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Provincia di Frosinone

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Elezioni consigli metropolitani e nuove Province nel Lazio (10 settembre 2014)

Di | Provincia di Frosinone, Provincia di Latina, Provincia di Rieti, Provincia di Roma

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Si vota per eleggere i consigli delle nuove città metropolitana e delle nuove Province: si tratta di elezioni di “secondo livello” nelle quali non votano i cittadini ma i consiglieri già eletti nelle amministrazioni locali.
Le date: per la città metropolitana di Roma si vota il 5 ottobre 2014, per le “nuove” province di Frosinone, Latina e Rieti si vota il 12 ottobre 2014 (Viterbo voterà nel 2015).

Tra il 28 settembre e il 12 di ottobre 2014, in date differenti da provincia a provincia, si svolgeranno in tutta Italia le prime elezioni con sistema di secondo livello per i Presidenti di Provincia e i Consigli provinciali di 64 province e per il Consigli metropolitani di 8 Città metropolitane.
Saranno dunque i Sindaci ad assumere la guida delle nuove Province, portando a compimento una prima parte della riforma prevista dalla legge 56/14, quella che introduce in Italia il voto di secondo livello, un modello innovativo di governo.
Saranno 986 invece di 2.500 i nuovi amministratori che dovranno essere eletti:  64 Presidenti di Provincia, 760 consiglieri provinciali e 162 consiglieri metropolitani.

A Roma si vota per la città metropolitana il 5 ottobre 2014

Per quanto riguarda le Città metropolitane, Milano, Bologna, Genova, Firenze e Bari voteranno il 28 settembre; Roma il 5 ottobre; Torino e Napoli il 12 ottobre.
Ad assumere la carica di sindaco metropolitano saranno di diritto i Sindaci del Comune capoluogo, mentre ad essere eletti saranno i Consiglieri metropolitani, votati tra i Sindaci e i Consiglieri in carica dei Comuni della Provincia ed  eletti dai Sindaci e i Consiglieri dei comuni della provincia.
Per quanto riguarda le 64 Province le date di svolgimento delle elezioni per il Presidente della Provincia e i consiglieri provinciali sono riportate nella tabella allegata. Anche in questo caso, gli eletti saranno votati tra i Sindaci e i Consiglieri comunali in carica, nonché, limitatamente alle prime elezioni, tra i Consiglieri provinciali uscenti. Ad eleggerli saranno i Sindaci e i Consiglieri dei comuni della provincia. Il Presidente della Provincia resterà in carica 4 anni, mentre il Consiglio provinciale si rinnoverà ogni 2 anni.
Il numero dei Consiglieri metropolitani e dei Consiglieri provinciali varia a seconda della fascia della popolazione della Provincia, da un minimo di 14 ad un massimo di  24 per i Consigli metropolitani, e da un minimo di 10 ad un massimo di 16 per i Consigli provinciali.
È eletto Presidente della Provincia il Sindaco – o per le prime elezioni, il consigliere provinciale uscente – che consegue  il maggior  numero  dei  voti “ponderati”.
Il voto di ciascun elettore è infatti ponderato in modo che sia proporzionale al numero di cittadini che il consigliere comunale e il sindaco rappresentano all’interno dell’intero corpo elettorale della Provincia, in base alla popolazione residente nel Comune di appartenenza.
In caso  di  parità  è eletto il più giovane.
Per l’elezione del Consiglio metropolitano  e del Consiglio provinciale oltre al meccanismo del voto ponderato è previsto un voto di lista, con la possibilità all’elettore di esprimere un voto di preferenza per uno dei  candidati compreso nella lista.
Le operazioni di scrutinio inizieranno alla chiusura dei seggi, o al più tardi, il giorno dopo.
(…)
Per ulteriori approfondimenti si allegano le guide redatte dall’Anci e dall’Upi sulle modalità e gli adempimenti delle elezioni dei Consigli metropolitani, dei Presidenti di Provincia e dei Consigli provinciali.

Per approfondire

  • Lo speciale di ANCI su “Legge Delrio n. 56/2014”, 7 agosto 2014
  • ANCI, UPI, “Città metropolitane: Legge 56/14 – Elezioni: scadenze e adempimenti”, 5 agosto 2014  (pptx, 174 K, 18 slide)
  • ANCI, UPI, “Province: Legge 56/14 – Elezioni: scadenze e adempimenti”, 5 agosto 2014 ( pptx , 173 K , 20 slide)

Articoli collegati

I RISULTATI UFFICIALI DELLE PRIMARIE PER L’ELEZIONE DEL SEGRETARIO REGIONALE DEL 16 FEBBRAIO 2014

Di | Provincia di Frosinone, PD Lazio, Provincia di Latina, Provincia di Rieti, Provincia di Roma, Provincia di Viterbo

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CANDIDATI SEGRETARIO REGIONALE:
-FABIO MELILLI: 32.015 (62,66%)
-LORENZA BONACCORSI: 14.325 (28,04%)
-MARCO GUGLIELMO: 4.754 (9,30%)

TOTALE VOTI VALIDI:
51.094 (99,22%)

-SCHEDE NULLE:
167 (0,32%)
-SCHEDE BIANCHE: 234 (0,45%)
TOTALE VOTANTI: 51495

LEGGI E SCARICA IL DETTAGLIO DEI 17 COLLEGI

LA NUOVA ASSEMBLEA REGIONALE

L’ASSEMBLEA REGIONALE ELETTA IL 16 FEBBRAIO 2014

Di | Provincia di Frosinone, PD Lazio, Provincia di Latina, Provincia di Rieti, Provincia di Roma, Provincia di Viterbo

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COGNOME e NOME
ACUNZO PAOLO
ALBANESI SANDRA
ALIMENTI VIRGINIA
ALTERI MASSIMO
ALVETI VITTORIO
AMICI CARLA
ANTONELLI ALESSANDRO
BAGLIO VALERIA
BASSANI FAUSTO
BATTAGLIA ERICA
BELLEGGIA VALENTINA
BELLUCCI ACHILLE
BENASSI SIMONA
BERTUCCI ILEANA
BIANCHI GIORDANO
BIANCO EMILIA
BIFERALI VALERIA
BOCCUNI FABIO
BOMARSI FABIO
BRUGNOLA FRANCO
BUCCI RICCARDO
BUSATO RITA
BUSCHINI MAURO
CACCAMO STELLA
CALAMANTE MAURO
CAMPOLI ANDREA
CAPASSO ALESSANDRO
CARAPELLA GIOVANNI
CARDARELLI FERNANDO
CAROSELLA LETIZIA
CASCIANELLI PUBLIO
CASSETTA CARMELA
CASTAGNOLA ISIDE
CASTELLO ANNUNZIATINA
CASU ANDREA
CAZZANICA PINA
CECCARELLI GIOVANNA
CERQUA MARIALUISA
CESETTI SUSY
CHIARAPPA PATRIZIO
CIAFREI GIULIA
CIAMBELLA LISETTA
CIARLA MARIO
CICIONE ERMINIA
CINQUE MARIA RITA
CIRINNA’ MONICA
COLAPICCHIONI AGOSTINO
COLASANTI ROBERTO
CONTARTESE ANNA
CORTELLA MARCO
CORVARO SAMANTHA
CUPELLI MARIA
DE GASPERIS SIMONA
DE LUCA MARIO
DE VENUTI MAURIZIO
DI CARLO DAVIDE
DI CARLO VALERIO
DI CORI ALESSANDRO
DI RUSCIO ROBERTO
DI SARRO STEFANIA
DI TOMMASO ALESSANDRO
DOLCE MASSIMILIANO
D’ONOFRIO ANNA
DORNETTI CESARE
ESPOSITO DARIO
FAIOLA FABRIZIO
FALASCA ROBERTO
FANTOZZI GISELLA
FERRANTI MARCELLA
FERRARI GIANNI
FERRI BARBARA
FIASCHI PAOLO
FIORENTINI VALERIA
FIORENZA ALESSANDRO
FONDI ILARIA
FONTANA ALESSANDRO
FONTANA CORA
FORTE ENRICO MARIA
FRAIOLI TOMASSINA
FRANCO GIANLUCA
FRANZESE ELISEO
FRATARCANGELI PAOLA
FRATE ANNAROSA
FUCA’ BENEDETTO
FUSELLI PAOLA
GALIETI GIANLUCA
GALLONI LUCA
GERMANO’ FABIANA
GERVASI RUGGERO
GIACOBBI SABRINA
GIANMARINI ELEONORA
GIOVANNELLI GIULIA
GIUSTINI ALBERTO
GOGLIA ELVIRA
GRILLO AGATINO
GUIDONI MICHELA
INCAGNOLI ANGELA
IOVINE FABIO
LANCIA CINZIA
LANDI MARIA GIOVANNA
LANNA FRANCA
LECCE CLAUDIO
LERARIO LAURA
LIBASTI ANGELO
LITTA ROBERTO
LOMBI CLAUDIO
LONGOBARDI ALFONSO
MACCARONE MARZIA
MADEO ANTONELLA
MAGNANTI SILVIA
MALTESE CRISTINA
MANNARINO CLAUDIO
MARCONI MATTEO
MARINI MICHELE
MARINO SILVIO
MARTINI ALESSANDRO
MARTINO ROBERTO
MASTRODICASA MONICA
MASTROPIETRO GABRIELE
MATTEI MAURIZIO
MATTIA ELEONORA
MAURIZI ANNA
MENICHINI ANDREA GIACOMO
MILESI GIACOMO
MINNUCCI EMILIANO
MINOTTI ROMOLO
MOSIELLO LUCIA
NALBONE PIERO
NAVARRA VALERIA
NERI TERESA
NICOSIA ANNA LUCIA
NICKZAD FABRIZIO
NOVELLI CAMILLO
PACIFICI MARIAELISA
PALLOTTA LORENZO
PALUMBO MARCO
PANUNZI ENRICO
PAOLACCI MARIA GABRIELLA
PARIBONI EMANUELA
PARIS GIOVANNI
PASSACANTILLI ILARIA
PAU PAOLA
PEDETTI PIERPAOLO
PERISSI DONATELLA
PETRONI BARBARA
PIETROSANTI ANTONIO
PISCIARELLI MAURA
PESCITELLI EMILIANO IACOPO
PITTIGLIO ENRICO
POCCI ORLANDO
POLI MARCO
PORCARI FABRIZIO
PRATI LUCIA
PROIACCI MARIA GABRIELLA
PROIETTI ENZO
PROIETTO MAURIZIO
PROPANA PAOLA
PUNZO ANNA
RENDINI MARIA
RIJLLO CATERINA
ROCCHI RICCARDO
ROJATTI RAFFAELLA
ROMEO LUCIANO
RUGGERI RUGGERO
RUGGERO CLEMENTE
SALVIONI ALESSANDRA
SANDRI GIACOMO
SANTANGELI LUCA
SANTIVETTI SANDRO
SANZOLINI SIMONETTA
SENIGAGLIESI CLAUDIO
SERRA FRANCESCO
SIINO MARIA ANTONIETTA
SILVESTRINI ILENIA
SPANICCIATI FEDERICO
SPINETTI GRAZIELLA
SPLENDORI TARQUINIO
SPOSATO UMBERTO
TASSONE ANDREA
TAVERNA MARIA
TEMPESTA GIULIA
TESEI MARTINA
TESTI LUIGINO
TOMASSETTI MONICA
TOPPI PAOLO
TREIANI FILIPPO
TROBBIANI ROBERTO
TRONCARELLI ALESSANDRA
TUCCI TIZIANA
UMBERTI MASSIMILIANO
VARI LICIA
VASSELLI ALESSANDRA
VENDER MASSIMILIANO
VENTI CRISTINA
VERGARO LUCIANA
VILLA ASCENZO
VILLANI FRANCESCA
VONA ALESSANDRA
ZANGHI CONCETTO
ZULIANI NICOLETTA

IL 16 FEBBRAIO PRIMARIE APERTE PER L’ELEZIONE DEL SEGRETARIO REGIONALE

Di | Provincia di Frosinone, PD Lazio, Provincia di Latina, Provincia di Rieti, Archivio Comunicati, Provincia di Roma, Provincia di Viterbo

553814_3882895919758_358591137_nLa Direzione regionale del Lazio ha approvato le proposte del segretario regionale Enrico Gasbarra e il Regolamento che disciplina l’elezione del nuovo segretario e dell’Assemblea del Partito Democratico. In particolare, la Direzione ha approvato la riduzione del 50% del numero dei componenti dell’Assemblea, che passa a 200 membri. Il Regolamento prevede inoltre che, in caso di ‘candidature a segretario in numero pari o
inferiore a 3, previa accettazione di tutti i candidati ammessi, non saranno celebrate le riunioni di Circolo e la Convenzione regionale. Le candidature a segretario dovranno essere depositate presso la Commissione regionale del Lazio insieme alle relative linee politico-programmatiche, entro le ore 20 del 25 gennaio. Tutte le candidature devono essere sottoscritte da almeno il 10% dei componenti dell’Assemblea regionale uscente, o da un numero di iscritti compreso tra 150 e 500, distribuiti in almeno la metà delle Federazioni provinciali del Lazio. Non sono candidabili alla carica di segretario regionale i presidenti di Regione e di Consiglio regionale, gli assessori regionali, i presidenti di Provincia i sindaci delle città capoluogo di regione e di provincia. Inoltre la carica di membro dell’Assemblea regionale è incompatibile con quella di membro dell’Assemblea nazionale. La data per lo svolgimento delle primarie aperte é domenica 16 febbraio come previsto dalla segreteria nazionale. Dal 27 gennaio al 2 febbraio  si svolgeranno (se necessarie) le riunioni dei Circoli del Pd in tutto il Lazio, mentre la data per la Convenzione regionale è fissata al 5 febbraio.

 

PRIMARIE PD, IL VOTO NEL LAZIO

Di | Provincia di Frosinone, PD Lazio, Provincia di Latina, Provincia di Rieti, Provincia di Roma, Provincia di Viterbo

Renzi stravince a Roma come nelle province del Lazio tranne Frosinone dove pur vincendo resta attorno al 59%. E’ quanto emerge dai dati del Pd Lazio che analizzano provincia per provincia i risultati elettorali. Se a Roma, infatti, il nuovo segretario si e’ fermato al 60,16 per cento, in provincia ha superato, e anche sfondato, il tetto del 70 per cento. Ed è ancora in provincia che Gianni Cuperlo ha retto meglio, e dove Giuseppe Civati ha perso più terreno. La provincia più ‘renziana’, in termini di percentuali, è Rieti, dove il sindaco di Firenze è addirittura al 71,11%, con Cuperlo al 16,6 e Civati al 12,17. (fonte ANSA)

IL DETTAGLIO NON UFFICIALE

TERRITORIO RENZI CUPERLO CIVATI VOTI VALIDI
ROMA 80748 25395 28071 134214
PROVINCIA ROMA 41188 9816 7567 58571
FROSINONE 12585 6569 2083 21237
LATINA 11089 2728 2122 15939
VITERBO 9880 3159 1950 14989
RIETI 5103 1191 873 7167

HANNO VOTATO COMPLESSIVAMENTE 252609 persone

GASBARRA: AUGURI AI NEO SEGRETARI, ORA PARTITO PIÙ APERTO E FORTE

Di | Provincia di Frosinone, PD Lazio, Provincia di Latina, Provincia di Rieti, Archivio Comunicati, Provincia di Roma, Provincia di Viterbo

“Rivolgo a tutti i segretari dei Circoli del Pd che da poche ore hanno iniziato un nuovo straordinario cammino i migliori auguri di buon lavoro. La grande partecipazione, non senza difficoltà, che in queste settimane ha visto in tutto il Lazio confrontarsi migliaia di donne, di uomini di giovani sul proprio futuro, sul futuro della propria città, sulle scelte per la vita del proprio municipio o del proprio paese è una meravigliosa forza che soltanto il Pd, con orgoglio, può rivendicare”. Lo scrive in un comunicato il segretario del Pd Lazio, Enrico Gasbarra. “Oggi più che mai, dopo le vittorie meravigliose, e in alcuni casi storiche, in decine di Comuni del Lazio, la nuova classe dirigente che è uscita e che uscirà dal cammino congressuale, ha il dovere di conservare, rispettare e valorizzare questo patrimonio, rispettando il pluralismo, le storie, i talenti, avendo sempre come priorità l’etica, l’unità del partito e la salvaguardia dei suoi valori. In attesa che giunga a compimento in tutta la regione il percorso congressuale, rivolgo i migliori auguri di buon lavoro ai neo segretari delle Federazioni di Latina, Salvatore La Penna, di Viterbo, Andrea Egidi premiato da una straordinaria riconferma, e – conclude Gasbarra – a Rocco Maugliani che da oggi ha il timone del Pd della provincia di Roma. Sono certo che sapranno rendere il Pd ancora più forte, innovativo e aperto, per portare fuori le nostre comunità da una crisi lunga e pesante”

REGOLAMENTO ELEZIONE DI SEGRETARI E ASSEMBLEE DELLE FEDERAZIONI; SEGRETARI E COMITATI DIRETTIVI DEI CIRCOLI

Di | Provincia di Frosinone, PD Lazio, Provincia di Latina, Provincia di Rieti, Provincia di Roma, Provincia di Viterbo

La Direzione Regionale del PD dell’Unione Regionale del Lazio riunita a Roma il 7 ottobre 2013, approva il seguente REGOLAMENTO PER L’ELEZIONE DI SEGRETARI E ASSEMBLEE DELLE FEDERAZIONI E DEI SEGRETARI E DEI COMITATI DIRETTIVI DEI CIRCOLI. (SCARICA IL PDF CON IL TESTO COMPLETO DEL REGOLAMENTO)

Articolo 1 – (Convocazione delle elezioni per gli organi di Federazione)
1. Sono convocate le elezioni dell’Assemblea e del Segretario delle Federazioni provinciali di Frosinone, Latina, Rieti, Roma e Viterbo, della Federazione della città di Roma, dei Segretari e dei Comitati direttivi dei Circoli.
2. Essi dovranno svolgersi nel periodo che va dal 14 ottobre al 6 novembre 2013.

Articolo 2 – (Elettorato attivo e passivo)
1. Possono esercitare l’elettorato attivo per l’elezione dell’Assemblea e del Segretario delle Federazioni Provinciali di Frosinone, Latina, Rieti, Roma, Viterbo e della Federazione della città di Roma, dei Comitati direttivi e dei Segretari dei Circoli, gli iscritti ivi compresi quelli registrati online o con Pd live, in regola con il versamento della quota di iscrizione, al giorno stesso dello svolgimento del relativo Congresso di Circolo (fino al termine delle operazioni di voto).
2. Possono sottoscrivere le candidature gli iscritti, ivi compresi quelli registrati online o con Pd live, per il 2013, in regola con il versamento della quota di iscrizione,
3. Possono esercitare l’elettorato passivo per l’elezione dell’Assemblea e del Segretario delle Federazioni Provinciali di Frosinone, Latina, Rieti, Roma, Viterbo, della Federazione della città di Roma, dei Comitati direttivi e dei Segretari dei Circoli coloro i quali, iscritti nel 2012, abbiano rinnovato, anche on line, la tessera per il 2013, in regola con il versamento della quota di iscrizione, all’atto della presentazione della propria candidatura. Ai sensi della delibera n.4 della Commissione Nazionale per il Congresso del 3/10/2013 , ai nuovi iscritti, ivi compresi quelli registrati online o con Pd live, registrati nell’Anagrafe degli iscritti dopo il 27 settembre 2013, è riservato il diritto di elettorato attivo e la possibilità di essere eletti nei comitati direttivi nonché essere delegati ad organismi di livello superiore. Non possono invece accedere a cariche monocratiche interne del Pd, salvo i circoli costituiti nel 2013, previa verifica delle relative commissioni per il Congresso e delle commissioni di garanzia territorialmente competenti.
4. Gli eletti del PD devono essere in regola con i versamenti previsti dal Regolamento Finanziario e dallo Statuto.

Articolo 3 – (Commissione Federale per il Congresso)

1. La Direzione di Federazione elegge, con il consenso di almeno 3/4 dei presenti, la Commissione Federale per il Congresso.
2. La Commissione Federale per il Congresso è deputata a garantire il corretto svolgimento del procedimento elettorale.
3. La Commissione Federale per il Congresso è formata secondo quanto stabilito dal comma 4 dell’articolo 2 del “Regolamento per l’elezione del Segretario e dell’Assemblea nazionale” e quindi: al massimo da 11 componenti e successivamente integrata da un rappresentante per ciascuna delle candidature a Segretario nazionale e a Segretario di Federazione.
4. La Commissione Federale per il Congresso, nella prima seduta, elegge al suo interno il Coordinatore.
5. La Commissione Federale per il Congresso, nello svolgimento dei suoi lavori e nelle decisioni che assume, si ispira al principio della ricerca del più ampio consenso.
6. La Commissione Federale per il Congresso ha il compito di garantire che il procedimento di elezione dell’Assemblea Federale e del Segretario si svolga in modo democratico e che in tutte le iniziative e in tutti i momenti del dibattito sia assicurata piena parità di diritti a tutti i candidati.
7. La Commissione Federale per il Congresso:
a) assicura che sia data massima e tempestiva comunicazione a tutti gli iscritti dei termini e delle modalità di presentazione delle candidature stabiliti dal regolamento;
b) determina, entro e non oltre l’11 Ottobre 2013, la ripartizione dei seggi dell’Assemblea federale tra i Circoli effettuandola per il 50% in ragione della media degli iscritti degli ultimi due anni e per il restante 50% in base ai voti riportati dal PD nelle ultime elezioni politiche nell’ambito territoriale di competenza del Circolo. Nel caso di Circoli Aziendali, non potendo questi ultimi fare riferimento al 50% dei delegati sulla base dei voti ottenuti dal Partito nelle ultime elezioni politiche come per i Circoli territoriali, si assegna loro il risultato elettorale medio del territorio di cui la Federazione è competente. In ogni caso ad ogni Circolo va assicurata la rappresentanza all’interno dell’Assemblea Federale con almeno un delegato.
c) determina, entro e non oltre l’11 Ottobre 2013, la composizione dei direttivi di Circolo per fasce in base agli iscritti 31 dicembre 2012 nelle modalità seguenti:
• fino a 50 iscritti: da 6 a 8 componenti;
• da 50 a 100 iscritti: da 8 a 12 componenti;
• da 100 a 150 iscritti: da 12 a 16 componenti;
• da 150 a 250 iscritti: da 16 a 20 componenti;
• da 250 a 400 iscritti: da 20 a 24 componenti.
• oltre 400 iscritti: da 24 a 30 componenti
d) determina altresì, entro e non oltre l’11 Ottobre 2013 la composizione delle Direzioni di Federazione secondo i seguenti criteri:
• per Roma e Provincia di Roma 70-80 membri;
• per Latina e Frosinone 50-60 membri;
• per Rieti e Viterbo 30-40 membri.
e) cura la pubblicazione e la diffusione delle linee politico-programmatiche presentate dai candidati alla carica di Segretario di Federazione e di eventuali documenti presentati dalla lista a lui collegata (o più liste qualora la relativa Federazione si sia avvalsa della facoltà di cui al successivo comma 3 dell’art. 4) e assicura a tutte eguale dignità e piena parità di diritti, garantendo che siano disponibili per la consultazione degli iscritti durante l’Assemblea di Circolo;
f) elabora il modulo per la raccolta delle firme;
g) fornisce ad ogni Circolo il tabulato dell’Anagrafe degli iscritti su cui registrare la partecipazione al voto, la scheda elettorale per l’elezione del Segretario di Federazione, il modello di verbale sul quale registrare i risultati delle votazioni per gli Organi di Federazione, dei Segretari e dei direttivi dei Circoli.
h) assicura che un suo membro o un suo delegato partecipi allo svolgimento delle Assemblee di Circolo per verificarne il corretto andamento, coadiuvato dalla presidenza dell’Assemblea.
i) dopo aver ricevuto tutti i verbali dei Congressi di Circolo provvede alla ratifica e proclamazione degli eletti dopo aver verificato il totale versamento delle quote degli iscritti del relativo Circolo.
8. La Commissione Federale per il Congresso convoca l’Assemblea di Federazione entro il 6 novembre 2013 assicurando che un suo membro o un suo delegato partecipi allo svolgimento della stessa.
Articolo 4 – (Candidature a Segretario di Federazione e componente Assemblea Federale)
1. Le candidature alla carica di Segretario di Federazione dovranno essere sottoscritte da un numero di iscritti che va da un minimo dell’1% ad un massimo del 3% degli iscritti al 31/12/2012.
2. Alle candidature alla carica di Segretario di Federazione è allegata una piattaforma politico-programmatica.
3. Alle candidature alla carica di Segretario di Federazione, nello spirito di quanto stabilito al comma 4 dell’articolo 9 del “Regolamento per l’elezione del Segretario e dell’Assemblea Nazionale”, è collegata una lista. È facoltà comunque delle singole Direzioni di Federazione deliberare in modo difforme prevedendo la possibilità di collegamento con una pluralità di liste.
4. Le candidature devono essere depositate presso la Commissione Federale per il Congresso entro le ore 20.00 dell’11 ottobre 2013, unitamente alla piattaforma politico programmatica. Qualora la Federazione si sia avvalsa della facoltà di cui al precedente comma 3 anche il nome delle liste a sostegno della candidatura e del Responsabile di ciascuna di esse.
5. La Commissione Federale per il Congresso accerterà entro 24 ore che l’interessato/a possieda i requisiti per la candidatura previsti dallo Statuto Nazionale, da quello Regionale, dal Codice Etico e dal Regolamento Finanziario regionale.
6. Ai fini dell’elezione dell’Assemblea di Federazione in ogni Circolo è presentata una lista di candidati collegata al singolo candidato il quale autorizza il collegamento (o, qualora la Federazione si sia avvalsa della facoltà di cui al precedente comma 3, più liste per le quali il relativo Responsabile autorizza il collegamento).
7. Ciascuna lista non può contenere un numero di candidati superiore a quello spettante a quel Circolo.
8. Le liste si presentano il giorno dell’apertura del Congresso del singolo Circolo entro 20 minuti dall’avvenuto insediamento della Presidenza del Congresso la quale ne accerta i relativi requisiti.
9. Le liste devono essere formate, pena l’inammissibilità, nel rispetto dell’alternanza di genere.
10. Le liste dovranno favorire altresì la partecipazione attiva e significativa dei Giovani Democratici nella composizione delle stesse.

Articolo 5 – (Composizione delle Assemblee di Federazione)

1. Il numero dei componenti delle Assemblee di Federazione attribuito attraverso l’elezione dei delegati nei Circoli è di:
• 220 membri per l’Assemblea di Federazione di Frosinone;
• 220 membri per l’Assemblea di Federazione di Latina;
• 130 membri per l’Assemblea di Federazione di Rieti;
• 130 membri per l’Assemblea di Federazione di Viterbo;
• 340 membri per l’Assemblea di Federazione della Provincia di Roma;
• 340 membri per l’Assemblea di Federazione della città di Roma.
2. Il numero complessivo dei componenti delle suddette Assemblee è determinabile soltanto al termine del riequilibrio proporzionale che avviene a conclusione delle Assemblee di Circolo.
3. Sono membri di diritto:
• il Segretario eletto;
• i candidati a Segretario che abbiano conseguito un numero di consensi pari almeno al 5% dei voti espressi nella consultazione;
• il Presidente della Provincia laddove iscritto;
• il Capogruppo in Consiglio Provinciale;
• il Segretario dei Giovani Democratici;
• la Coordinatrice della Conferenza permanente delle Donne.
4. I membri di diritto non hanno diritto di voto in caso di ballottaggio per l’elezione del Segretario e nei casi di sfiducia e rielezione del Segretario.
5. Se non eletti, partecipano come invitati permanenti con diritto di parola: i Parlamentari, gli Assessori Regionali, i Consiglieri Regionali, gli Assessori Provinciali, i Consiglieri Provinciali, i Sindaci delle città sopra i 15mila abitanti o, dove non appartenenti al Pd, i Capogruppo del PD in Consiglio Comunale, i Segretari delle Unioni Comunali sopra i 15mila abitanti, i Coordinatori di Municipio.
6. Almeno un terzo delle Direzioni di Federazione deve essere composto, nel rispetto del pluralismo, da Segretari o da membri delle Segreterie dei Circoli.
7. Una quota del 7% dei membri delle Direzioni di Federazione è indica direttamente dai Giovani Democratici.

Articolo 6 – (Convocazione delle Assemblee di Circolo)

1. Le Assemblee degli iscritti dei Circoli dovranno tenersi fra il 14 Ottobre e il 2 Novembre 2013, previa comunicazione da parte del Segretario di Circolo alla Commissione Federale per il Congresso.
2. Il Segretario del Circolo convoca l’Assemblea degli iscritti con almeno sette giorni di preavviso.
3. La convocazione dell’Assemblea deve essere spedita a tutti gli iscritti al Circolo e deve indicare il giorno e l’ora di inizio della riunione, l’orario e le modalità di presentazione delle candidature a Segretario e della lista collegata, il programma dei lavori e l’orario di inizio e di fine delle votazioni.

Articolo 7 – (Candidature a Segretario e componente del Direttivo di Circolo)

1. Le candidature a Segretario di Circolo e le liste di candidati al Direttivo di Circolo vanno presentate durante l’Assemblea degli iscritti alla Presidenza del Congresso.
2. Qualora richiesto e con il voto favorevole della maggioranza qualificata dei ¾ dei presenti, l’Assemblea di Circolo può modificare il numero dei componenti del Direttivo di Circolo, stabilito dalla Commissione Federale per il Congresso, entro un limite massimo del 20%.
3. Ogni candidatura a Segretario di Circolo deve essere sottoscritta da una percentuale di iscritti che va da un minimo del 5% ad un massimo del 10% degli iscritti al 31 dicembre 2012.
4. Ogni lista di candidati al Direttivo di Circolo deve essere sottoscritta da una percentuale di iscritti compresa fra l’1% e il 3% degli iscritti al 31 dicembre 2012.
5. Il Segretario di Circolo è eletto dall’Assemblea degli iscritti in collegamento a una lista di candidati al Direttivo di Circolo di cui autorizza il collegamento.
6. Ciascuna lista non può contenere un numero di candidati al Direttivo superiore al numero previsto di componenti dell’organismo.
7. Le liste devono essere formate, pena l’inammissibilità, nel rispetto dell’alternanza di genere.
8. Le liste, nella loro composizione, dovranno favorire altresì la partecipazione attiva e significativa dei Giovani Democratici.
9. I candidati al Direttivo vengono eletti secondo l’ordine di posizione nella lista.
10. Il voto per il Segretario di Circolo si esprime votando la lista collegata alla sua candidatura.
11. I componenti del Direttivo sono ripartiti tra le liste con il metodo proporzionale d’Hondt.
12. È eletto Segretario di Circolo il candidato collegato alla maggioranza assoluta dei componenti del Direttivo.
13. Qualora nessun candidato Segretario abbia conseguito la maggioranza assoluta dei componenti del Direttivo, il Direttivo, convocato Commissione Federale per il Congresso entro 7 giorni dalla data di svolgimento dell’Assemblea, elegge il Segretario di Circolo con un ballottaggio a scrutinio segreto, a cui accedono i due candidati collegati al maggior numero di componenti dell’organismo.
14. Eventuali reclami, avanzati entro le 24 ore successive alla chiusura delle operazioni elettorali, vengono esaminati dalla Commissione Federale per il Congresso che assume le proprie determinazioni prima della proclamazione.

Articolo 8 – (Modalità di svolgimento delle Assemblee di Circolo)

1. Le modalità e i tempi di svolgimento delle Assemblee di Circolo devono garantire la più ampia possibilità di intervento agli iscritti.
2. Le Assemblee di Circolo sono aperte alla partecipazione di elettori, simpatizzanti del Partito Democratico ed Associazioni di quartiere e di categoria.
3. In apertura dell’Assemblea di Circolo, su proposta del Segretario del Circolo stesso, viene costituita e messa ai voti per l’approvazione una Presidenza, che ha il compito di assicurare il corretto svolgimento dei lavori e che garantisca la presenza di almeno un rappresentante per ciascuna candidatura.
4. Fa parte della Presidenza un membro della Commissione Federale per il Congresso o un suo delegato esterno alla stessa che è tenuto ad assistere alla riunione, con funzioni di garanzia circa il regolare svolgimento dei lavori.
5. Prima che siano aperte le operazioni di voto, vengono presentate le linee politico programmatiche collegate ai candidati a Segretario di Federazione e, distintamente rispetto alle prime, le candidature a Segretario di Circolo, assicurando a ciascuna di esse pari opportunità di esposizione, entro un tempo massimo di 15 minuti.
6. L’elezione degli Organi di Federazione e dei Circoli avviene in ogni caso a scrutinio segreto.
7. Le votazioni si svolgono a conclusione del dibattito, la cui ora dovrà essere prefissata nella lettera di convocazione dell’Assemblea.
8. Le operazioni di voto dovranno svolgersi in un’unica seduta in un arco di tempo non inferiore ad 1 ora e non superiore a 5 ore.
9. Lo scrutinio è pubblico e viene svolto dalla Presidenza immediatamente dopo la conclusione delle operazioni di voto.

Articolo 9 – (Elezione del Segretario e dell’Assemblea di Federazione)

1. Il voto per il Segretario di Federazione si esprime tracciando un segno sulla lista collegata alla sua candidatura (o solo su una delle liste collegate qualora la Federazione si sia avvalsa della facoltà di cui al precedente comma 3 dell’art. 4).
2. I candidati all’Assemblea di Federazione vengono eletti secondo l’ordine di posizione nella lista.
3. I delegati all’Assemblea di Federazione da eleggere in ogni Circolo sono ripartiti tra le liste con il metodo proporzionale d’Hondt, fino a raggiungere il numero degli eligendi previsto in quel Circolo.
4. Terminati i Congressi di Circolo il riequilibrio proporzionale a livello di Federazione deve garantire la piena proporzionalità dei delegati eletti da ciascuna di queste liste con il rispettivo numero di voti validi riportati. Tale riequilibrio avviene assumendo come riferimento la lista che ha ottenuto lo scarto positivo più alto tra la percentuale di delegati eletti nei Circoli e la percentuale di voti validi riportati. A tale lista non viene attribuito nessun ulteriore delegato, mentre il numero di delegati delle altre liste viene proporzionato a quello della prima, individuando i delegati da recuperare per ciascuna lista con il metodo dei resti più alti percentuali nei singoli Circoli.
5. Il numero complessivo di delegati all’Assemblea di Federazione può essere perciò determinato solo al termine del riequilibrio, in modo da assicurare a ogni lista un numero di delegati direttamente proporzionale ai voti ottenuti.
6. È eletto Segretario di Federazione il candidato collegato alla maggioranza assoluta di delegati all’Assemblea di Federazione.
7. Qualora nessun candidato Segretario abbia conseguito la maggioranza assoluta dei delegati, l’Assemblea di Federazione elegge il Segretario di Federazione con un ballottaggio a scrutinio segreto, a cui accedono i due candidati collegati al maggior numero di delegati.
8. Qualora nella composizione finale dell’Assemblea di Federazione risulti compromesso l’equilibrio di genere si renderà necessario un ulteriore riequilibrio nel rispetto degli Statuti Nazionale e Regionale del Partito Democratico, fatto salvo il risultato di lista e l’obbligo di non superare il numero dei componenti dell’Assemblea superiore.
9. A conclusione delle operazioni di voto in ciascun Circolo viene redatto un verbale che verrà immediatamente trasmesso alla Commissione Federale per il Congresso per le operazioni di calcolo per la composizione dell’Assemblea di Federazione. Il verbale conterrà anche, a fini informativi e per garantirne la trasparenza, i risultati delle votazioni per l’elezione del Segretario e del Direttivo di Circolo.

Articolo 10 – (Proclamazione dei risultati e nomina del Segretario provinciale)
1. La Commissione Federale per il Congresso, acquisiti tutti i verbali relativi al Congresso di Federazione, comunica i risultati del voto e convoca la riunione dell’Assemblea di Federazione che si dovrà svolgere entro il 6 Novembre 2013.
2. L’Assemblea, sotto la presidenza provvisoria della Commissione Federale per il Congresso, elegge il proprio Presidente.
3. Le modalità di presentazione delle candidature alla carica di Presidente dell’Assemblea e le relative modalità di voto, vengono proposte dalla Commissione Federale per il Congresso e approvate dall’Assemblea.
4. Il Presidente dell’Assemblea proclama eletto alla carica di Segretario il candidato che, sulla base delle comunicazioni della Commissione Federale per il Congresso abbia riportato la maggioranza assoluta dei membri dell’Assemblea eletti nella lista a lui collegata (o alle liste qualora la Federazione si sia avvalsa della facoltà di cui al precedente comma 3 dell’art. 4).
5. Qualora nessun candidato abbia riportato tale maggioranza assoluta, il Presidente dell’Assemblea indice, in quella stessa seduta, il ballottaggio a scrutinio segreto tra i due candidati collegati al maggior numero di componenti l’Assemblea. All’esito del ballottaggio il Presidente dell’Assemblea proclama eletto Segretario il candidato che ha ricevuto il maggior numero di voti validamente espressi.

Articolo 11 – (Giovani Democratici)

Il Responsabile del tesseramento di Federazione dei Giovani Democratici comunica alla Commissione Federale per il Congresso, per ogni Circolo, l’anagrafe degli iscritti per il 2013 dei Giovani Democratici, escluso coloro che abbiano fatto richiesta di non iscrizione al PD, entro le ore 20,00 del giorno 14 ottobre 2013.

Articolo 12 – (Garanzie)

1. La Direzione di Federazione, all’atto della costituzione della Commissione Federale per il Congresso, affida alla Commissione stessa la responsabilità di accesso e vigilanza sull’Anagrafe degli iscritti.
2. Coloro che ricoprono ruoli dirigenti esecutivi a tutti i livelli devono rigorosamente astenersi dall’utilizzare le risorse e l’organizzazione del Partito stesso per promuovere iniziative tese a sostenere o danneggiare specifici candidati alle cariche interne. In caso di manifesta e reiterata violazione di tale divieto, la Commissione di Garanzia del livello territoriale competente dispone la sospensione del dirigente da ogni incarico di Partito per un periodo non inferiore a sei mesi.
3. Eventuali contestazioni riguardo la violazione delle norme previste dal presente regolamento devono essere rivolte in prima istanza alla Commissione Federale per il Congresso e in seconda istanza alla Commissione di Garanzia regionale che avranno l’obbligo di deliberare secondo le norme degli Statuti nazionale e regionale entro e non oltre 48 ore dalla presentazione della contestazione.
4. Le strutture del Partito saranno a disposizione di tutti i candidati che ne faranno richiesta.

Articolo 13 – (Elezione dell’Assemblea e dei Segretari delle Unioni comunali e dei Municipi)

1. Le Direzioni di Federazione, in una fase successiva, detteranno norme sullo svolgimento dell’elezione delle Assemblee congressuali delle Unioni Comunali o Coordinamenti di Municipio.