quali soggetti attuatori per realizzare e promuovere, anche con la collaborazione di privati, gli interventi previsti dalla presente legge e Unioni di Comuni, ovvero le altre forme di esercizio associato delle funzioni locali, e gli enti gestori dei parchi regionali e provinciali.
L’articolo 7 prevede le disposizioni particolari per i Comuni, Unioni di Comuni e altre forme di esercizio associato delle funzioni locali in merito alla realizzazione di velo stazioni, ovvero di impianti adeguati per il deposito custodito di cicli e motocicli, con eventuale servizio annesso per il noleggio di biciclette.
L’articolo 8 disciplina gestione e manutenzione dei tracciati e dei percorsi attuati a seguito delle scelte definite dal Piano regionale della mobilità ciclistica, e prevede che sia a carico degli enti proprietari nel cui territorio insiste il percorso.
Gli accordi di programma che definiscono tracciati che insistono sul territorio di più comuni devono prevedere anche la ripartizione dei costi di manutenzione, sia ordinaria che straordinaria.
La Regione assicura l’erogazione di contributi secondo un piano prestabilito dalla Giunta.
L’articolo 9 prevede i Target di mobilità, che consentiranno di ridurre progressivamente gli spostamenti effettuati con mezzi privati motorizzati nei Comuni capoluogo di Provincia e nei Comuni con più di 10.000 abitanti.
La Regione provvederà inoltre all’attivazione di incentivi per interventi sulla mobilità sostenibile per la realizzazione e il potenziamento di scambio, corsie preferenziali/corridoi della mobilità peri mezzi pubblici, piste ciclabili protette estese a tutta l’area urbana ed extra urbana, parcheggi per le biciclette, car sharing e il bike sharing.
L’articolo 10, infine, prevede che la Regione possa determinare sulla base delle disponibilità di bilancio i programmi attuativi per il finanziamento della presente legge.
Prevedendo diverse agevolazioni per il potenziamento della rete ciclopedonale e per favorire l’uso della bicicletta.

Testo della proposta di legge

  • Proposta di legge regionale n. 190, “Disposizioni per favorire la mobilità nuova“, presentata dai consiglieri Cristiana Avenali, Sergio Lupi, Daniele Mitolo,  Gino De Paolis (pdf)

Leggi anche

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Per approfondire

Le linee guida programma rifiuti della Regione Lazio

  • Delibera 720/2014 – “Approvazione delle Linee guida per la redazione del Programma regionale di prevenzione dei rifiuti del Lazio” (pdf)

Documenti della Commissione “Ambiente e Agricoltura” del PD Lazio

  • Proposta di legge regionale di iniziativa di Giunta n. 291/2015 – “Modifiche alla Legge Regionale 6 ottobre 1997, n. 29 “Norme in materia di Aree Naturali Protette Regionali” (pdf)
  • Delibera 107/2014 – Modifiche al Regolamento Regionale 31 luglio 2007 n. 9 “Disposizioni attuative ed integrative della legge regionale 2 novembre 2006 n. 14 (Norme in materia di Agriturismo e turismo rurale), relative all’agriturismo”   (pdf)
  • Delibera 444/2015 – “Attuazione della ruralità multifunzionale ai sensi dell’articolo 57 della legge regionale 22 dicembre 1999, n. 38 e successive modifiche”   (pdf)
  • Delibera 720/2014 – “Approvazione delle Linee guida per la redazione del Programma regionale di prevenzione dei rifiuti del Lazio”  (pdf)
  • Documento Strategico nuovo Piano Energetico Regionale  (pdf)

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Nicola Zingaretti: la morte di Ettore Scola è un dolore immenso (20 gennaio 2016)

Di News

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La morte di Ettore Scola è un dolore immenso.

Un grande italiano del quale conservo un ricordo meraviglioso.
Il 9 febbraio 2016 Ettore Scola sarebbe venuto a raccontare agli insegnanti “C’eravamo tanto amati”  nell’ambito della nostra iniziativa della Regione Lazio “Cinema e Storia”  .
Il film sarà proiettato nelle scuole che hanno aderito al progetto.
Avevo visto Ettore poche sere fa all’Auditorium e ci siamo abbracciati.
Non posso credere che non ci sia più.
In questi anni mi è stato molto vicino con discrezione e curiosità.
Quando ero in Provincia ci ha aiutato a pensare la scuola di cinema “Gian Maria Volonté”  e poi ora sempre presente, curioso e disponibile.
Ora porteremo nelle scuole la sua opera con ancora più convinzione.

Ciao Ettore