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Nicola Zingaretti rieletto Presidente della Regione Lazio

Di | PD Lazio

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Dai dati definitivi arriva la conferma che si è verificato un importante scostamento di voti dall’esito delle elezioni politiche a quello delle amministrative che nel Lazio è quantificabile in circa 342.000 voti. Questi ci hanno permesso di confermare questa amministrazione e questa presidenza per i prossimi cinque anni. Lo scarto è di 55.000. Così siamo passati dalla terza posizione che aveva il centro-sinistra nel Lazio a quella della vittoria

E ora, avanti tutti! GRAZIE!

Ha vinto la forza del fare. Hanno votato in tanti, al di là dell’orientamento politico. Dopo queste elezioni la parola d’ordine dev’essere rigenerazione. Rigenerazione della sinistra su idee, valori, prospettive, visioni. Su questi aspetti la nostra esperienza potrà aiutare, aver capovolto il risultato nazionale è un bel segnale.

Dai dati definitivi arriva la conferma che si è verificato un importante scostamento di voti dall’esito delle elezioni politiche a quello delle amministrative che nel Lazio è quantificabile in circa 342.000 voti. Questi ci hanno permesso di confermare questa amministrazione e questa presidenza per i prossimi cinque anni. Lo scarto è di 55.000. Così siamo passati dalla terza posizione che aveva il centro-sinistra nel Lazio a quella della vittoria.

Abbiamo sfatato un altro mito che in questa Regione non si riesca a confermare il presidente uscente. Mi fa molto piacere che questo sia avvenuto in un tempo nel quale sembra che nel mondo e in Europa le elezioni le vince solo chi sta all’opposizione.

La parola d’ordine è: ‘ora avanti veloce’. Ci saranno adesso i dovuti passaggi amministrativi e burocratici, ma già da subito è importante poter dare segnali.

I primi punti su cui ci rimettiamo al lavoro:

  • 6,1 miliardi nei prossimi 5 anni per le infrastrutture: è una sfida immensa, e per questo la prossima settimana istituiremo una task force, una cabina di regia, per il controllo, il monitoraggio e l’avvio dei lavori.
  • Sanità: almeno il 18% dei 720 milioni per gli investimenti saranno relativi all’acquisto di macchinari come tac e Pet per l’accorciamento delle liste d’attesa e l’innalzamento dei livelli di Per lunedì alle 12 ho convocato tutti dg Asl per mettere a punto il cronoprogramma su investimenti, attuazione e guerra alle liste d’attesa così come promesso.
  • il nuovo bando per il microcredito e ‘Torno subito’, entrambi da 9 milioni. La prossima settimana convocheremo per un primo confronto tutti i rettori del Lazio come segnale della centralità della scienza e per avanzare loro l’idea di aprire almeno un’Aula studio fino alle 24 in tutti gli atenei del Lazio.

Focus Group: innovazione e mercato del lavoro – 17 luglio 2017, PD Lazio

Di | PD Lazio

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Focus Group sugli effetti dell’innovazione sul mercato del lavoro il prossimo 17 luglio 2017 alle ore 18 presso la sede del PD Lazio in via degli Scialoja 3, terzo piano.

Nei giorni scorsi la Commissione Lavoro e Formazione del PD Lazio ha sottoposto un questionario sul tema ai principali stakeholder della nostra Regione.
Nel corso dell’incontro saranno presentati e dibattuti con invitati e partecipanti i risultati dell’indagine, mentre sulla base degli esiti di questa iniziativa sarà organizzato un grande Convegno nel prossimo autunno con esponenti politici, delle istituzioni, dei corpi intermedi e con i principali esperti.
Il Convegno costituirà l’occasione per discutere le proposte della nostra Commissione nel campo delle politiche attive del lavoro, degli strumenti contrattuali, dei minimi salariali e quindi sulle modalità per la redistribuzione della ricchezza.
Il percorso coinvolgerà il PD ai vari livelli, ingaggiando i corpi intermedi e la società civile.
Chi fosse interessato a partecipare può inviare una e mail a segreteria@pdlazio.it

Lazio: Eletti all’Assemblea nazionale del PD (4 maggio 2017)

Di | PD Lazio

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  • Verbale della commissione regionale – Elezione del segretario e dell’assemblea nazionale (pdf, 369 K, 22 pp.)

ELETTI – COGNOME E NOME

ANTONELLI FEDERICA
ASTORRE BRUNO
BAGLIO VALERIA
BARTOLOMEO SANDRO
BATTISTI SARA
BIONDO FRANCESCA
BOCCINI SILVIA
BOSCHI MARIA ELENA
CALIENDO ANTONIO
CAPARRELLI BARBARA
CARDILLO GIANCARLO
CARNEVALE MASSIMO
CIAMBELLA LISETTA
CIANFANELLI EMILIO
CICCHINELLI FEDERICA
CICCOZZI PATRIZIA
CIOFFREDI GIANPIERO
CISANO ROCCO
CIVITA MICHELE
COE MATTEO
COLIZZA DANIELA
CORBUCCI RICCARDO
CORSETTI ORLANDO
CORTELLA MARCO
COSTANTINO DARIO
CUPERLO GIANNI
D’ALESSANDRO GIANCARLO
D’EGIDIO LUCA
DE ANGELIS FRANCESCO
DE MICHELI GIANNI
DE SANCTIS MARCELLO
DI BALDO ANNA
DI BIASE MICHELA
DI GASPARE M.ANTONIETTA
EGIDI ANDREA
FAINELLA GIULIA
FANNUNZA CECILIA
FERRO ANDREA
FIORONI GIUSEPPE
FONTANA SALVATORE
GALLACCI LETIZIA
GANDOLFI ENRICO
GATTA FRANCESCA
GIACHETTI ROBERTO
GIORDANI MAURO
GIORGI ELISA
GIULIANI FABRIZIA
GRIPPO VALENTINA
GULINO ARIANNA
ILARI PAOLA
LEONCINI FRANCESCA
LILLI SARA
LUCHERINI CARLO
MAGGIANI ALESSANDRA
MALTESE CRISTINA
MARCELLI MARCELLA
MARINALI CLAUDIO
MATTIA ELEONORA
MESSORE CARMELO
META MICHELE POMPEO
MICCOLI MARCO
MINNUCCI EMILIANO
MONGIARDO MELISSA
MORASSUT ROBERTO
MOSCARDELLI CLAUDIO
NANNI DARIO
NOBILI LUCIANO
PALUMBO LUISA
PANUNZI ENRICO
PARIS GIANNI
PIAZZONI ILEANA
PICCARDI MASSIMO
PILOZZI NAZZARENO
PINA COCCI
PRESTIPINO PATRIZIA
RICCI SONIA
SILVANI FRANCA
SIMONI FRANCESCO
SPICCALUNTO PAOLO
STAFFIERI GUIDO
TEMPESTA GIULIA
TERZULLI GIOVANNI
TIDEI MARIETTA
TORQUATI DANIELE
TRENTA ROMINA
TRONCARELLI ALESSANDRA
UMBERTI MASSIMILIANO
VINCENZI MARCO
VISARI MAURO
VISINI RITA
VITROTTI VALERIA

Legalità: approvato il regolamento Regione Lazio per l’assegnazione dei beni confiscati alle mafie (21 marzo 2017)

Di | PD Lazio

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Si tratta di un atto che si inserisce nel percorso di forte impegno politico e amministrativo intrapreso dalla Regione Lazio per rendere più veloce ed efficace la restituzione alle comunità e ai territori dei beni frutto di attività criminali e mafiose. Entro poche settimane il bando per l’assegnazione di dieci tra appartamenti e terreni sequestrati o confiscati e ora a disposizione della Regione

Approvato oggi (21 marzo 2017 ndr) in occasione della Giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, il nuovo regolamento regionale per l’affidamento e l’utilizzo sociale dei beni sequestrati o confiscati alla criminalità organizzata.
Si tratta di un atto che si inserisce nel percorso di forte impegno politico e amministrativo intrapreso dalla Regione Lazio per rendere più veloce ed efficace la restituzione alle comunità e ai territori dei beni frutto di attività criminali e mafiose.

Entro poche settimane un bando destinato a Comuni e associazioni

Il bando, da 750mila euro, prevede la ristrutturazione dei beni e un bando per l’assegnazione di dieci tra appartamenti e terreni sequestrati o confiscati e ora a disposizione della Regione Lazio.
“Il primo passo è riconoscere e denunciare la presenza delle mafie nel nostro territorio, per poi sovvertirne la logica di sopraffazione e di dominio sociale ed economico –parole di Rita Visini, Assessore Politiche sociali, Sport e Sicurezza, che ha aggiunto: penso a quanto abbiamo messo in campo per restituire al bene comune quegli spazi e quelle attività economiche che la criminalità usava per rafforzare il proprio potere, e penso anche alle nostre politiche di contrasto all’usura, il bancomat delle mafie, grazie alla legge regionale 14/2015 e ai fondi stanziati dalla Regione per il sostegno alle vittime del sovraindebitamento”.

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Rita Visini, Assessore Politiche sociali, Sport, Sicurezza

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Pd Lazio: Il caso dei ginecologi del San Camillo (25 febbraio 2017)

Di | PD Lazio

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Il Partito Democratico del Lazio ha preso visione del bando per il concorso pubblico per dirigente medico disciplina Ostetricia e Ginecologia da destinare al Day Hospital e Day Surgery per l’applicazione della legge 194/1978.

Il concorso è stato indetto dall’Azienda Ospedaliera San Camillo-Forlanini in attuazione della deliberazione 1159 del 2015.

Come ha precisato la Regione Lazio, il bando non fa riferimento alla dichiarazione di obiezione di coscienza, ma solo al servizio di destinazione del vincitore del concorso, non si comprende dunque la polemica sulla natura discriminatoria della procedura concorsuale.

La Regione Lazio ha l’obbligo di controllare e garantire l’attuazione della legge 194/78 e dunque un intervento a copertura del servizio di Day Hospital del San Camillo, al quale si rivolgono centinaia di donne da tutta la Regione, appare un atto dovuto di buona amministrazione.

Il PD Lazio ha sempre sostenuto la centralità del cittadino rispetto a SSR e fa sua la visione di una sanità costruita sui bisogni dei pazienti.

Non fanno eccezione i bisogni delle donne che decidono di interrompere la gravidanza nei termini di legge.

Anche la selezione della classe dirigente e dei professionisti della salute dovrebbe seguire questa logica.

Troppo spesso la Regione Lazio in ragione del piano di rientro dal disavanzo ha dovuto attingere da vecchie graduatorie di concorsi espletati per coprire servizi diversi anche se della stessa specializzazione.

Di conseguenza la possibilità di fare riferimento nel bando alla struttura di destinazione e anche la possibilità di descrivere dettagliatamente le funzioni che il futuro vincitore andrà a svolgere rientra nella possibilità di selezionare un professionista con esperienze adeguate e funzionali al servizio.

Tesseramento 2016 – costo tessera

Di | PD Lazio

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Al Commissario Federazione PD Roma

Ai Segretari Federazioni Provinciali PD di Viterbo, Frosinone, Rieti, Latina e Provincia di Roma

Alle Commissioni Garanzia Lazio, Roma, Frosinone, Latina, Rieti, Viterbo e Provincia di Roma

Oggetto: tesseramento 2016 – costo tessera.

Con riferimento all’argomento in oggetto si ribadisce che la materia del tesseramento del PD è normata dal Regolamento Nazionale per il tesseramento che affida alla direzione nazionale il compito di stabilire la quota annuale, a suo tempo definita in euro 15,00.

Ciò viene confermato anche dalla Delibera della Commissione Nazionale Garanzia del 14.12.2016 relativa alla Federazione PD Roma.

Pertanto il costo della tessera PD delle varie Federazioni della Regione Lazio è fissato in € 15,00 (quindici/00), pur prevedendo una possibilità per ogni singolo iscritto di poter versare di propria iniziativa una cifra aggiuntiva.

Il Segretario Regionale
Fabio Melilli

Il Presidente Comm. Garanzia PD Lazio
Alberto Tanzilli

PD Lazio: nuovi documenti Commissioni “Lavoro e Formazione” e “Promozione Associazionismo”

Di | PD Lazio

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Commissione “Lavoro e Formazione”

Politiche del lavoro per cambiare #bastaunsi, 29 novembre 2016

Lo scorso aprile, a seguito del lavoro svolto e dell’evento “Verso una nuova governance del mercato del lavoro”, la Commissione Lavoro e Formazione del PD Lazio ha definito proposte in merito alla costruzione della “seconda gamba” della riforma del lavoro.
Le proposte, frutto del lavoro dei partecipanti che si sono riuniti in tavoli tematici, sono state discusse con Tiziano Treu, Lucia Valente, Fabio Melilli, Lorenza Bonaccorsi, Maurizio Del Conte ed Angelo Pandolfo.
Oltre che la costruzione del sistema di governance delle politiche attive, sono stati approfonditi: la nuova organizzazione dei servizi per l’impiego, la collaborazione pubblico-privato e il ruolo delle agenzie private, il ruolo “attivo” della alternanza scuola lavoro, dell’economia sociale e dei nuovi lavori, i fabbisogni di competenze e delle figure professionali ‘non reperibili’, con una enfasi sulle competenze digitali, e infine le criticità nel campo dei finanziamenti pubblici regionali.

Continua a leggere questo testo in  pdf (106 K 2 pp.)

Commissione “Promozione Associazionismo”

Terzo settore: strategie e proposte d’intervento (4 novembre 2016)

Venerdì 4 novembre 2016 si è riunita, alle ore 17.30, la Commissione “Promozione Associazionismo” presieduta dal Dott. Renato Ienaro, per approfondire, con intervento del Dr. Vincenzo Piccione, alcuni principali temi trattati nei precedenti incontri.
Con presentazione del Dr. Michele di Maio si è inoltre discusso delle strategie ottimali d’intervento ai fini della riorganizzazione, a livello romano, dei Centri Anziani.
Sono stati inoltre sviluppati ulteriori argomenti ritenuti di rilevante interesse ai fini di una concreta crescita delle interazioni del mondo associativo, con particolare riferimento al versante sanitario.
E’ stata quindi illustrata – a cura della Dott. Massimo Chiara – la possibile introduzione, anche a Roma, di una nuova tecnica innovativa per la cura dei malati di alzheimer e di parkinson. E’ stato chiarito come il successo è la sicurezza della nuova tecnica chirurgica potrebbe avere vaste implicazioni per la stimolazione profonda del cervello, o DBS, nella chirurgia del futuro, in quanto potrà sempre essere usata per aiutare in una vasta gamma di problemi medici, oltre a curare significativamente le patologie specifiche indicate.

Allegati

  • Michele di Maio, “Progetto per una rigenerazione dei CSA – Centro Sociale Anziani” (pdf, 2 pp. 199 K)
  • Massimo Chiara, “Cura malati Alzheimer e Parkinson” (pdf, 226 K, 1 pag.)

 

Commissione nazionale Forma partito – Spunti di discussione per il PD di domani (2 novembre 2016)

Di | PD Lazio

161102-versopddomanijpgDocumento realizzato dalla “Commissione nazionale Forma partito” del Partito Democratico

La Commissione, a conclusione di un intenso lavoro che ha visto importanti interlocuzioni, a partire da chi in questi anni ha guidato il partito, e avvalendosi dei lavori del seminario sul partito organizzato durante la Festa nazionale dell’Unità di Milano dello scorso settembre, offre questo documento di proposte “aperte” su alcuni temi rilevanti alla discussione dei Circoli e degli organismi dirigenti territoriali, con la consapevolezza che solo il massimo ascolto e la massima condivisione potranno generare progetti concreti e condivisi che, a loro volta, si trasformeranno in alcune proposte di modifiche statutarie che saranno discusse ed approvate nella prossima Assemblea nazionale.

Il Documento

  • Scarica “Spunti di discussione per il PD di domani” (pdf, 1.2 M, 16 pagine)

Regione Lazio: approvata legge filiera corta – prodotti di qualità e consumo consapevole (17 ottobre 2016)

Di | PD Lazio

La legge, che colma un vuoto normativo, assicura una maggiore garanzia sull’origine e sulla provenienza dei prodotti, rivalutando l’aspetto etico dell’agricoltura e creando un rapporto privilegiato, diretto e consapevole tra consumatore e produttore

Approvata oggi in Consiglio (12 ottobre 2016 ndr) la legge sulla filiera corta, per valorizzare la qualità dei prodotti e sostenere un consumo consapevole.
Questa legge vuol dire tante cose: una maggiore garanzia sull’origine e sulla provenienza dei prodotti, rivalutando l’aspetto etico dell’agricoltura e creando un rapporto privilegiato, diretto e consapevole tra consumatore e produttore.

Sostegno alla somministrazione e alla vendita dei prodotti provenienti da filiera corta privi di OGM

Presto saranno definiti i criteri e le modalità della concessione di contributi previsti nella norma nonché le modalità per l’uso del logo.
Tra le altre cose è prevista anche la creazione di zone contigue definite “distretti biologici” a promozione dei quali sono stabiliti criteri preferenziali da utilizzarsi anche nei Programmi di Sviluppo Rurale.

La nota di Nicola Zingaretti

“Ringrazio il Consiglio per l’approvazione unanime di una legge che colma un vulnus nel quadro normativo regionale, dando il giusto inquadramento alla grande espansione della vendita diretta dei prodotti aziendali di qualità – lo ha detto il presidente, Nicola Zingaretti, che ha aggiunto: saranno riservati spazi ai produttori di filiera corta all’interno dei mercati e saranno previsti nuovi sbocchi di mercato nell’ambito della ristorazione e delle mense pubbliche”.

Cristiana Avenali: Legge filiera corta, produzione di qualità nel territorio per il territorio

“Il Lazio si dota oggi di una legge utile, concreta, attesa e in molti punti innovativa, un testo che valorizza le eccellenze dei nostri territori, tutela la biodiversità, promuove i prodotti di qualità e la cultura della sana alimentazione, rispettando l’ambiente. Una legge che ha visto il contributo del tavolo agroalimentare regionale aperto alle associazioni del biologico, ambientaliste e ai rappresentanti dei Parchi, e di tanti consiglieri di maggioranza e di opposizione, in un clima collaborativo che ha portato all’approvazione all’unanimità del testo.” Dichiara Cristiana Avenali, Consigliera regionale PD e prima firmataria della Legge sulla filiera corta appena approvata dal Consiglio regionale.
“La norma definisce prodotti a filiera corta quelli sostenibili ambientalmente, di qualità, dei parchi, stagionali, biologici, che sono quelli ai quali le persone oggi, più consapevoli e attente a qualità e origine, tracciabilità, eticità e salubrità dei prodotti che acquistano e consumano, già riconoscono un valore aggiunto intrinseco. La filiera corta è una parte importante della multifunzionalità agricola, abbiamo approvato una legge che rende strategico un settore che si sta strutturando, promuovendo la produzione di qualità e sostenibile nel territorio per il territorio e avvicina il prodotto alla tavola.
La legge introduce tante novità, come il circuito in cui inserire le aziende agricole e le imprese e strutture ricettive che utilizzano almeno il 50% di prodotti a filiera corta  che saranno contraddistinte da un logo, i bandi per le risorse genetiche autoctone, per il pesce a miglio zero, contributi ai comuni che promuovono iniziative nelle scuole, e l’indicazione di utilizzo dei prodotti a filiera corta nelle strutture di ristorazione collettiva pubblica. Oltre lo stanziamento di 600.000 euro previsto nel bilancio, i Fondi europei saranno lo strumento finanziario principale a cui attingerà la legge. Il testo prevede anche che la  Regione si faccia promotrice di accordi tra i produttori e la grande distribuzione organizzata presente sul territorio laziale per la vendita dei prodotti provenienti dalla filiera corta, e  sostiene la nascita di gruppi di acquisto e di gruppi di offerta di cittadini. La norma stabilisce l’impossibilità per i prodotti geneticamente modificati e per i prodotti da questi derivati,  di poter rientrare tra quelli a filiera corta .” Spiega Avenali.
“Sono veramente entusiasta per il lavoro prodotto e voglio ringraziare per questo tutti i colleghi, ed in particolare gli assessori Hausmann e Sartore, il vicepresidente Ciarla ed il capogruppo del PD Valeriani. Da oggi il Lazio è una Regione ancora più attenta e vicina ai propri cittadini-consumatori e anche alle proprie aziende, ai Parchi in cui si fa tanta agricoltura di qualità, ai Comuni. Abbiamo una nuova legge concreta, un altro tassello fondamentale per costruire il nuovo  modello di sviluppo che vogliamo, creare occupazione ed economia verde” conclude Cristiana Avenali.