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Tutti i comunicati e le notizie sul PD Lazio

Tesseramento 2016 – costo tessera

Di | PD Lazio

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Al Commissario Federazione PD Roma

Ai Segretari Federazioni Provinciali PD di Viterbo, Frosinone, Rieti, Latina e Provincia di Roma

Alle Commissioni Garanzia Lazio, Roma, Frosinone, Latina, Rieti, Viterbo e Provincia di Roma

Oggetto: tesseramento 2016 – costo tessera.

Con riferimento all’argomento in oggetto si ribadisce che la materia del tesseramento del PD è normata dal Regolamento Nazionale per il tesseramento che affida alla direzione nazionale il compito di stabilire la quota annuale, a suo tempo definita in euro 15,00.

Ciò viene confermato anche dalla Delibera della Commissione Nazionale Garanzia del 14.12.2016 relativa alla Federazione PD Roma.

Pertanto il costo della tessera PD delle varie Federazioni della Regione Lazio è fissato in € 15,00 (quindici/00), pur prevedendo una possibilità per ogni singolo iscritto di poter versare di propria iniziativa una cifra aggiuntiva.

Il Segretario Regionale
Fabio Melilli

Il Presidente Comm. Garanzia PD Lazio
Alberto Tanzilli

PD Lazio: nuovi documenti Commissioni “Lavoro e Formazione” e “Promozione Associazionismo”

Di | PD Lazio

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Commissione “Lavoro e Formazione”

Politiche del lavoro per cambiare #bastaunsi, 29 novembre 2016

Lo scorso aprile, a seguito del lavoro svolto e dell’evento “Verso una nuova governance del mercato del lavoro”, la Commissione Lavoro e Formazione del PD Lazio ha definito proposte in merito alla costruzione della “seconda gamba” della riforma del lavoro.
Le proposte, frutto del lavoro dei partecipanti che si sono riuniti in tavoli tematici, sono state discusse con Tiziano Treu, Lucia Valente, Fabio Melilli, Lorenza Bonaccorsi, Maurizio Del Conte ed Angelo Pandolfo.
Oltre che la costruzione del sistema di governance delle politiche attive, sono stati approfonditi: la nuova organizzazione dei servizi per l’impiego, la collaborazione pubblico-privato e il ruolo delle agenzie private, il ruolo “attivo” della alternanza scuola lavoro, dell’economia sociale e dei nuovi lavori, i fabbisogni di competenze e delle figure professionali ‘non reperibili’, con una enfasi sulle competenze digitali, e infine le criticità nel campo dei finanziamenti pubblici regionali.

Continua a leggere questo testo in  pdf (106 K 2 pp.)

Commissione “Promozione Associazionismo”

Terzo settore: strategie e proposte d’intervento (4 novembre 2016)

Venerdì 4 novembre 2016 si è riunita, alle ore 17.30, la Commissione “Promozione Associazionismo” presieduta dal Dott. Renato Ienaro, per approfondire, con intervento del Dr. Vincenzo Piccione, alcuni principali temi trattati nei precedenti incontri.
Con presentazione del Dr. Michele di Maio si è inoltre discusso delle strategie ottimali d’intervento ai fini della riorganizzazione, a livello romano, dei Centri Anziani.
Sono stati inoltre sviluppati ulteriori argomenti ritenuti di rilevante interesse ai fini di una concreta crescita delle interazioni del mondo associativo, con particolare riferimento al versante sanitario.
E’ stata quindi illustrata – a cura della Dott. Massimo Chiara – la possibile introduzione, anche a Roma, di una nuova tecnica innovativa per la cura dei malati di alzheimer e di parkinson. E’ stato chiarito come il successo è la sicurezza della nuova tecnica chirurgica potrebbe avere vaste implicazioni per la stimolazione profonda del cervello, o DBS, nella chirurgia del futuro, in quanto potrà sempre essere usata per aiutare in una vasta gamma di problemi medici, oltre a curare significativamente le patologie specifiche indicate.

Allegati

  • Michele di Maio, “Progetto per una rigenerazione dei CSA – Centro Sociale Anziani” (pdf, 2 pp. 199 K)
  • Massimo Chiara, “Cura malati Alzheimer e Parkinson” (pdf, 226 K, 1 pag.)

 

Commissione nazionale Forma partito – Spunti di discussione per il PD di domani (2 novembre 2016)

Di | PD Lazio

161102-versopddomanijpgDocumento realizzato dalla “Commissione nazionale Forma partito” del Partito Democratico

La Commissione, a conclusione di un intenso lavoro che ha visto importanti interlocuzioni, a partire da chi in questi anni ha guidato il partito, e avvalendosi dei lavori del seminario sul partito organizzato durante la Festa nazionale dell’Unità di Milano dello scorso settembre, offre questo documento di proposte “aperte” su alcuni temi rilevanti alla discussione dei Circoli e degli organismi dirigenti territoriali, con la consapevolezza che solo il massimo ascolto e la massima condivisione potranno generare progetti concreti e condivisi che, a loro volta, si trasformeranno in alcune proposte di modifiche statutarie che saranno discusse ed approvate nella prossima Assemblea nazionale.

Il Documento

  • Scarica “Spunti di discussione per il PD di domani” (pdf, 1.2 M, 16 pagine)

Regione Lazio: approvata legge filiera corta – prodotti di qualità e consumo consapevole (17 ottobre 2016)

Di | PD Lazio

La legge, che colma un vuoto normativo, assicura una maggiore garanzia sull’origine e sulla provenienza dei prodotti, rivalutando l’aspetto etico dell’agricoltura e creando un rapporto privilegiato, diretto e consapevole tra consumatore e produttore

Approvata oggi in Consiglio (12 ottobre 2016 ndr) la legge sulla filiera corta, per valorizzare la qualità dei prodotti e sostenere un consumo consapevole.
Questa legge vuol dire tante cose: una maggiore garanzia sull’origine e sulla provenienza dei prodotti, rivalutando l’aspetto etico dell’agricoltura e creando un rapporto privilegiato, diretto e consapevole tra consumatore e produttore.

Sostegno alla somministrazione e alla vendita dei prodotti provenienti da filiera corta privi di OGM

Presto saranno definiti i criteri e le modalità della concessione di contributi previsti nella norma nonché le modalità per l’uso del logo.
Tra le altre cose è prevista anche la creazione di zone contigue definite “distretti biologici” a promozione dei quali sono stabiliti criteri preferenziali da utilizzarsi anche nei Programmi di Sviluppo Rurale.

La nota di Nicola Zingaretti

“Ringrazio il Consiglio per l’approvazione unanime di una legge che colma un vulnus nel quadro normativo regionale, dando il giusto inquadramento alla grande espansione della vendita diretta dei prodotti aziendali di qualità – lo ha detto il presidente, Nicola Zingaretti, che ha aggiunto: saranno riservati spazi ai produttori di filiera corta all’interno dei mercati e saranno previsti nuovi sbocchi di mercato nell’ambito della ristorazione e delle mense pubbliche”.

Cristiana Avenali: Legge filiera corta, produzione di qualità nel territorio per il territorio

“Il Lazio si dota oggi di una legge utile, concreta, attesa e in molti punti innovativa, un testo che valorizza le eccellenze dei nostri territori, tutela la biodiversità, promuove i prodotti di qualità e la cultura della sana alimentazione, rispettando l’ambiente. Una legge che ha visto il contributo del tavolo agroalimentare regionale aperto alle associazioni del biologico, ambientaliste e ai rappresentanti dei Parchi, e di tanti consiglieri di maggioranza e di opposizione, in un clima collaborativo che ha portato all’approvazione all’unanimità del testo.” Dichiara Cristiana Avenali, Consigliera regionale PD e prima firmataria della Legge sulla filiera corta appena approvata dal Consiglio regionale.
“La norma definisce prodotti a filiera corta quelli sostenibili ambientalmente, di qualità, dei parchi, stagionali, biologici, che sono quelli ai quali le persone oggi, più consapevoli e attente a qualità e origine, tracciabilità, eticità e salubrità dei prodotti che acquistano e consumano, già riconoscono un valore aggiunto intrinseco. La filiera corta è una parte importante della multifunzionalità agricola, abbiamo approvato una legge che rende strategico un settore che si sta strutturando, promuovendo la produzione di qualità e sostenibile nel territorio per il territorio e avvicina il prodotto alla tavola.
La legge introduce tante novità, come il circuito in cui inserire le aziende agricole e le imprese e strutture ricettive che utilizzano almeno il 50% di prodotti a filiera corta  che saranno contraddistinte da un logo, i bandi per le risorse genetiche autoctone, per il pesce a miglio zero, contributi ai comuni che promuovono iniziative nelle scuole, e l’indicazione di utilizzo dei prodotti a filiera corta nelle strutture di ristorazione collettiva pubblica. Oltre lo stanziamento di 600.000 euro previsto nel bilancio, i Fondi europei saranno lo strumento finanziario principale a cui attingerà la legge. Il testo prevede anche che la  Regione si faccia promotrice di accordi tra i produttori e la grande distribuzione organizzata presente sul territorio laziale per la vendita dei prodotti provenienti dalla filiera corta, e  sostiene la nascita di gruppi di acquisto e di gruppi di offerta di cittadini. La norma stabilisce l’impossibilità per i prodotti geneticamente modificati e per i prodotti da questi derivati,  di poter rientrare tra quelli a filiera corta .” Spiega Avenali.
“Sono veramente entusiasta per il lavoro prodotto e voglio ringraziare per questo tutti i colleghi, ed in particolare gli assessori Hausmann e Sartore, il vicepresidente Ciarla ed il capogruppo del PD Valeriani. Da oggi il Lazio è una Regione ancora più attenta e vicina ai propri cittadini-consumatori e anche alle proprie aziende, ai Parchi in cui si fa tanta agricoltura di qualità, ai Comuni. Abbiamo una nuova legge concreta, un altro tassello fondamentale per costruire il nuovo  modello di sviluppo che vogliamo, creare occupazione ed economia verde” conclude Cristiana Avenali.

Parchi, tariffazione puntuale rifiuti, verde urbano: la riforma verde del Lazio nel collegato (8 ottobre 2016)

Di | PD Lazio

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“Con il Collegato alla legge di stabilità abbiamo introdotto novità importanti anche per l’ambiente oltre che per la semplificazione e riorganizzazione della Regione.
Significative sono le modifiche alla Legge regionale sulle aree protette, a partire dalla riforma della governance che porta a 5 i componenti del consiglio direttivo garantendo la rappresentanza territoriale e delle associazioni ambientaliste e degli agricoltori, attraverso la quale sanciamo il superamento dei commissariamenti e il ritorno alla gestione ordinaria. Sono state inoltre introdotte norme per facilitare e promuovere nei Parchi l’agricoltura multifunzionale e di qualità per una gestione delle nostre aree protette chiara e una tutela attiva del territorio e della biodiversità, assicurando il protagonismo dei Parchi. Infine, sono state prorogate le norme di salvaguardia per i Parchi in attesa di approvazione dei piani d’assetto, è stata istituita una nuova Area Protetta denominata “Sughereta di Pomezia” ed è stato portato a compimento il procedimento di riordino della Riserva del Lago di Canterno inserita nella gestione del Parco dei Monti Ausoni.” dichiara Cristiana Avenali, Consigliera regionale PD

“Ma le novità in termini di politiche ambientali non si fermano qui, sono molto soddisfatta per l’approvazione di due proposte aggiuntive da me presentate – prosegue la Consigliera – La prima riguardante l’introduzione per i Comuni del Lazio della tariffazione puntuale dei rifiuti, una vera e propria rivoluzione nella gestione dei rifiuti che ci consentirà di incrementare la raccolta differenziata, diminuire la produzione dei rifiuti e far pagare meno le famiglie più virtuose.
Grazie ad un altro mio emendamento trova infine applicazione la legge nazionale 10/2013 sul verde urbano con la quale la Regione Lazio aderisce alla Giornata nazionale degli alberi e lancia una serie di interventi per la diffusione del verde pubblico e privato: tetti verdi, recinzioni verdi, giardini pensili. Misure che riducono le emissioni di inquinanti e di polveri sottili e apportano grandi miglioramenti nella qualità dell’aria.”
“Certamente con l’approvazione del collegato possiamo dire che la Regione Lazio continua a mantenere le promesse di cambiamento costruendo un futuro di sostenibilità” conclude Cristiana Avenali.

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SIA – Sostegno per l’Inclusione Attiva (27 settembre 2016)

Di | PD Lazio

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Si ricorda che a partire dal giorno 2 settembre 2016, è possibile presentare al proprio Comune di residenza, la richiesta per il SIA, ovvero per il Sostegno per l’inclusione attiva.
Esso consiste in un contributo economico per le famiglie in difficoltà che va da 80 a 400 euro mensili (a seconda del numero dei componenti del nucleo familiare).
Si tratta del primo intervento strutturale nel campo del contrasto della povertà messo in campo dal Governo.

Come richiederlo

Consegnare il Modulo di domanda secondo le modalità stabilite dal proprio Comune di residenza.
Il Modulo può essere ritirato presso lo stesso comune o scaricato dal portale dell’INPS o da quello del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
Entro due mesi, dopo un’opportuna valutazione, verrà erogato il beneficio economico.
Di lì a sessanta giorni saranno poi attivati i progetti personalizzati in collaborazione con i servizi presenti sul territorio per la creazione delle condizioni di uscita dalla povertà.

Chi può richiederlo

  • i cittadini italiani o di uno Stato Ue in possesso dell’Isee in corso di validità inferiore o uguale a 3mila euro;
  • i titolari di permesso di soggiorno di lungo periodo;
  • i residenti in Italia da almeno 2 anni;
  • i nuclei familiari in cui almeno uno dei componenti è minorenne o disabile o sia in stato di gravidanza.

I Comuni italiani sono tenuti a predisporre per ciascun nucleo beneficiario, un progetto personalizzato per il superamento della condizione di povertà, che comprenda un piano di reinserimento lavorativo e di inclusione sociale.

  • Scarica in pdf questo documento

Terremoto: cosa sta facendo la regione Lazio e cosa puoi fare tu (24 agosto 2016)

Di | PD Lazio

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Attivi i numeri della Protezione Civile: 800840840 e della sala operativa della Protezione Civile Lazio: 803555. Domani mattina alle 11, inoltre, si svolgerà alla sede della Regione Lazio una riunione di Giunta straordinaria per i primi provvedimenti da adottare per far fronte all’emergenza terremoto. Al termine della giunta si terrà un incontro con la stampa

24/08/2016 – Terremoto: già dalle prime ore di questa notte, oltre ai soccorsi con i mezzi della Protezione civile, il 118 ha attivato 3 elicotteri dedicati e 6 mezzi su gomma a supporto di quelli già al lavoro. Nel corso della giornata le colonne mobili hanno allestito due punti medici avanzati ad Amatrice e i pazienti sono trasferiti dall’ospedale di Amatrice a quello di Rieti.

Domani mattina alle 11, inoltre, si svolgerà alla sede della Regione Lazio una riunione di Giunta straordinaria per i primi provvedimenti da adottare per far fronte all’emergenza terremoto. Al termine della giunta si terrà un incontro con la stampa.

Attivi i numeri del Contact Center della Protezione Civile: 800840840 e della Sala Operativa della Protezione Civile Lazio: 803555

Disposta l’apertura straordinaria dei centri trasfusionali di Roma e Rieti per far fronte all’esigenza di sangue dopo il terremoto. Chi è in possesso dei requisiti per donare il sangue è invitato a recarsi nei centri che saranno aperti in via straordinaria senza limiti di orario, in particolar modo quello dell’ospedale di Rieti San Camillo de Lellis, in viale J.F. Kennedy, 1.

Qui tutti i punti dove è possibile donare il sangue

Disposta anche l’attenuazione delle attività chirurgiche non urgenti programmate per poter mettere a disposizione dell’emergenza le sale operatorie e le terapie intensive. Si sta predisponendo, inoltre, presso la Asl di Rieti un’équipe regionale di psichiatri e psicologi per garantire il supporto alle persone più fragili e agli anziani.

Nelle zone terremotate di Amatrice e Accumoli sono state finora allestite aree di accoglienza per complessivi 1.430 posti.

le aree sono così suddivise:

• 2 ad Amatrice – una da 250 posti letto gestita dalla protezione civile della Regione Lazio e la seconda sempre da 250 posti gestita dalla protezione civile nazionale;

• 1 nella frazione Sant’Angelo – di 250 posti gestita dall’associazione Roe Abruzzo.

• 3 nel Comune di Accumoli – una da 250 posti gestita dalla Protezione civile della Regione Lazio, una a Ponte del Campo da 150 posti gestita dalla Regione Abruzzo e una da 200 posti a Grisciano gestita sempre dalla Regione Abruzzo.

• 1 a Rocca Salli – da 80 posti in una struttura già esistente.

È inoltre partita la colonna mobile regionale composta da 4 cucine da campo, 20 macchine movimento terra e 71 tende con circa 500 posti letto disponibili. Sul posto sono al lavoro 25 squadre con volontari di protezione civile, 30 persone del Soccorso alpino (15 ad Amatrice e 15 ad Accumoli) e sei cani da ricerca.

Il 118 ha messo a disposizione i mezzi per l’allestimento di 4 punti medici avanzati: uno già attivo ad Amatrice e uno in procinto di installazione ad Accumoli. Altre due strutture sono pronte per essere allestite in relazione alle necessità. Stanno operando sul posto 40 ambulanze (30 della Regione Lazio e 10 fornite della Regione Abruzzo) e 7 elicotteri (3 della Regione Lazio e 4 forniti dalla Protezione civile nazionale) che trasportano feriti più gravi negli ospedali romani.

Sin dalle prime ore del mattino sono operative circa 80 associazioni con oltre 200 volontari nelle zone colpite dal sisma. Per quanto riguarda i mezzi della colonna mobile inviata dalla protezione civile della Regione Lazio sono operativi: 12 pick-up, 2 stralis (camioncini), 2 polisoccorso, 2 bob-cat, 2 rimorchi torre-faro con gruppo elettrogeno e 2 cucine da campo. In aggiunta alla Colonna mobile sono a disposizione e operativi anche ulteriori 9 bob-cat, 2 mini pala, 3 mini escavatore, 2 camion con braccio, 1 terna, 1 faro con gruppo elettrogeno e 11 unità cinofile.

Cotral comunica che è attiva da questa mattina una navetta da e per Amatrice a supporto dei servizi di emergenza nel territorio colpito dal terremoto.Tutte le corse dal deposito di Amatrice sono attualmente sospese, il servizio è invece regolare a Rieti e negli altri Comuni della provincia. L’azienda, in costante contatto con le autorità, è a disposizione per qualsiasi servizio straordinario a favore delle popolazioni colpite dal terremoto.

Per prevenire fenomeni di sciacallaggio 17 equipaggi dei Reparti Prevenzione Crimine della Polizia di Stato hanno raggiunto le zone colpite dal sisma.

Mafie: Zingaretti firma protocollo gestione beni confiscati (26 luglio 2016)

Di | PD Lazio

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Il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, ha firmato oggi (26 luglio 2016 ndr) il protocollo d’intesa per la realizzazione di un tavolo tecnico istituzionale che gestisca i beni sequestrati e confiscati alle organizzazioni criminali di stampo mafioso.
Presenti anche il sindaco di Roma, Virginia Raggi e il procuratore della Repubblica di Roma, Giuseppe Pignatone.
Tra i firmatari, oltre alla Regione Lazio: il Tribunale di Roma, la Corte D’Appello di Roma, la Procura della Repubblica di Roma, Roma Capitale, Camera di Commercio di Roma, Unindustria, Confcommercio di Roma, Associazione Bancaria Italiana, CGIL, CISL, UIL, Federlazio, CNA, Coldiretti Lazio, Associazione Libera, Legacoop.
Il Tribunale di Roma coordinerà il tavolo e indicherà ulteriori linee guida operative che dovessero rendersi necessarie.

La Regione Lazio, attraverso le proprie strutture si impegna a promuovere, in collaborazione con l’Osservatorio tecnico scientifico per la sicurezza e la legalità:

  • la sottoscrizione di protocolli d’intesa tra la Regione e i soggetti pubblici competenti, che disciplinino le modalità di acquisizione dei dati relativi ai beni sequestrati;
  • prestare la collaborazione, qualora richiesto dai competenti organi statali, al fine di prevenire il deterioramento dei beni tra la fase di sequestro e quella di confisca;
  • istruire le richieste di destinazione dei beni da parte della Regione e la loro assegnazione, in raccordo con i comuni in cui il bene è situato;
  • promuovere la semplificazione delle procedure di destinazione dei beni; predisporre i bandi regionali per la promozione dell’uso sociale dei beni confiscati alla criminalità organizzata e i bandi regionali relativi alla presentazione di domande per attività da svolgere relativamente ai beni trasferiti al patrimonio della Regione;
  • verificare il corretto utilizzo dei finanziamenti stessi da parte dei soggetti assegnatari.

L’amministrazione regionale inoltre si impegnerà a verificare:

  • l’effettiva corrispondenza tra la destinazione dei beni e il loro utilizzo, segnalando alle autorità competenti eventuali difformità;
  • svolgere attività di assistenza tecnica a favore dei soggetti assegnatari dei beni confiscati;
  • effettuare il monitoraggio dell’effettivo utilizzo dei beni confiscati e lo stato del loro utilizzo;
  • realizzare, iniziative per la formazione dei soggetti assegnatari di beni confiscati e la promozione di cooperative sociali per la gestione dei beni stessi e infine a fornire al tavolo tecnico tutte le informazioni relative alle attività e alle iniziative.

Il commento di Nicola Zingaretti

“Il protocollo di gestione beni confiscati è un elenco di impegni. E segna una svolta nella assunzione di responsabilità rispetto al contrasto alla criminalità e alle mafie.
È importante che la responsabilità diventi concreta: a ottobre sarà pubblicato un bando per 750 mila euro rivolto ai comuni che intendono avviare servizi e riconvertire beni sequestrati. Vedremo come andrà questo primo bando e siamo pronti per l’anno successivo”.
“Seconda novità – ha aggiunto Zingaretti – è che lavoreremo affinché in tutti i bandi della nuova programmazione europea – in quei progetti che contengono beni sequestrati – scatti una premialità: non credo che ci siano precedenti di questo tipo, si tratta di una novità culturale che intende lanciare il messaggio che conviene e molto combattere la mafia”.

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Nicola Zingaretti: Amazon sceglie il Lazio (22 luglio 2016)

Di | PD Lazio

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Previsti 1200 nuovi posti di lavoro

Aprirà a Passo Corese , in provincia di Rieti, a 30km da Roma, il nuovo centro di distribuzione in Italia di Amazon.

Una notizia fondamentale per l’intero territorio sabino e laziale, per lo sviluppo economico, la crescita dell’occupazione e per la peculiarità di un sistema globale che si insedia nel cuore di questa area interna che si apre a nuove prospettive strategiche nell’ambito della logistica e della distribuzione.

1200 i nuovi posti di lavoro previsti

Amazon investirà 150 milioni di euro nella nuova unità operativa da 60.000 metri quadri, dando un impulso anche allo sviluppo dell’economia locale.
Le assunzioni sono previste entro tre anni dall’avvio delle attività.

Il protocollo

Nei prossimi giorni la firma del protocollo per sostenere ed essere vicini a questa grande impresa che investe nel Lazio.
L’obiettivo del protocollo, che sarà sottoscritto dal Comune di Fara Sabina, Regione Lazio, Consorzio Asi e Amazon, è quello di predisporre quanto necessario a rendere la zona idonea ad ospitare l’insediamento, con l’obiettivo di rendere competitivo questo quadrante del Lazio.

Il commento di Nicola Zingaretti presidente della Regione Lazio

“L’impegno della Regione per lo sviluppo segna un altro risultato. Nei prossimi giorni firmiamo il protocollo per sostenere ed essere vicini a questa grande impresa che investe sul nostro territorio. Questa è la Regione Lazio che stiamo costruendo insieme: protagonista e competitiva che vince le sfide dello sviluppo e del lavoro per le persone” – è il commento, sul suo profilo Facebook, del presidente, Nicola Zingaretti.

Il commento di Fabio Refrigeri, assessore alle Infrastrutture, Politiche abitative ed Enti locali della Regione Lazio

“Quella di stabilire in quest’area la nuova unità operativa da parte di Amazon non è stata una scelta dettata dal caso, e ciò conferma che la nostra Regione è pronta ad accogliere tutte le nuove realtà che, grazie ad una corretta modalità di approccio con il territorio, sapranno elevare il livello di opportunità per la comunità che le accoglie –lo ha detto Fabio Refrigeri, assessore alle Infrastrutture, Politiche abitative ed Enti locali, che ha aggiunto: sono grato a quanti hanno sostenuto questo progetto, operando in trasparenza e professionalità”.

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